Brignola, risorpasso Atalanta, operazione perfetta. Colpo vero, vicino un baby fenomeno dell'Inter. Sentenza Uefa, alla faccia dei piangina. Boccia, altra mazzata (giusta) dalla questura, daspato a vita.

27.06.2018 06:11 di Luca Ronchi  articolo letto 5448 volte
Brignola, risorpasso Atalanta, operazione perfetta. Colpo vero, vicino un baby fenomeno dell'Inter. Sentenza Uefa, alla faccia dei piangina. Boccia, altra mazzata (giusta) dalla questura, daspato a vita.

In attesa del mercato duro, quello che esalta i sogni dei tifosi, registriamo l'interesse dell'Atalanta per Odgaard, fortissimo attaccante classe 1999 dell'Inter che ha portato la Primavera dell'inter alla conquista dello scudetto baby. Da registrare pure il rinnovo di Valzania  fino al 2023. Per il resto, del mercato, vale quello che avete letto in questi giorni.

BRIGNOLA- Stando alle parole del suo procuratore, Brignola parrebbe di nuovo vicinissimo all'Atalanta. Ma non è escluso che i nerazzurri acquistino il cartellino del giocatore per poi girarlo in prestito al Chievo o al Sassuolo, un po' come "regalo" per l'ospitalità che i neroverdi danno all'Atalanta in Europa League. L'operazione sarebbe perfetta, accontentando tutti. 

SENTENZA UEFA- Alle teste di capra che in questi giorni continuano a scrivere:"Sicuramente favoriranno i zozzoneri",  gli auguro un'estate di dissenteria continua per espiare la loro ignoranza capresca. 

Quei piangina che appena hanno un rigore contro, gridano al complotto contro il palazzo, quegli asini raglianti che si professano atalantini, poi mi scrivono perchè "cercare un difensore se abbiamo Bastoni", perchè "Non rilanciamo Orsolini" e via di queste cose che significa vivere su mondi paralleli del calcio. Io non sono tifoso, ma sull'Atalanta, purtroppo, non mi sfugge una notizia che sia una. Leggo tutto e di più. 

Ma torniamo sulla sentenza. Oggi con ogni probabilità, arriverà la squalifica di un anno più 30 milioni di multa, una mazzata folle che dovrebbe far gridare allo scandalo il calcio italiano. Vuol dire eliminare per anni dalla serie A, una delle squadre più titolate al mondo, azzoppando il nostro campionato che sarà per altri anni in mano ancora alla Juve. Ma per gli altri tifosi, tutto questo è una goduria. Perfetto, ci gusteremo lo scudetto dell'Atalanta dai. Per chi mi accusa di essere milanista (la cosa non mi fa ne caldo ne freddo, non tifo più nessuno da secoli), si legga i commenti alle partite tra Atalanta-Milan, fatta in questi ultimi anni. SONO OBIETTIVO, GUARDO, ASCOLTO, LEGGO, MI FACCIO UNA MIA IDEA, STOP! Nessuna etichetta, mi spiace per voi. 

DUNQUE si va verso una squalifica di un anno, CON L'AGGIUNTA DI 30 milioni di multa.  Un anno e non due, dunque, ma lo spauracchio della doppia razione di pena non è scongiurato del tutto: nessuno si azzarda a darlo per impossibile, anche se l’a.d. Fassone l’ha definito improbabile al termine della memoria difensiva presentata la scorsa settimana.

In tutto questo s’inserisce  il caso Galatasaray. Lunedì il club turco si è ritrovato sotto la lente d’ingrandimento del Club Financial Control Body, dopo aver già ottenuto in precedenza un «Settlement Agreement». L'impressione è che a Istanbul vadano verso un inasprimento della sanzione proprio perché è in arrivo il provvedimento sul Milan. E la Uefa non vuole certo sconfessare se stessa.

DANNO ECONOMICO- È ovvio che il danno d'immagine di un Milan fuori dalle coppe è QUELLO CHE INTERESSA DI PIù AI TIFOSI, ma è a livello economico che vogliono ammazzare il Milan. In caso di estromissione, i rossoneri dovranno subito fare i conti con l'assenza dall'Europa League più ricca della storia, dove il primato nel girone vale un milione di euro e ogni passaggio dei turni a eliminazione diretta porta una fetta crescente di torta, fino ai 4 milioni supplementari destinati a chi vince il torneo, più il market pool.  Non sarebbe semplice risalire la china senza Europa, né trattenere i big della rosa.

COMMISSO-  il fattore che può incidere maggiormente è proprio l'avvicendamento tra Li Yonghong e la possibile nuova proprietà «made in Usa». Che la Uefa ne prenda atto fin da subito, è impensabile, perchè la stesura della sentenza sul Milan sta richiedendo più tempo del previsto proprio per rendere inattaccabile il dispositivo. Pensate cosa sarebbe successo a Bergamo, con i tifosi in piazza a piangere pane e vittimismo. RIDICOLI, meritate davvero la serie B come tifoseria.  Il problema principale del Milan post-Berlusconi ha sempre riguardato la scarsa trasparenza dell'azionista di maggioranza, più che il rosso dei bilanci: va da sé che un cambio al vertice avrebbe un peso nel giudizio.

SPERANZA TAS- Tas può fare tutto. Entrerebbe nel merito della sentenza, quindi può annullarla, confermarla, rimodularla, mandare il Milan alle coppe disponendo un «Settlement Agreement»... Se il Milan si presentasse a Losanna con un proprietario «brand new», che si tratti di Commisso, Ricketts o qualcun altro, i giudici del Tas potrebbero rispedire al mittente la squalifica e invitare la Uefa a considerare i fondamentali elementi di novità intervenuti. Ecco perché non c'è un giorno da 

boccia- Ieri sera, la curva si è presentata in questura con uno striscione "Siamo tutti con Claudio", in seguito alla notifica di altri 5 anni di squalifica sulla capoccia del boccia. Ecco il comunicato della curva in cui manca la domanda finale.

A Claudio oggi è stata notificata una diffida di 5 anni, con altrettanti di firma, la motivazione: aver partecipato, con altri migliaia di tifosi, lo scorso 6 Gennaio ai festeggiamenti all'aeroporto dopo la vittoria sulla Roma.

Una città in festa, una squadra portata in trionfo, dirette tv da Orio, generazioni di Atalantini presenti, tutti a godere del bellissimo clima che si respirava in città ed ecco l'ennesima vigliaccata che colpisce Claudio.

Forse a qualcuno in via Noli, non è andata giù 
l'assoluzione per il caso della porchetta. Denuncia caduta con proscioglimento ma nonostante questo 3 anni, INGIUSTI, scontati comunque fuori dallo stadio.

La Tifoseria ha dimostrato grande maturità, crescità e responsabilità negli ultimi anni, questo clima viene bruscamente macchiato dalla questura diffidando una persona, un tifoso per il semplice fatto di essere stato presente ad una festa con migliaia di altri tifosi.

ORA BASTA! 
State giocando con la vita delle persone, qualcuno in città deve muoversi per fermare questi incompetenti che sanno solo reprimere e rovinare il lavoro fatto con grande impegno in questi anni.

SIAMO TUTTI CON CLAUDIO

LA "TUA" CURVA.

MA LA DOMANDA E': POTEVA IL BOCCIA ESSERE A ORIO? NO! STOP! Chi cazzo è per avere più immunita del presidente della Repubblica e avere privilegi che altri non hanno? Volete capirla che Boccia non entrerà mai più allo stadio o cosa? Velo devono comunicare in carta bollata? FUORI I TEPPISTI DALLO STADIO! LIBERTA' DAI TEPPISTI.