L'Atalanta va allo scontro con la Fiorentina per Soucek. Fatta per Tumminello (con recompra) e oggi Kouame. Prezzi folli, Atalanta complice. Gomez, stavolta l'esito non è scontato, da vendere subito! Falque basta la parola.

14.06.2018 06:02 di Luca Ronchi  articolo letto 7167 volte
L'Atalanta va allo scontro con la Fiorentina per  Soucek. Fatta per Tumminello (con recompra) e oggi Kouame. Prezzi folli, Atalanta complice. Gomez, stavolta l'esito non è scontato, da vendere subito! Falque basta la parola.

SOUCEK-  il club viola ieri, ha avuto un incontro per Soucek: summit positivo con gli agenti ma si deve ancora trattare con il club. E proprio questa piccola frenata, ha permesso ai nerazzurri di inserirsi nella trattativa per il forte centrocampista dello Slavia. Giusto? A parti invertite qui si sarebbero incazzati come puma, ma è la legge del mercato, cinico e baro, dove non si guarda in faccia a (quasi) nessuno pur di fottersi i giocatori. Peccato che poi si chiudano i ponti come ha fatto la SAMPDORIA con l'Atalanta nell'affare Ilicic. Occhio....

TUMMINELLO- L'Atalanta ha preso Tumminello: si tratterebbe di un trasferimento a titolo definitivo con diritto di recompra per i giallorossi (dovrebbero essere 6 milioni per l'acquisto e riacquisto fissato a 12). Bene, con questa formuletta odiosa, si ha la possibilità di fare plus valenze, ma puoi sbagliare a comprare, non a vendere. La paura di tutti i direttori sportivi è disfarsi di un ragazzo promettente, ma inespresso, salvo poi ritrovarselo pregiato titolare a tutti gli effetti in un altro club. La nuova norma introdotta dal 1° giugno dalla Federcalcio, il diritto di riacquisto, permette di mantenere un legame con il giocatore ceduto, con la fissazione di un prezzo per la ricompra. Il meccanismo lo abbiamo conosciuto con Alvaro Morata: il Real Madrid lasciò andare l’attaccante alla Juve, ma si cautelò con la recompra. In bianconero, il nueve spagnolo si rivelò un rinforzo fondamentale, tanto che la Casa Blanca se lo riprese con 30 milioni circa.
Chi va via, quindi, può tornare a una cifra prefissata, senza oscillazioni di quotazione. Prendiamo l’Inter Primavera: sarà impossibile che i freschi campioni d’Italia vengano tutti introdotti e lanciati in prima squadra. Con la ricompra c’è una nuova via. Guardate per esempio il difensore Bettella, difensore, che ha appena firmato per l’Atalanta: per il 18enne, la società di Suning incasserà 7 milioni, ma si premunisce con la ricompra. Quei 7 milioni fanno plusvalenza, parola più che magica per i bilanci. Bettella è in buona compagnia nell’Inter, con Valietti, Odgaard, Emmers, Zaniolo, ragazzi con cartellini che costerebbero sui 2-3 milioni, più Pinamonti che svetta a quota 7.

Lo staff interista, proprietà cinese inclusa, mette già i suoi gioielli in vetrina: sono tutti potenziali plusvalenze, che aiuterebbero la società a produrre quei 40 milioni necessari per rimettere il bilancio a posto per i parametri del fair play finanziario europeo. Di fronte a tanto ben di Dio, la tentazione è forte: trasformare la collezione di potenziali talentini in pedine da spostare per creare plusvalenze. Sarebbe una deriva da evitare, dannosa soprattutto per i giocatori.
Il riacquisto, comunque, dà la possibilità a un ragazzo che troverebbe pochissimo spazio in prima squadra di misurarsi in altri contesti, magari nella stessa categoria, senza per forza andare a cercarsi gloria nelle squadre-B.

Il vero fuoriclasse si impone subito, appunto da fuori-classe. Ma il giocatore di buon livello, non top, ancora acerbo, rischia invece di deprimersi in attesa di una chance. E allora il meccanismo della ricompra potrebbe rivelarsi vantaggioso sia per chi vende, sia per chi acquista, sia per chi gioca. La ricompra andrà però sfruttata con lungimiranza, altrimenti se sarà tutta chiacchiere e plusvalenze impoverirà ancora di più il nostro calcio.

KOUAME- Oggi i dirigenti nerazzurri incontreranno i loro colleghi del Cittadella per Kouame e il difensore Varnier. Sul difensore c'è da registrare il forte interesse del Sassuolo che cerca il sostituto di Acerbi.

GOMEZ- Ecco spiegato la voglia di rinnovare subito da parte della società nerazzurra il contratto a Gomez. La Lazio fa sul serio per il Papu e appena partirà Felipe Andresson (oggi giornata chiave con il West Ham), facilmente tenterà l'affondo già provato l'anno scorso, ma quest'anno, l'esito non è affatto già scritto... Cosa deve fare la società? Errare è umano, perseverare è diabolico! E' da cedere immediatamente, liberandosi di un fardello economico di un giocatore che va per i 31 anni e prendere il brasiliano Guedes a 10mln con 11 anni in meno! Elementare no? No, perchè alle capre piace fare i gay con il culo degli altri:"Pòta figa, ol Gomes non si tocca".

Le bandiere sono stata la rovina dei club, fardelli che spesso dopo essersi presi la mano, ti prendono il braccio e ti divorano lo spogliatoio creando spaccautre interne. Poi basta leccare il culo sui social e tutto va a posto agli occhi delle capre. 

SPORTIELLO- Sempre più vicino il passaggio di Sportiello alla Sampdoria.

FALQUE- Atalanta e Siviglia sulle tracce di Iago Falque. Secondo quanto riportato da Tuttosport i due club vorrebbero prelevare lo spagnolo dal Torino, valutato dal club granata 15 milioni di euro, e visto che Mazzarri non lo ritiene del tutto adatto al suo 3-5-2 non è da escludere che alla fine il giocatore possa partire.

PREZZI FOLLI- L'Atalanta è stata complice di questi prezzi folli per giocatori mediocri o normali. PER carità, tutto lecito, ma quando una società vede Gagliardini e Kessie ceduti per 30mln, Cristante per 25, allora si sente in diritto di sparare 20milioni per Mandragora e per Sturaro. Capite che a questi prezzi, certi giocatori possono finire solo all'estero, dove i club italiani non potranno mai competere se non invitando il giocatore a non pensare solo ai soldi, ma pure alla sua carriera. Pochi ascoltano, ingolositi dal dio denaro. 

Un altro giocatore su cui l'Atalanta aveva già chiesto informazione nel mercato estivo di un anno fa e ora, con il modulo di Mazzarri, l'esterno potrebbe essere ceduto per far cassa.