Anche i media locali accendono la Champions. Punti Champions, si abbassa la quota. Gewiss stadio, vuol dire anche infrastrutture. Rispetto dei tifosi. Brescia bentornato in A, ora vedremo la maturità, ma si giochi a Sassuolo.

02.05.2019 06:12 di Luca Ronchi   Vedi letture
Anche i media locali accendono la Champions. Punti Champions, si abbassa la quota. Gewiss stadio, vuol dire anche infrastrutture. Rispetto dei tifosi. Brescia bentornato in A, ora vedremo la maturità, ma si giochi a Sassuolo.

E' da mesi che davanti a una scelta tra Champions o Coppa Italia, ho scritto di essere più favorevole alla Champions per motivi sportivi, di marketing ed economici. Coppa Italia o Champions li ho paragonati all'uovo oggi o la gallina domani. Con la Champions, getti delle fondamenta granitiche per anni, ti costruisci una squadra che si siederebbe di diritto al tavolo delle grandi e di Coppe Italia se le potrà giocare ogni anno senza più pregare per i sorteggi favorevoli. Ma questo discorso semplice semplice,  il tipo che mi ha dato del somaro ridicolo, non l'ha capito e ha fatto una figura di merda da cialtrone, perchè oggi anche l'Eco di Bergamo, sembra propendere per la Champions. 

 Senza considerare che se l'Atalanta uscisse come terza del girone, passerebbe direttamente all'Europa League ai sedicesimi, risparmiandosi per mesi il dover giocare i giovedi sera, con tutte le conseguenze che conosciamo sul campionato. 

CERTO CHE SE POI L'ATALANTA dovesse beccare ll Barcellona o lo stesso Liverpool di ieri sera, si rischiano figure umilianti, ma anche un 7 a 0, forgia il carattere e ti fa crescere. SI IMPARA DI PIù DALLE SCONFITTE CHE DALLE VITTORIE. La sconfitta fa spesso molto più rumore della vittoria. 

Però se lo scrive l'Eco, va bene, se lo dice il sottoscritto, si apre il fuoco incrociato. Ormai il pregiudizio stolto di certe pecore da oggi non lo prenderò più in considerazione, sono esseri inferiori, minorati mentali e come tali vanno compatiti, aiutati, accarezzati, non offesi! Stop! Continuerò comunque a dire la verità, finchè voi racconterete balle. 

RISPETTO- Qualcuno giustamente mi dice di portare rispetto per la tifoseria. Come al solito viene travisato il mio messaggio, un poì urlato per farlo sentire dal basso del mio blog. IO PORTO IL MASSIMO RISPETTO PER IL TIFOSO ATALANTINO che si incarna nella mentalità dei vari Roberto Belingheri, Zapperi, Malnati, persone intellettualmente oneste, sportive, obiettive, ma nutro il totale disprezzo per i populisti nerazzurri, i truffaldini, meschini, anti sportivi, complottisti, i palazzari che governano il mondo. Quelli che sentono la pancia del tifoso (non il cuore), e parlano. intanto se poi vengono smentiti dai fatti ogni domenica, chi gli andrà mai a dire:"Visto coglione? Hai detto cazzate". NESSUNO, perchè diceva cose che i tifosi volevano sentirsi dire. Quando parlo con i tanti amici atalantini, non gli dò certo dei cavernicoli sfigati, perchè con loro si parla di calcio obiettivamente senza tirare in ballo complotti o alibi folli.

SECONDO VOI, SE 10 ANNI fa avessi cominciato a leccare il culo ai violenti, schierarmi dalla parte dei fanatici, di doni che vi ha rubato emozioni e soldi, oggi sarei da solo attaccato da tutti? No, avrei il blog pieno di pubblicità, un lauto introito, sarei in tv a spargere populismo. MA SONO SCELTE DI VITA. Meglio la dignità e la libertà che una manciata di euro SPECULANDO SUL FANATISMO E LE DEBOLEZZE O LE FRUSTRAZIONI  DEI TIFOSI. 

Fino a un certo punto, la trasmissione di Bucarelli, molto aperta e obiettiva, mi ha ospitato, poi da quando HANNO STRETTO UNA PARTNERSHIP con  Atalantini.com, sono stato messo all'angolo da un giorno all'altro. Capisco benissimo la redazione che tramite Atalantini ha una visibilità maggiore, ma ti fa capire dove tira il vento del tifo atalantino.

Purtroppo io non faccio cronaca con i commenti lasciati ai tifosi, liberi di sputtanare o attaccare gli assenti senza che nessuno controlli. Io ho voluto sempre fare opinione, consapevole che farlo nel calcio, ti comporta moltissimi nemici, odiatori e pochissimi, silenziosi sostenitori. Lo farò per il calcio mercato, perchè se non capite quanto sia difficile scrivere sulla materia, meglio fare croncaca, divertendomi meschinamente a vedere le cagate (spesso in buona fede) che scrivono gli altri. Solo che a loro tutto è perdonato, i 32 NOMI FATTI DALL'ECO PER IL MERCATO INVERNALE, VE LI SIETE DIMENTICATI, SE INVECE FACCIO IO UN NOME CHE POI SALTA PER MILLE MOTIVI, VENGO INSULTATO. 

Ne faccio a meno della TV, ci mancherebbe, ma ormai la gente non LEGGE PIù, IN TV ERA PIù FACILE FAR PASSARE CERTI PREGIUDIZI ASSURDI, NEI MIEI CONFRONTI. Sono contro la violenza, non contro la curva nord, sono per un calcio onesto, pulito, obiettivo, non per il complottismo, la vittoria a tavolino, l'alibi perenne per giustificare le sconfitte. SE QUESTO VUOL DIRE ESSERE CONTRO L'ATALANTA, NON AVETE CAPITE UN CAZZO, MA DA OGGI VI IGNORO, E' LA COSA MIGLIORE. Il sottosviluppato complottista lo si aiuta, lo comprendi, gli dai ragione, ma è un essere inferiore, limitato, meglio lasciarlo isolato per non contagiare anche gli altri tifosi.

Persino Sigmun Frued vi abbandonerebbe, decretando il fallimento della psicoanalisi. 

ROSA RISTRETTA- Si parla molto della rosa ristretta di Gasperini, fin troppo ristretta, da arrivare a pregare che là davanti stiano tutti bene, ma se un allenatore non si sente in grado di gestire un gruppo (Allegri in questo è un fenomeno), è meglio che abbia 16-17 titolari fissi da far sentire tutti importanti, per evitare mal di pancia nello spogliatoio. In effetti sembra proprio che questa Atalanta, al di là delle parole, sia davvero unita, senza gelosie o invidie apparenti. Anche l'ultimo dei giocatori, sa di avere un piccola possibilità di poter giochicchiare ogni tanto e questo è importante, per dei professionisti che sono innanzitutto imprenditori di loro stessi.   

72 PUNTI- L'Atalanta 3 anni fa arrivò quarta in classifica con 72 punti, mentre quest'anno potrebbero bastarne 66-67, segno che il livello delle concorrenti e del campionato in generale, si è livellato verso il basso. La stessa Inter terza in classifica è li a 3 punti. Cresce ulteriormente il rammarico per quei punti persi per colpa di Copenaghen, ma quando lo dicevo io, sono stato insultato. 

BRESCIA NOSTRI CUGINI- Ora dirò una cosa che mi farà ovviamente riempire di insulti dal 101% dei tifosi atalantini, ma dò il benvenuto ai cugini del Brescia in serie A. E' una follia inspiegabile scannarsi con violenze brutali tra due città praticamente uguali sotto tutti i punti di vista, dal tessuto sociale a quello economico. Saranno meno contenti in questura, ma ora potremmo testare davvero la maturità di certi tifosi, del vostri idoli, eredi del boccia. 

PARMA-SAMP- Domenica, Parma e Sampdoria, gemellate da anni, scenderanno in campo con colori della maglie  invertite all'insegna dell'amicizia con lo slogan #Blucrociato. Non pretendo questo da una tifoseria rimasta nelle grotte come quella atalantina, non siete ancora in grado di arrivare a questi punti, ma potete quanto meno evitare tafferugli e violenze nei confronti dei bresciani. Io propongo un gemellaggio storico, ne parlerebbero in bene in tutta Italia, invece temo chi si parlerà di ben altro. Ovviamente sono l'unico coglione a pensarla così, siete già pronti a trasformare lo stadio in un campo di battaglia. Vedremo quanta benzina sul fuoco getteranno i giornali locali, pronti a vendere migliaia di copie in caso di tafferugli e guerriglie urbane. Proporre un gemellaggio vi costa troppo?

BG-BS A SASSUOLO- A meno che il computer ci verrà in soccorso (basta programmarlo come si fa per i derby o i big match da non giocare nei turni infrasettimanali), inserendo il derby dell'idiozia  nelle prime giornate di campionato,  dove l'Atalanta sarà costretta a giocare a Sassuolo. Si limiterebbero i danni. Scommettiamo che finirà così? Fate vincere il buon senso. 

GEWISS- Per coloro che non hanno ancora capito l'importanza di affiancare il nome dello stadio a uno sponsor, oltre ai milioni che entreranno nelle casse orobiche ogni anno, ci saranno nuove strutture intorno allo stadio, grazie a questa partnership. Lo stadio di proprietà non porta automaticamente a risultati sportivi  (Udinese e Sassuolo insegnano), ma sicuramente a livello economico, si starà molto molto meglio e questi soldi serviranno anche per farvi vedere giocatori top a Bergamo. Non vi basta?