Mercato: preso Battaglia. Berisha, la Lazio cala il prezzo

 di Luca Ronchi  articolo letto 3629 volte
Mercato: preso Battaglia. Berisha, la Lazio cala il prezzo

Stamattina sapremo chi si sarà aggiudicato il bando del nuovo stadio di Bergamo, ma la partita della vergogna (per la città), è già iniziata con un rimpallo di accuse da parte degli studi legali di Albinoleffe e Atalanta, reciproche accuse che sono solo l’inizio di una guerra che prenderà forma un secondo dopo l’apertura delle buste, con la conseguenza di uno slittamento di mesi, se non di anni, dell’inizio dei lavori per la ristrutturazione, con una pietra tombale da mettere sulle previsioni di vedere un nuovo impianto nel 2020, pura utopia.

I lavori iniziali previsti per giugno 2018, subiranno sicuramente un ritardo, ma da questa situazione, chi ci esce davvero in pessime condizioni, sono l’immagine di una città tanto efficiente quanto bigotta e i tifosi impotenti che, non riescono a capire cosa ci sia realmente sotto a questi giochini di potere economici e le figure che stanno portando avanti la battaglia legale burocratica.

E’ inutile che vi stia qui a dire quali sono i motivi dei contenziosi, credo che al tifoso medio interessi poco e dubito pure che possa capire come funzionano gli iter per i bandi pubblici.  

L’Albinoleffe che impugna l’iter per la cessione accusando il comune di aver apparecchiato il bando su misura per l’Atalanta, le opposizioni politiche che contestano la cifra irrisoria della vendita, l’Atalanta che impugna a sua volta l’iter accusando l’Albinoleffe.  

Insomma, un’ammucchiata che al momento nessuno sa quando si risolverà. Ma quello che interessa ai tifosi in soldoni è quando potranno accomodarsi in uno stadio moderno e coperto. A oggi, se tutto va bene, forse nel 2021, ma siccome fin qui nulla è andato bene, siamo pessimisti (o ottimisti?) e diciamo 2022.

SIA CHIARO UNA COSA E LO VOGLIO RIBADIRE CON FORZA prima che qualche idiota da tastiera, cominci ad insultare il presidente dell’Albinoleffe o chi per esso. Il bando con la presentazione delle due buste è un trionfo di democrazia, non c’era scritto da nessuna parte che dovesse essere Percassi l’unico a concorrere per l’acquisto dell’impianto, su questo non tollero cagate assurde da ignoranti. Si tratta di un bene pubblico da destinare al privato, con in mezzo una prospettiva di guadagno non indifferente ed è normale che tutti vogliono gettarsi a capofitto sulla torta.  Non buttiamola sempre in caciara come fosse un derby calcistico, stamattina sapremo, ma alla fin fine, che il gatto sia bianco o nero, l’importante è che mangi il topo. Fuor di metafora, ai tifosi interessa uno stadio nuovo, non il proprietario. Certo, dispiace se non fosse Percassi, con il pericolo concreto che possa mollare tutto, ma è la democrazia e per fortuna possiamo beneficiarne. 

Intanto sul fronte mercato, la società viaggia come un treno e mette a segno un altro colpo  in vista della prossima stagione. Il calciatore seguito da vicino dei bergamaschi è Rodrigo Battaglia, attualmente in forza al Braga. Il centrocampista argentino classe 1991 è oggetto di una trattativa che potrebbe portare un esborso di 1.2 milioni di euro da parte degli orobici.

BERISHA- Capitolo portieri. L'Atalanta per riscattare Berisha, avrebbe dovuto sborsare 7 milioni a giugno, ma l'annata eccezionale del portiere 22enne della Lazio Stakosha, gli ha permesso di prendere i gradi di titolare inamovibile. Difficilmente Berisha accetterà di tornare a Roma per  fare il secondo, per questo la società biancoceleste, potrebbe abbassare le pretese per il riscatto, inserendo magari sul piatto uno tra Petagna o Freuler. Non è un caso che la società orobica stia facendo un mercato importante proprio per il centrocampo.