Champions: Milan 5 punti in 7 partite con episodi discutibili, ma il palazzo non "vi vuole in Europa". La Roma favorita? Gattuso chapeau! Un flop la manifestazione Boccia. Cultura sportiva: ennesimo esempio inglese. Due aneddoti...

29.04.2019 04:51 di Luca Ronchi   Vedi letture
Champions: Milan 5 punti in 7 partite con episodi discutibili, ma il palazzo non "vi vuole in Europa". La Roma favorita? Gattuso chapeau! Un flop la manifestazione Boccia. Cultura sportiva: ennesimo esempio inglese. Due aneddoti...

Secondo quelli del "Il palazzo non ci vuole in Europa", prima era il Milan il favorito dagli arbitri e dal palazzo, poi, dopo 5 punti in 7 partite, con un rigore e mezzo negato a Genova contro la Samp e un rigore moooooolto generoso concesso ieri al Torino, ora gli s***i non parlano più e hanno cominciato a spostare le loro follie mentali sulla Roma. 

Roma che il sottoscritto, ovviamente da solo contro il solito pensiero unico, dava per favorita alla corsa Champions, subito dopo il pareggio con la Fiorentina in casa, con i giallorossi in piena crisi di risultati. Sono romanista? Bastava solo vedere il calendario in modo obiettivo senza complottismo, congetture o seghe mentali. 

Tutt'ora dico Roma, ma il Milan ha un'ultima grossa possibilità di qualificarsi, se dovesse vincerle tutte (quasi impossibile visto come sono messi), facendo filotto contro Bologna, Fiorentina, Frosinone e Spal, tutte squadre già virtualmente in vacanza. Dubito che vinceranno a Firenze e la loro fortuna è che il Bologna ha vinto contro l'Empoli, sennò erano cazzi. La Roma avanti di 2 punti ha la Juve in casa come unico scoglio, se lo passa, i giallorossi potrebbero certificare la qualificazione Champions. L'Atalanta ha la Lazio fuori e la Juve in casa, che non concede sicuramente i 3 punti all'ultima in casa. A pari classifica con il Milan sono dietro. La Lazio hanno l'Atalanta e il Toro all'ultima. I granata la Lazio, Napoli e Juve venerdi, un derby è sempre un derby. Insomma, inzia un altro mini campionato, SI DECIDERà TUTTO IN 2-3 PUNTI, SEGNO DI UN CAMPIONATO DAVVERO SCARSO. BASTAVA UN NIENTE PER PRENDERE IL LARGO. Ogni squadra ha perso punti assurdi. 

GATTUSO- Sul rigore dato al Torino, Gasperini avrebbe pianto per un mese e i mentecatti dei tifosi, avrebbero riempito le piazze social di ragli contro il Palazzo. Mentre Rino, per l'ennesima volta, non ha parlato degli arbitri, dando la colpa ai suoi giocatori che inducono l'arbitro a sbagliare, spostando l'attenzione sul gioco e la mancanza di fiducia. Si è assunto pubblicamente tutte le colpe, consapevole di dover crescere ancora molto come allenatore, cosa che nessun allenatore ha mai fatto. Gasperini in campo è bravo, ma ai microfoni non vale una squadra di lega pro e se vuole puntare a una grande, è meglio che ne prenda coscienza quanto prima. Uno che dice che anche in allenamento la squadra non reagisce, vuol dire scavarsi la fossa da soli. E' UN GRANDE, UNICO NEL PANORAMA CALCISTICO. Spero per lui che vada in Inghilterra, li si troverà a suo agio. Gatto via via da questa gabbia di matti. 

I soliti noti atalantini si sono scandalizzati per la vittoria facile della Roma sul Cagliari. Per fortuna qualcuno li ha zittiti, perchè se la Roma ha vinto facile sabato, come è finita Atalanta-Bologna? Come finiranno Atalanta-Genoa, Atalanta-Sassuolo e Juve-Atalanta? Dai siete dei coglioni, ormai è appurato da tutta la penisola del tifo calcistico. Non c'è un tifoso che mi dica:grande Atalanta, grandissima società, ma i tifosi sono i più idioti del panorama calcistico nazionale. Invece di esaltarsi e vivere un momento fantascientifico, piangete complottismo, congetture e alibi ovunque. Ridicoli e insopportabili. 

SE POI IL MILAN fa 5 punti in 7 partite e non riescono a dargli il colpo del K.O. la colpa, non è del Milan, degli arbitri, ma di chi pareggia con Empoli e Chievo, di chi perde come la Roma malamente il derby e pareggia con la Fiorentina, oppure la Lazio che perde con il Chievo già retrocesso, Empoli e Spal. Colpa degli arbitri o del "PALAZZO CHE NON VI VUOLE IN EUROPA"?. Oh, ma ogni domenica venite smerdati e continuate a ragliare, fatevi curare da un veterinario specializzato in capre e asini.

MANIFESTAZIONE BOCCIA- Torno sulla manifestazione pro boccia fatta sfilare sabato scorso a Bergamo. Pare che i presenti siano stati circa 1.500. Facciamo pure 2.000 tra cani e insetti vari presenti. La Curva nord contiene 5.900 persone, vuol dire che il 66% delle persone non era assolutamente PRO BOCCIA. Ora, in democrazia, si prenderebbe atto del flop e si toglierebbe immediatamente quel vergognoso striscione appeso in curva "Siamo tutti con Claudio", ma pochi dittarorelli comandano il pensiero di 4.000 tifosi in curva. Curiosa la vostra idea di "tutti". Però la cosa è passata sotto silenzio dai giornali e media un po' leccapiedi, tutti schierati dietro al personaggio per quieto vivere e continuare a mangiare nella ciotola. Stendiamo poi un velo pietoso sul fatto che la bara di Favini, sia portata da questi personaggi. Scene che acccadono solo in questo mondo di pazzi.  

CULTURA SPORTIVA- Ora vi lascio un pezzo che tutti i veri tifosi atalantini devono stamparsi e tenere appeso in casa e leggerlo ogni volta che finisce una partita dell'Atalanta. DOPO LA MIA BATTAGLIA CONTRO LA VIOLENZA,  è iniziata quella CULTURALE e l'articolo che gentilmente mi ha inviato Luigi Garlando, VICE DIRETTORE della Gazzetta, amico fraterno di Gasperini, è a dir poco fantastico. IN PRIVATO, HO AVUTO MODO DI PARLARE ANCHE CON LUI DELLA MANIFESTAZIONE pro Boccia e degli episodi di violenza di giovedi. Mi piacerebbe pubblicare quanto mi ha scritto, ma ovviamente non lo farò mai.

Siamo in tanti, tantissimi a pensarla allo stesso modo, perchè fate silenzio, lasciando in mano la vostra passione a questi infami incappucciati? PERCHE'? Non comprendo, ma posso compatire il giornalista leccaculo che per quieto vivere e per mangiare, preferisce parlare di complotti, facendo silenzio sulla violenza che è un problema estremamente grave per il calcio e la società in generale. OCCHIO ALLE DERIVE, OCCHIO!

ANEDDOTO- Ho frequentato per qualche anno la curva e le riunioni ultras della mia squadra. Però mai, mai, mai ho fatto un coro a sostegno di questi delinquenti, anzi, una volta scrissi su Facebook  un post di condanna contro Jenny  la Carogna e gli episodi di Coppa italia di qualche anno fa, in cui perse la vita un tifoso del Napoli. Bene, dopo poco, mi arrivò una telefonata dei capi (il boccia a confronto è un Boy Scout), in cui mi invitavano a non farmi più vedere alle riunioni e in curva. Ovviamente da li sono sempre andato in tribuna e non mi sono più presentato a quelle riunioni piene di pazzi stra fatti di cocaina. Capito come funziona? Ma io sono stato in silenzio? No, me ne sono andato, continuando a denunciare questi delinquenti. 

ANEDDOTO 2- Sabato mi è arrivato un messaggio che al momento pensavo fosse una presa in giro. Invece mi ha letteralmente impietrito. Un messaggio di un ex altissimo dirigente dell'Atalanta, una persona che ho avuto modo di ascoltare qualche anno fa in una trasmissione di calcio e che ho apprezzato moltissimo, per la sua obiettività e onestà intellettuale. Mi ha scritto che mi legge sempre e ho molto coraggio. Per anni voi avete fatto la guerra alla persona sbagliata, ora state rovinando un momento storico a tutti i tifosi civili. Siete personaggi sgraditi, capitela. violenti e complottisti terrapiattisti, ANDATEVENE! 

ALIBI PER QUIETO VIVERE- Posso capire che si preferisce grattare la pancia ai tifosi parlando di complotti, alibi e palazzi vari, piuttosto che educare il popolo. Se il tifoso prende coscienza, diventa obiettivo, molti giornalisti, allenatori, dirigenti, presidenti andrebbero a raccogliere pomodori. La società Atalanta, in 10 anni, solo in due occasioni mi ha deluso. La prima volta quando urlò giustizia per i fatti di Firenze (giustissimo), facendo però silenzio nei 10 anni di teppismo, violenza e agenti feriti.

L'altra volta, sul rigore di Chiesa. E' stato un furto? Bene, ma negli ultimi 3 anni quando mai l'Atalanta è stata penalizzata? Mai. Mentre una sfilza di squadre, possono fare una lista della spesa. La Lazio per colpa di errori evidenti, è rimasta fuori dalla Champions per 3 punti. Il Torino è stato penalizzato un sacco di volte, il Bologna, la Samp e pure l'Inter. Vi ricordate il rigore assurdo dato a Firenze CHE GLI HANNO tolto  2 punti che oggi vorrebbero dire Champions sicura e lotta al secondo posto? No, non ve lo ricordate, perchè a VOI CHE CAVOLO VE NE FREGA? "Pòta figa, solo 'Talanta, rigore è quando arbitro fischia". Siete ridicoli, anzi, i peggiori tifosi d'Italia per distacco sui napoletani che almeno ora hanno capito che non è la Juve la colpa delle loro sconfitte vergognose.  

ARTICOLO SULLA CULTURA SPORTIVA, ENNESIMO ESEMPIO INGLESE DA IMPORTARE. 

La prossima settimana ripartono le coppe europee e noi non ci saremo. Dopo l’eliminazione di Juve e Napoli abbiamo celebrato i soliti processi e i soliti esami di coscienza. Un teatrino depressivo che vanta più repliche di Cats a Broadway. Da dove ripartire? Dai giovani? Dal gioco? Da stadi nuovi? No, ripartiamo dal tweet postato dal Manchester City pochi minuti dopo essere stato eliminato dalla Champions League.

Eliminato come? Dopo aver segnato 4 gol, aver subito quello fatale di Llorente a 17 minuti dal 90’ e aver visto quello della gloria di Sterling cancellato dalla Var in pieno recupero. Ce ne sarebbe abbastanza per abbattere a capocciate i pali dell’Ethiad Stadium.

Invece Guardiola si è complimentato con Pochettino, i tifosi di casa hanno applaudito i vincitori e il sito del City ha cinguettato ai rivali: “Congratulazioni, ragazzi. Buona fortuna!”

Non è buonismo gratuito da boyscout, è un atteggiamento che sgorga naturale dalla concezione del calcio che da anni hanno scelto gli inglesi: il pallone come spettacolo, lo stadio come teatro. Io vado a sostenere la mia squadra e voglio vederla vincere, ma se viene eliminata dopo avere giocato bene e averci messo l’anima, la applaudo e applaudo anche gli attori con la maglia diversa che mi hanno permesso di assistere a una partita splendida. Torno a casa deluso dall’eliminazione, ma non del tutto perché la bellezza di cui ho goduto e le emozioni che ho vissuto non me le porta via nessuno.

Se invece faccio coincidere tutta l’aspettativa della partita con il solo risultato, quando il risultato non arriva, mi sento vuoto, livido, feroce. E se Bonucci prova a twittare un messaggio di consolazione e di speranza, viene sbranato subito dagli hater juventini che vomitano odio e insulti.

E’ da qui che bisogna ripartire. Da una rivoluzione culturale. Puntare forte sulla bellezza che educa gli animi e porta risultati. Da quando il calcio inglese si è staccato dalla propria tradizione agonistica e, grazie agli influssi stranieri, ha migliorato la propria espressione tecnica, è tornato competitivo. Non è un caso che siano venuti a prenderci Sarri, che per anni ha divertito Napoli, e non altri allenatori. 

Questa è la strada: la bellezza che educa e che porta risultati attraverso il gioco di qualità. Questa è la rivoluzione culturale da propagandare.

Il calcio evoluto e vincente si è spostato su Instagram e racconta storie emozionanti e divertenti, noi siamo rimasti impantanati su Twitter in una palude di odio e di isterie.

Tiriamoci fuori.  

Mi auguro che i pochi tifosi civili, facciano copia e incolla di questo pezzo e lo pubblichino sulle loro bacheche e magari pure sulla pagina di Corner. Qualcuno lo farà? Macchè, si preferisce parlare di complotti, guai essere sportivi, ti dicono di andare a tifare Brescia. Ah! A proposto di Brescia, pare che Balotelli e Tonali (bresciani), non siano graditi a Bergamo. Siete malati, fidatevi, fatevi curare da un veterinario.