Calendario favorevole per gli scontri diretti in casa? Mica tanto. A volte bisogna sapersi accontentare? Stanchezza? Vido e Kurtic ceduti e non rimpiazzati, chi è causa del suo mal…

04.04.2018 17:45 di Luca Ronchi  articolo letto 1845 volte
Calendario favorevole per gli scontri diretti in casa? Mica tanto. A volte bisogna sapersi accontentare? Stanchezza? Vido e Kurtic ceduti e non rimpiazzati, chi è causa del suo mal…

“Pòta figa”, abbiamo un calendario favorevole, con gli scontri diretti in casa. Che sfiga verrebbe da dire visto i risultati degli ultimi mesi.

L’Atalanta vola in trasferta e fa una fatica bestiale in casa, perdendo contro il Cagliari, Napoli, pareggiando contro la Fiorentina, Spal e ieri ha perso contro la Sampdoria.

Sarebbe stato meglio affrontare il Torino e Milan fuori casa alla luce dei fatti. Con il Torino e Milan, sento tutti gli atalantini, capeggiati dal vostro idolo Sulas dire che l’Atalanta ha già 6 punti in saccoccia. Sicuri?

Al Torino, se gli lasci spazi, hanno un attacco micidiale con Falque, Lijiacic e Belotti che potrebbe ripetere la partita di ieri della Samp.

Il Milan idem, aggressivo e quando recupera palla, vanno subito in profondità alla ricerca delle punte.

UMILTA’- Tornando alla partita di ieri, l’Atalanta aveva 2 risultati su tre disponibili, ma per voracità di volere tutta la posta, alla fine è rimasta a pancia vuota, come rischia di restare a fine anno, dopo aver inseguito tre obiettivi senza un minimo di programmazione e pragmatismo. Con la Juve era necessario schierare i titolari dopo lo 0-1 dell’andata?

Idem in Europa League, dove si sono spese un sacco di energie e perso punti in campionato, sapendo benissimo di non poterla vincere e ora la classifica è precaria, quando se fosse partita con questo piglio fin da settembre, ora avrebbe minimo 10 punti in più della Samp o quasi.

SCONFITTA DA 6 PUNTI- La sconfitta di ieri, è una di quelle da 6 punti, ha rimesso in gioco tutto, quando poteva dare una mazzata a Samp e Torino. Che disastro. 

 STANCHEZZA- Gasperini parla di stanchezza e assenze. Al di la del fatto che se c’era una squadra che doveva lamentarsi delle assenze questa era la Samp, ma chi non ha preso una punta vera ad agosto e gennaio? Chi ha ceduto Vido al Citadella e Kurtic alla Spal, sostituendolo con Rizzo che era già infortunato?

E’ inutile piangere se la causa di certe situazione è da attribuire a scelte scellerate.  Bisogna farsi un bagno di umiltà e sapersi accontentare spesso di un punto quando ci si accorge che per rischiare di farne 3, si perdono le partite.