Tornado giallorosso su Zingonia: Cristante è (quasi) fatta, Sportiello e Ilicic (che vuole la cessione). Porta Atalanta, pazza idea... E rispunta Foket. Finalmente Donsah. Cristante:"Voglio giocare in Champions". Zaza no all'Atalanta.

31.05.2018 06:21 di Luca Ronchi  articolo letto 4528 volte
Tornado giallorosso su Zingonia: Cristante è (quasi) fatta, Sportiello e Ilicic (che vuole la cessione). Porta Atalanta, pazza idea... E rispunta Foket. Finalmente Donsah. Cristante:"Voglio giocare in Champions". Zaza no all'Atalanta.

Un tornado giallorosso suon di milioni  si sta abbattendo su Zingonia.  Il ds Monchi dopo aver ormai chiuso l'affare (affare per l'Atalanta tutta la vita), Cristante  per 25 milioni (più 5 di bonus), strappandolo addirittura alla Juventus, ora punta a Sportiello come secondo di Alisson (in partenza) e soprattutto ha messo nel mirino lo sloveno Ilicic, monitorato pure dai nerazzurri di Spalletti. 

DEFREL- In questa maxi operazione, entreranno i profili di Defrel e Tumminiello per l'Atalanta, con il primo sempre più vicino ai nerazzurri, ma attenzione al portiere... Ne parliamo dopo. 

E' chiaro che Ilicic alla Roma o all'Inter ci andrebbe a piedi, perchè per partire spesso dalla panchina a Bergamo, tanto farlo in una big che giocherà la Champions l'anno prossimo e a 30 anni è più che comprensibile la sua volontà. 

PORTIERE-Se dovesse partire Sportiello, l'Atalanta si troverebbe in organico con Berisha, Gollini e Radunovic, ma l'albanese è sul mercato e se dovesse partire, starebbe pensando all'inserimento di un nuovo portiere di affidamento, potendo avere due potenziali titolari in organico come è avvenuto quest'anno. Il profilo che potrebbe interessare è quello di  di Joel Pereira, portiere del Manchester United. Il ventunenne, svizzero-portoghese, è attualmente il terzo di casa Red Devils e cerca una piazza dove mettersi in mostra. Secondo Recordavrebbero chiesto informazioni diversi club: Siviglia e Betis in Spagna, in Serie A ci sarebbero invece i sondaggi da parte di Fiorentina e Atalanta.

MERET- Ma la vera pazza idea è quella di poter avere Meret via Roma. I giallorossi lo prenderebbero lo parcheggerebbero ai nerazzurri per fargli fare un'esperienza pure in Europa per 1-2 anni. Altra idea è quella di mettere direttamente sul piatto della maxi trattativa il portiere Skorupski per Sportiello. Prima di far partire il valzer dei portieri però, Alisson dovrà essere ceduto, con il Real Madrid in netto vantaggio.

DONSAH- Un vecchio pallino della società è sempre stato il centrocampista del Bologna Donsah in scadenza di contratto. Non dovesse rinnovare, si scatenerebbe un'asta sul giocatore. Dalla Germania 3 club si sono già fatte sotto, ma in Italia, le pretendenti non mancano. Ho sempre ritenuto il giocatore un potenziale crack, chissà che nelle mani di Gasperini possa diventare un altro gioiello da prendere a zero e rivenderlo a milioni.

SORIANO-MANDRAGORA- Altre piste per il centrocampo portano a Soriano, obiettivo numero uno al posto di Cristante, ma si monitora pure la situazione Mandragora e Sturaro.

FOKET- Per la fascia nerazzurra, spunta di nuovo il terzino belga del Gent, Thomas Foket che la scorsa estate è stato a un passo dall'Atalanta, un trasferimento fallito a causa di problemi cardiaci che hanno costretto il calciatore a operarsi lo scorso ottobre. La valutazione è di tre milioni di euro.

ZAZA- Il Torino è pronto a offrire 15 milioni per Zaza, ma perchè non ci prova l'Atalanta? L'interesse c'è stato, ma il giocatore a Bergamo non ci vuole più tornare, anche se i motivi risalgono a un'altra epoca.  Oggi, l'attaccante cresciuto a Zingonia, troverebbe un altro ambiente che lo potrebbe aiutare a ritrovare la Nazionale. 

DETTO TUTTO?- Spero di avervi detto tutto perchè ieri mi hanno sommerso di notizie, obiettivi ( quello per l'attacco è  pazzesco), giri di giocatori etc. Va beh, tenete monitorato il micro blog che spara cazzate, però finora mi pare che Marchisio l'abbiano detto i vostri guru di mercato che vi chiedono soldi per farsi leggere... Loro però non sono cialtroni? 

CRISTANTE AZZURRO- «Fa piacere leggere certe notizie sui giornali. Io sul mercato ancora non ci sto mettendo troppo la testa, perché penso di più alla Nazionale, visto che abbiamo due partite difficili contro Francia e Olanda. Occorre far vedere che stiamo lavorando bene e abbiamo un futuro, quindi tutte le energie sono concentrate sull’azzurro».

Ma Roma e Juve bussano, anche se Cristante spiega: «A Bergamo non mi è mai mancato nulla, però sicuramente mi piace crescere sempre. Se ci fosse la possibilità, vorrei continuare il mio percorso di crescita e andare in Champions».

 Intanto nell’ultima stagione ha scoperto l’Europa League. «Quelle partite servono sempre tanto perché ti danno esperienza e ti fanno provare un gioco diverso da quello italiano, un po’ più fisico, un po’ più intenso».

Pellegrini e Florenzi lo spingono alla Roma, mentre Rugani e De Sciglio fanno lo stesso per la Juve. «Qualche battutina si fa un po’ su tutti visto che siamo a fine stagione – dice – ma di sicuro per me sarà per me una scelta importante da fare».

IL Benfica l'ha aiutato nella crescita:"Un’esperienza all’estero, da giovane soprattutto, ti aiuta tanto a crescere sia a livello calcistico che personale. Quella al Benfica è un’esperienza che rifarei e che mi è servita molto. Sono andato in uno dei top club europei per storia e risultati ed a 19 anni ho fatto 15 presenze il primo anno, quasi tutte da titolare. D’altronde non potevo pretendere di andare in Portogallo e diventare punto fermo. Perciò ho fatto le mie esperienze e, dopo il cambio di allenatore, ho deciso di fare un altro percorso».

Il merito è di chi  l'ha saputo rivitalizzare «Merito anche di Gasperini che mi ha valorizzato, e le ultime convocazioni in Nazionale sono state un bel premio».