Di Campli (ag.Orsolini), tuona contro l'Atalanta:"No, così non va, non sono contento del suo scarso impiego. Due anni in prestito?....."

 di Luca Ronchi  articolo letto 2121 volte
Di Campli (ag.Orsolini), tuona contro l'Atalanta:"No, così non va, non sono contento del suo scarso impiego. Due anni in prestito?....."

Domenica sera la Juventus affronterà la difficile trasferta di Bergamo e una squadra, l’Atalanta, che vive sulle ali dell’entusiasmo dopo gli ottimi risultati in campionato e soprattutto in Europa League. Per molti giocatori della Dea sarà una gara dal gusto particolare, dal momento che grazie all’esperienza in nerazzurro sperano di tornare presto alla base bianconera. Uno di questi è sicuramente Riccardo Orsolini, talento classe 1997 di proprietà della Vecchia Signora che sta provando a mettersi in luce nella massima serie. Fin qui l’esterno offensivo ha racimolato solo qualche spezzone di gara (64′ in totale), ma nonostante ciò ha già fatto intravedere buone cose da subentrato. Se non fosse stato per la precisione del Var nei casi di fuorigioco, infatti, l’ex Ascoli avrebbe già messo a segno la prima rete in Serie A nell’incontro casalingo con il Crotone. Adesso a Bergamo arriva la Juve e Orsolini spera di ricevere un’altra chance da Gasperini. JN24.it ha contattato in esclusiva Donato Di Campli, che cura gli interessi dell’attaccante dell’Under 21 e che ha avuto sotto la sua ala campioni importanti come Marco Verratti. Ecco le parole del procuratore sul suo assistito:

Come sta andando l’ambientamento di Orsolini nella nuova realtà nerazzurra? L’esordio da titolare è vicino?

“Per il debutto dal primo minuto dobbiamo chiederlo a Gasperini…Per quanto riguarda l’ambientamento prosegue bene, anche se al momento ha avuto poco spazio, sicuramente meno di quanto ci si poteva aspettare. Vediamo quello che succede nelle prossime settimane”.

Domenica sfiderà il suo futuro, la Juventus. Per lui sarà probabilmente un incontro speciale. Come lo sta vivendo?

“E’ indubbiamente una sfida speciale per il ragazzo, la vorrebbe vivere da protagonista in realtà. Al momento, però, ci sono poche speranze…”

Orsolini ha firmato un contratto biennale che lo lega in prestito all’Atalanta. L’idea è quella di compiere lo stesso percorso di Caldara e Spinazzola? Crescere a Bergamo per guadagnarsi la chiamata della Juve?

“Due anni rappresentano un periodo di tempo molto lungo, sinceramente per come stanno le cose in questo momento non so se il percorso sarà questo. Sono valutazioni che faremo fra qualche tempo. In questo momento non sono assolutamente contento di questi primi mesi a Bergamo. Non posso essere soddisfatto perchè è stato utilizzato molto raramente, anche se quando è entrato in campo ha sempre fatto molto bene e ha dimostrato parte delle sue qualità”.

Secondo lei da cosa dipende questo scarso utilizzo di un giovane così promettente? Forse non è stato facile assimilare  in breve tempo gli schemi di Gasperini?

“Non metto in discussione un allenatore come Gasperini, che tra l’altro sta facendo bene. Lui fa le sue scelte e le devo rispettare. Io, però, devo valutare anche la vita sportiva del mio calciatore e assicurarmi che sia messo nelle condizioni migliori per il bene della sua carriera. E in questo momento non posso essere soddisfatto”.

Atalanta in Europa League e scudetto alla Juve. Per chi è più difficile ripetersi nel campionato di quest’anno? 

“Mi auguro che possano ripetersi entrambe, tutte e due le squadre hanno le basi per farlo”.

Un pronostico per il posticipo di domenica?

“E’ difficile, una gara complicata per entrambe. Non farmi fare pronostici dai, non voglio inimicarmi nessuno (ride, ndr). Dico una cosa ovvia: che vinca il migliore”.