Inter-Juve, sfida per Kulu. È partita l'asta: le due big italiane vogliono anticipare le inglesi e potrebbero lasciarlo in prestito al Parma. Si tratta da 30 milioni in su a gennaio

25.11.2019 08:20 di Luca Ronchi   Vedi letture
Inter-Juve, sfida per Kulu. È partita l'asta: le due big italiane vogliono anticipare le inglesi e potrebbero lasciarlo in prestito al Parma. Si tratta da 30 milioni in su a gennaio

Dejan Kulusevski è sempre più al centro di un’asta che vede Inter e Juve decise a chiudere la partita per il talento svedese prima che la Premier League diventi davvero pericolosa. Così il blitz di Fabio Paratici ieri a Bologna è solo la punta dell’iceberg. Il chief football officer bianconero ha visto di persona quanto è bravo il talento che veste la maglia del Parma (in prestito), ma di proprietà dell’Atalanta. E in queste settimane proprio Bergamo è ormai il campo centrale di una partita che sta diventando sempre più incandescente.

Il Kulu macina partite da urlo in Serie A, segna e regala assist. Nel frattempo s’è conquistato anche un posto nella nazionale svedese e pregusta di mettersi in mostra all’Europeo. Un’ascesa che rischia di far salire il suo prezzo in breve tempo. L’Inter ha bruciato tutti per tempestività, coltivando anche la speranza di portarlo alla Pinetina già all’apertura delle liste invernali. Ma il movimentismo nerazzurro ha spinto prima il Parma a porre il veto al trasferimento a stagione in corso, poi i campioni d’Italia ad accelerare i tempi a loro volta. La famiglia Percassi sta dialogando con entrambe, consapevole di chiudere l’affare già a gennaio. 

Ma a che prezzo? L’ultimo fixing è a quota 30 milioni, anche se le due concorrenti provano a trovare altre formule. Ad esempio la Juve pensa di inserire nell’affare dei giovani, l’Inter si fa forte dei consolidati rapporti con il club atalantino. Attenzioni che non lasciano indifferente Kulusevski. Ma una scelta dovrà farla: più prima che poi…(Gazzetta dello Sport)

VALORIZZATO DAL PARMA- In tutto questo, ricordiamo che Gasperini ha bocciato il giocatore, mentre il Parma l'ha decisamente rivalutato. In un mondo normale, una parte dei 30-35mln dovrebbe finire nelle casse degli emiliani, ma non sarà così.