Capitalizzare il magic moment. Zapata alla Weah, senza Gomez l'Atalanta non perde mai. Il turn over psicologico. Berisha, Gasperini rottama portieri. Delneri chi? Assurdi paragoni con epoche diverse e Cristante...

29.08.2018 06:47 di Luca Ronchi  articolo letto 3577 volte
Capitalizzare il magic moment. Zapata alla Weah, senza Gomez l'Atalanta non perde mai. Il turn over psicologico. Berisha, Gasperini rottama portieri. Delneri chi? Assurdi paragoni con epoche diverse e Cristante...

Sono bastati 45' da urlo per far cambiare i giudizi e le polemiche di 3 mesi estivi, ma se cercate la razionalità, non guardate al calcio perchè è bello, cinico e baro proprio perchè non c'è logica. Ogni giudizio cambia da un giorno all'altro in base a cose "marginali" come il risultato di una partita che, nasconde la prestazione in caso di vittoria o la enfatizza in caso di sconfitta. Se la Roma avesse fatto il 4° gol, oggi staremmo parlando di un turn over esagerato, mancanza di personalità, Gasperini scellerato, Gollini appestato e di mancanza di alternative.

DUE ATALANTA- Invece il 3 a 3, ha evidenziato l'esistenza di 2 Atalante, nonostante il mercato triste, chiunque giochi il risultato non cambia (sentivo cose opposte fino a poco tempo fa), il turn over azzeccato di Gasperini e di un'Atalanta da Champions. Tutto e il contrario di tutto di quello sentito in estate. Ma va bene così, finché si resta nei binari del civismo e del rispetto delle opinioni, i "pancisti" vinceranno sempre sui razionali 6/0 6/0 senza appello, fino a quando i risultati arriveranno in soccorso dei razionali obiettivi, perchè i numeri non sono opinabili.

CAPITALIZZARE IL MOMENTO- L'Atalanta attuale è in una condizione fisica che si è vista negli anni scorsi a marzo-aprile ed è chiaro che non potrà durare per 9 mesi, per questo bisogna capitalizzare il momento al massimo, con un turn over ragionato, sfruttando l'entusiasmo dei risultati e puntare sul fattore psicologico di chi va in campo. Arrivare alla sosta con il passaggio ai gironi di Europa League e 7 punti in campionato, sarebbe oro che cola. Poi la pausa servirà per un primo pit stop rigenerante a livello fisico e mentale.

TURN OVER PSICOLOGICO- Sicuri che con i titolari l'Atalanta avrebbe vinto a Roma? Nel secondo tempo, paradossalmente, con l'inserimento di 3 titolari, l'Atalanta è passata dall'1-3 al 3 a 3. Certo, è una forzatura, però è la dimostrazione come chi ha giocato lunedi sera, consapevole di non farlo domani a Copenaghen, ha dato tutto per dimostrare che non sono affatto seconde linee, sfruttando l'occasione come fosse una partita da dentro o fuori, mentre i titolari probabilmente, in maniera inconscia, avrebbero risparmiato energie fisiche, mentali, fiato e tirato indietro la gamba in previsione di giovedi sera. 

ZAPATA WEAH- E poi davanti, se Zapata e Rigoni sono seconde linee, chi lo dice, è da TSO. Anzi, tra Zapata in versione Weah e Rigoni, non so se siano più deboli di Gomez con l'acerbo Barrow. Non credo proprio. Zapata sulla fascia è stato devastante, Rigoni un giocatore di classe superiore alla media delle squadre da metà classifica e se trovassero continuità nei 90', Gomez potrà rifiatare senza nessun problema per nessuno. Anzi, se non ricordo male (vado a memoria), l'Atalanta senza il Papu, non solo non ha mai perso, ma ha offerto pure prestazioni esaltanti. Ricordo delle partite a Bergamo, contro il Torino ad esempio, senza il numero 10 argentino, giocate in modo spettacolare.

CON QUESTO non voglio dire che Gomez è bollito, finito e ha la scabbia, per favore, non mettete in bocca parole che non penso nemmeno. Come quei coglioni (qui ci vuole), che scrivono sui social che il sottoscritto ha detto che Gasperini era consapevole di avere una rosa non all'altezza e ha voluto fare maniavantismo. MA CHI L'HA MAI DETTO???! Ho solo scritto che Gasperini si è voluto parare il culo nel caso le cosse fossero andate male, scaricando le colpe sulla società, su Sartori e Luca Percassi quando ha dichiarato il mercato dell'ATALANTA un mercato "TRISTE". 

I fatti stanno dando ragione a Sartori e Luca Percassi, ma gli elogi li piglia il Gasp. Allenatore eccezionale, ma toglietegli il micrfono.   

BERISHA- Con le dichiarazioni ha massacrato Sportiello, facendolo passare per un traditore infame scarso e da fischiare. Vergognosi i fischi a lui riservati nella partita contro il Frosinone. Ora in modo silente, sta bruciando pure Berisha che non considero affatto meno bravo di Gollini. Però Gollini fa il rapper, scrive su Instagram, sorride, è bello, tamarro e un po' pazzo come il ruolo del portiere vuole. Berisha è l'opposto, non ride mai, parla a monosillabi, non usa i social, fa vita da monaco tibetano, si veste come un impiegato e in porta non fa pagliacciate. Ha già perso in partenza una sfida con Gollini tra i teenagers nerazzurri.

DELNERI- Ieri leggevo sui social commenti entusiastici:"Atalanta meglio di tutti i tempi", "Mai visto giocare così bene l'Atalanta in 110 anni di storia". Commenti destinati a cambiare ai primi intoppi, ma per ora sono quelli che vanno per la maggiore, dimenticando le Atalante di Mondonico e sopratutto di Delneri, l'allenatore che secondo alcuni sarebbe dovuto tornare dopo il primo Colantuono, rimpianto da tutti per anni e che oggi è finito nel dimenticatoio della memoria dei tifosi e soprattutto del calcio italiano. 

EPOCHE DIVERSE- Non so se sia o meno l'Atalanta migliore di sempre perchè non ha mai senso fare paragoni con epoche diverse. Rispetto a 20 anni fa, c'erano altri campioni in campionato, le milanesi erano competitive con le famose 7 sorelle. C'erano altre preparazioni atletiche, meno partite, metodi scientifici in campo fisico e alimentare diversi. Insomma, non è possibile paragonare epoche diverse e trarne un giudizio complessivo. Mi limito a dire che negli ultimi 3 anni, l'Atalanta, come diceva e ha dimostrato la società (non a parole), è sempre migliorata rinforzandosi prima in difesa, poi a centrocampo e quest'anno in attacco. Si è perso qualcosa in difesa con la partenza di Caldara, ma non è andato via Thiago Silva. 

CRISTANTE- Cosa vi ho sempre detto sui vostri gioielli che se l'Atalanta avesse venduto, sarebbe spartita? Zerbini venduto come Tappeti Persiani. L'hanno dimostrato Gagliardini, in parte Kessie, Petagna (domenica si è mangiato un gol folle), ora è sulla buona strada pure Cristante. Il tempo è galantuomo per gli obiettivi razionali.