Percassi scatenato, dopo Cornelius c’è Zapata, il bluff Petagna sul mercato. Sartori applica la teoria di Mardoff:"Dichiara un bene incedibile se vuoi venderlo". Museruola ai critici di professione. Stadio: ecco il nome

 di Luca Ronchi  articolo letto 3265 volte
Percassi scatenato, dopo Cornelius c’è Zapata, il bluff Petagna sul mercato. Sartori applica la teoria di Mardoff:"Dichiara un bene incedibile se vuoi venderlo". Museruola ai critici di professione. Stadio: ecco il nome

L’Europa non fa paura a Percassi e non solo a parole, ma nei fatti. Dopo aver già opzionato alcuni giocatori nel mercato di gennaio, ha messo a segno il colpo internazionale Cornelius per l’attacco e Battaglia per il centrocampo, ma nelle ultime ore si è fatta sotto  pure per Duvan Zapata, vecchio pallino della dirigenza dall’estate scorsa.

Il giocatore dell’Udinese farà ritorno al Napoli per fine prestito, ma i partenopei non hanno intenzione di tenerlo in organico e potrebbero usarlo come pedina di scambio, per avviare qualche trattativa di mercato con i nerazzurri che vorrebbero  trattenere anche  Grassi, di proprietà Napoli.

Manca ancora la matematica qualificazione in Europa League, mancano 2 mesi all’apertura ufficiale del mercato, ma Percassi viaggia come un treno, mettendo la museruola ai critici di professione, a quelli del “smantella la squadra”, del “strappo l’abbonamento” del “CrosTone fa cassa per Orio Center”.

E Petagna? Dopo 6 mesi al servizio della squadra senza gol, ora è emerso il reale valore del giocatore, oltre a non fare gol, non gioca più nemmeno per la squadra, tornando ad essere quel giocatore discreto per una buona serie B. Con l’arrivo di Cornelius e di Zapata, Petagna è ufficialmente sul mercato. Ovviamente non lo diranno mai per non far abbassare il prezzo del giocatore, ma per un’Atalanta competitiva in campionato e in Europa, serve un attaccante che faccia gol, l’hanno capito pure a Zingonia.

SARTORI APPLICA LA TEORIA DI MARDOFF- Il più grande broker americano che truffò tutti gli investitori per anni, di mercato se ne intendeva bene e sosteneva che il miglior modo per vendere un bene, è far credere a chi ti sta di fronte che lui non potrà mai arrivarci ad averlo. Ecco, è proprio in quel momento che scatta l'orgoglio nell'acquirente che farà di tutto per prenderlo. Tradotto in tema pallonaro: dichiara un calciatore incedibile se vuoi venderlo. E Sartori, come molti altri suoi colleghi, ha fatto sua la teoria

STADIO- Ora che lo stadio sarà di proprietà dei Percassi, è scattato il toto nome, ma con molta probabilità, sarà legato ad uno sponsor che porterà altri soldi nelle casse orobiche. In alternativa, sarà un nome di un'azienda di Percassi stesso, più difficile l'ipotesi di un nome legato ai colori nerazzurri come Bortolotti che è da escludere a priori al 100%. Perchè Bortolotti e non Ruggeri o Percassi? Giusto così.