Clamoroso: scoppia la bomba Kurtic. Via a gennaio? I dati della partita, il possesso palla dato anacronistico, ma i falli fatti e subiti. contano di più. Serina chapeau! Everton, Mazzarri in arrivo.

 di Luca Ronchi  articolo letto 2557 volte
Clamoroso: scoppia la bomba Kurtic. Via a gennaio? I dati della partita, il possesso palla dato anacronistico, ma i falli fatti e subiti. contano di più. Serina chapeau! Everton, Mazzarri in arrivo.

Spero non vi sia mai capitato direttamente, ma sicuramente, sarete a conoscenza di qualche amico che ha fottuto la ragazza al suo migliore amico di sempre. Così è quello che è avvenuto più o meno  in casa Atalanta. Kurtic ha voluto Ilicic a Bergamo e l'ex Viola, con il passare delle settimane, gli ha praticamente soffiato il posto da titolare.

Ma oltre a questo, Kurtic, non è più il giocatore inamovibile della passata stagione, per cui Gasperini non poteva farne a meno. Quest'anno lo sloveno sembra un lontano parente del giocatore visto l'anno scorso. Nervoso, impreciso, spesso fuori dal gioco e con percentuali di errori imbarazzanti, tanto da spingere Gasperini a tenerlo fuori dagli undici titolari o a sostituirlo sempre a partita in corso.

Ieri, proprio al momento della sostituzione, ha avuto un gesto di stizza nei confronti di Gasperini, che di certo non l'ha mandata giù dolcemente. Lo sloveno, a quanto pare, starebbe pensando di lasciare Bergamo a gennaio in prestito in caso di mancata qualificazione ai sedicisemi di Europa League, dove gli spazi si restringerebbero per molti giocatori in organico. Partirà Spinazzola destinazione Torino con 5 mesi d'anticipo. Cristante, de Roon, Freuler, tre titolari per due maglie, idem in difesa, dove addirittura ci sono 6 potenziali difensori che potrebbero ambire al posto fisso. Orsolini, Kurtic, Ilicic, Vido sono tutti giocatori che potrebbero trovare più o meno spazio. Per ora si registra il primo mal di pancia che è quello di Kurtic, mentre l'agente di Orsolini, ha già messo in guardia la società nerazzurra: o gioca con maggior continuità o lo portiamo via, è il pensiero di Di Campli. Verratti l'ha mandato a quel paese, passando sotto la guida di Raiola, Orsolini cosa farà?

POSSESSO PALLA- Quando si analizza una partita, per mostrare il predominio di una squadra, si fa ricorso spesso alla percentuale del possesso palla. Un dato ormai anacronistico e insignificante. Siamo il campionato in cui si fa più possesso palla perchè culturalmente, pensiamo sempre prima difenderci e poi ad attaccare, giocando solo in orizzontale, con rarissime verticalizzazioni. Ed è per questo che l'Atalanta, paradossalmente, ha più facilità a giocare in Europa, dove trova squadre votate all'attacco con giocatori veloci e di qualità dal centrocampo in su, ma carenti nella fase difensiva, dove un buon reparto offensivo, può sfruttare le riapartenze per far male agli avversari.

Il possesso palla, fine a se stesso, non ha senso. Posso tenere la palla nella mia metà campo per l''80% del tempo, ma alla prima azione degli avversari, ti fanno gol e vincono. Il Barcellona teneva palla, facendola girare con verticalizzazione e aperture laterali per far uscire le difese avevrsarie, era un possesso palla studiato per offendere, non per difendere.

Mentre oggi, lo stesso Allegri, ha evidenziato come sia molto più importante il dato dei falli fatti e subiti. Più falli fai, e più vuol dire che sei attaccato all'avversario, sei più vicino al pallone, falli tattici che spezzano il gioco e impediscono all'altra squadra, di costruire la manovra. 

Trovo l'analisi molto pertinente, infatti ieri la Juve ha avuto MOLTO PIù POSSESSO PALLA, MA I FALLI FATTI E SUBITI ERANO 21 DA PARTE DELL'ATALANTA E 10 QUELLI DELLA JUVE. 

SERINA- Bravo SOMMO! E' da inizio campionato che oltre ad aver rivisto i voti delle sue pagelle, con qualche insufficienza quando alcune prestazioni le meritavano, mi fa immenso piacere constatare la sua obiettività su tutti gli episodi arbitrali decisi dal Var. Oggi ha scritto che il rigore assegnato alla Juve, era giusto perchè Petagna ha preso la palla tra spalla e braccio e per regolamento è statogiusto assegnarlo. In effetti, vedendo le immagini da dietro, confermano questa tesi. Degli episodi comunque, da inizio campionato ne fa solo accenno, favorevole al Var ma senza tirarlo in ballo per giustificare sconfitte, vittorie o risultati, concentrando le sua analisi sulla tattiche, sul calcio giocato e non da bar, o meglio da var dello sport.

BRAVO SOMMO!

CRISI EVERTON. ARRIVA MAZZARRI?- La crisi profonda dell’Everton e la posizione precaria di Ronald Koeman, sull’orlo dell’esonero, potrebbero riportare Walter Mazzarri in Premier. L’ex tecnico di Watford, Inter, Napoli e Reggina, fermo dopo il licenziamento da parte del club londinese, è stato infatti contattato ieri pomeriggio dopo lo 0-1 incassato dai Toffees al Goodison Park con il Burnley. Un regalo di compleanno: ieri Mazzarri ne ha compiuti 56.  L’Everton sta affondando: sedicesimo posto e gioco involuto. Ieri Koeman ha mandato in panchina Rooney, l’uomo dei sogni dei Toffees, partiti con grandi ambizioni dopo un mercato da oltre 150 milioni di euro.

IL PRECEDENTE Mazzarri ebbe un colloquio con l’Everton anche nella primavera 2016, dopo l’addio di Roberto Martinez. Stavolta l’interessamento sembra più serio, anche se l’allenatore toscano dovrà fare i conti con altre candidature. Koeman ha difeso la squadra: «Ha dato tutto, non posso rimproverare nulla». Proprio l’impegno, non accompagnato dai risultati, dimostra che il malessere dell’Everton è profondo. Mazzarri, legato al Watford fino al 2019, potrebbe salire a Liverpool nei prossimi giorni. Il rapporto con l’Inghilterra e la lingua inglese è stato tormentato la scorsa stagione, ma Liverpool non è Londra e le pressioni dei media sono diverse.