Dietro le grandi, il Milan passa ai piani superiori, sale il Torino, scende la Samp, si riavvicina il Sassuolo, ma Gasperini che piange non si può sentire. Un dei mercati più belli degli ultimi 10 anni. I miei voti

17.08.2018 20:00 di Luca Ronchi  articolo letto 4250 volte
Dietro le grandi, il Milan passa ai piani superiori, sale il Torino, scende la Samp, si riavvicina il Sassuolo, ma Gasperini che piange non si può sentire. Un dei mercati più belli degli ultimi 10 anni. I miei voti

E' finito il mercato nerazzurro di cui ho scritto in questi giorni in modo positivo, se pur con qualche follia, tipo i 14 mln spesi per 2 bambini,  gentile omaggio agli amici dell'Inter che oggi, sono stati accusati dal responsabile della liga Spagnola di magheggi finanziari e su cui, qualcuno avrebbe dovuto vederci un po' più chiaro.  Plus valenze folli, per far rientrare l'inter nei parametri Uefa, permettendogli di spendere milioni per un mercato faraonico. Ma il problema per voi era il Milan.

LE PRIME 4- Ci sono almeno 4 squadre irraggiungibili  come Juve, Roma, Napoli, Inter e non credo di andare contro l'Atalanta se lo scrivo. Poi si è decisamente rinforzato il Milan sia a livello societario, con l'arrivo di due signori seri e onesti come Maldini e Leonardo che hanno fatto un mercato intelligente, senza cose formali da like sui social, acquisti mirati e utili a rinforzare i reparti in cui si doveva intervenir e sul campo con Higuain, Bakayoko, Caldara, Castillejo. Certo, in difesa non sono irresistibili con una coppia forte ma giovane come Romagnoli e Caldara, sulle fasce sono parecchio scarsi con Rodriguez, Calabria e Conti che rientra dopo 1 anno e mezzo e non si sa cosa potrà dare. Meglio il centrocampo e attacco super con Higuain, Suso e il turco (non ho voglia di andare a fare copia&incolla su Google, avete capito chi).

INTER- Avesse preso Modric, poteva insidiare la Juve per lo scudetto e a mio avviso in difesa sono più forti dei bianconeri, così come in attacco dove Icardi è un cecchino da area di rigore che manca alla Juve. CR7 da punta centrale, ha ridotto drasticamente la sua media realizzativa, non è un attaccante da 16mt e gli manca un giocatore così. 

ROMA- Mi piace questa Roma di giovani con Kluivert, Coric e l'esperienza di Pastore. L'incognita è il portiere Olsen dopo Alisson. Ha inserito Cristante a centrocampo, ma ha perso Nainggolan, non proprio la stessa cosa.

NAPOLI- Non tragga in inganno il nulla cosmico sul mercato del Napoli. Vero, a giugno si parlava di Vidal, Benzema, CR7, Messi, Goldrake, ma sono rimasti quelli dell'anno scorso, con un Jorginho in meno e un Ruiz in più. Se uno prende Ancelotti, come minimo, gli fa una squadra da scudetto, ma difficilmente migliorerà i 90 punti fatti l'anno scorso. Però Carletto, da signore, è stato in silenzio, avvallando le follie mediatiche di De Laurentiis che come ogni estate, è il vero protagonista del circo... pallonaro

LAZIO-Come il Napoli, anche la Lazio ha cambiato pochissimo e ripeto, non deve trarre in inganno questa scelta. Spesso, cambiare poco su un gruppo già buono, può essere la strategia vincente. Acerbi ha sostituito De Vrij e hanno preso Berisha a centrocampo. Tenere Milnkovic è stato un colpaccio come un nuovo acquisto. 

TORINO- Il Torino con Soriano, Zaza, Belotti, si indubbiamente rinforzato, ha un ottimo portiere come Sirigu e un Baselli ritrovato. Partirà dall'inizio con Mazzarri in panchina e sarà una delle candidate per un posto in Europa.

FIORENTINA- Potrebbe essere la vera sorpresa. Corvino ha fatto il solito mercato alla Sartori, con molti giocatori giovani sconosciuti, ma di qualità e l'inserimento di Pjaca ad affiancare Chiesa e Simeone per un grande attacco, Gerson a centrocampo  e Lafont in porta, 18enne di cui ne sentirete presto parlare. 

SAMP- Per due squadre che salgono, la Samp è la vera delusione del corpaccione di mezzo. Sabatini ha già minacciato le dimissioni. Sfumato Zaza, si è beccato un no da Destro (avessi detto), ha preso Saponara sempre rotto, ha rinforzato il centrocampo con Jankto e la difesa, ma in attacco ha il solo Quagliarella non più giovanissimo e Defrel che se è quello visto a Roma, non è certo un bomber di razza. Sicuramente lotterà per un posto in Europa, ma non fa paura.

SASSUOLO- Bene, molto bene con l'acquisto di Boateng, Brignola, Marolon dal Barcellona e Di Francesco. Una bella squadra, sicuramente rinforzata e con un ottimo allenatore giovane che propone calcio. 

NEO PROMOSSE- Il Frosinone ha cambiato completamente la squadra con buoni giocatori, ma gli manca forse la punta (Perica e ll bomber della B Ciano). In porta una vecchia conoscenza nerazzurra Sportiello, sperando ritrovi la sua dimensione. Ottimi gli acquisti di Campbell e Hallfredsson. Il Parma ha fatto grandi colpi con Stulac, Grassi, Inglese, Babyani in attacco e soprattutto l'ex romanista Gervinho. Un bell'attacco per una neo promossa. L'Empoli, sono davvero curioso di vedere come si comporterà. Tra le neo promosse, potrebbe essere la sorpresa. In B hanno fatto un calcio eccezionale, vediamo in A cosa sapranno fare con gli acquisti di La Gumina e il capocannoniere Caputo in attacco di cui si parla gran bene. 

GENOA- Ogni anno cambia tutto. Hanno preso Sandro a centrocampo che con il Benvento ha fatto molto bene, in avanti Kouame dal Cittadella, ma soprattutto Piatek che nel pre campionato, ha fatto vedere discreti numeri.

UDINESE-SPAL- Due squadre che hanno fatto acquisti mirati, ma se per la Spal la salvezza è il loro obiettivo massimo, fa tristezza dire la stessa cosa per l'Udinese. Sulla carta, ottimi gli acquisti di Mandragora, Pussetto e Lasagna, ma non credo scavalcherà le colonne d'Ercole della parte sinistra della classifica. 

CAGLIARI- L'anno scorso si è salvato all'ultima giornata. Credo che anche quest'anno la salvezza resta il loro primo obiettivo. Come il Frosinone, anche i sardi hanno preso un giocatore di caratura internazionale come Klavan del LIverpool, 18 presenze in Premier e molto stimato da Klopp.

ATALANTA- Anche se ho già detto abbastanza, rispetto all'anno scorso, sono spariti i giovani di Zingonia (Barrow), gliitaliani, ma se alla fine si centrerà la qualificazione europea, di queste cose, può importare qualcosa a qualcuno? Non credo. La difesa, punto di forza di 2 anni fa, si è forse un po' indebolita con la partenza di Caldara, sostituito da un Mancini ancora da registrare sulla serie A. E' arrivato Adnan sulla sinistra che in fase offensiva è sicuramente un buon  giocatore, ma come piedi, vale un portiere, mi dicono da Udine. Tanta corsa, ma poi lascia la palla a Gomez. Gasperini predilige esterni che sappiano più offendere che difendere e Adnan è sicuramente meglio del Reca visto ieri, è già pronto dopo 2 anni di serie A.

A centrocampo, è partito Cristante e arrivato Pasalic, non lo farà rimpiangere, si è trovato in Pessina una validissima alternativa e Rigoni che può fare la mezz'ala all'occorrenza. In attacco nulla da dire: Zapata, Gomez, Rigoni (Ilicic), che tristezza...

MERCATO- In generale, è stato un mercato bellissimo con l'acquisto del secolo di CR7, ma anche con trasferimenti importanti come quello di Naingollan, De Vriji, la vicenda paradossale Bonucci-Caldara e Higuain al Milan. Sono curioso di vedere cosa farà Lautaro Martinez, il toro dell'inter visto in pre campionato, è tantissima roba.

SONO CONVINTO che avremo 3-4 squadre che faranno un campionato a se, poi 5-6 in lotta per l'Europa League, altre 3-4 che a metà novembre saranno già virtualmente in ferie e poi le disperate. 

VOTI

ATALANTA 8
BOLOGNA 5
CAGLIARI 6
CHIEVO 5
EMPOLI 6
FIORENTINA 7
FROSINONE 6,5
GENOA 6
INTER 9
JUVE 9,5
LAZIO 7,5
MILAN 8
NAPOLI 5
PARMA 7
ROMA 7,5
SAMP 4,5
SASSUOLO 8
SPAL 6,5
TORINO 7
UDINESE 5