Clamoroso: Spinazzola-Atalanta, è rottura. Un altro caso Conti, ma nell'ombra. Occhio ai giornalisti tifosi. Laxalt? Meglio Asamoah. Migliore al Genoa, un altro segno. Bastoni, Pessina prestito in vista

 di Luca Ronchi  articolo letto 4855 volte
Clamoroso: Spinazzola-Atalanta, è rottura. Un altro caso Conti, ma nell'ombra. Occhio ai giornalisti tifosi. Laxalt? Meglio Asamoah. Migliore al Genoa, un altro segno. Bastoni, Pessina prestito in vista

Spinazzola non parte per la Spagna. Amichevole di lusso al Mestalla, tappa di avvicinamento all'Europa League, ma il "gioiellino" di proprietà della Juventus, inizialmente convocato, non farà parte della gara. E il pensiero va al mercato: la Juventus vuole il ritorno anticipato dell'esterno umbro. L'Atalanta ha fatto da subito muro, Spinazzola non si tocca: il prestito biennale fino a giugno 2018 parla chiaro. La posizione del giocatore altrettanto, l'occasione di tornare subito a Torino è troppo invitante. La Juve preme e l'Atalanta resiste. Cercando però già il possibile sostituto: il nome è sempre quello di Diego Laxalt, esterno uruguaiano del Genoa, operazione ancora non chiusa. Il tempo stringe, Spinazzola e la Juventus non mollano, l'Atalanta non cede di un passo. Si preannuncia un Ferragosto caldo sull'asse Bergamo-Torino.

Una notizia che fa ben sperare i tifosi della Juventus quella che arriva da Bergamo. Una decisione che potrebbe far presagire una svolta nel lungo ed estenuante braccio di ferro in atto tra il club orobico e i campioni d’Italia, decisi di riportare a Torino il 24enne terzino folignate in anticipo su quelli che erano gli accordi inziali con la ‘Dea’ (la prossima dovrebbe essere la seconda delle due di prestito previste). A conferma di questa ipotesi anche lo stato avanzato della trattativa che – con la regia della Juventus – dovrebbe portare alla corte di Gasperini il genoano Laxalt, individuato come erede dello stesso Spinazzola che fino a ieri figurava comunque tra i 23 convocati per la trasferta in terra spagnola.

LA SITUAZIONE- Spinazzola, a differenza di Conti, pressa e chiede di andarsene proprio come ha fatto l'esterno rossonero, ma restando semplicemente in silenzio con la stampa e ben nascosto dietro il cespuglio, aspettando gli eventi. Lascia trapelare che vuole andarsene, tramite amici giornalisti (niente virgolettati in questo caso), o tramite il procuratore. 

Anche in questo caso, chi ne esce alla grande, è Andrea Conti che ha avuto tutte le ragioni del mondo per chiedere la cessione, a differenza di quello che vogliono farvi credere i giornalisti tifosi. 

Un po' quello che sta succedendo con Spinazzola: vi scrivono che non partirà per prendere qualche like facile sui social, ma la situazione è tutt'altro che serena tra il giocatore e la società nerazzurra.

Siamo alla rottura totale e quando c'è la volontà del giocatore di andarsene, non c'è santo che tenga, alla fine la società che ne detiene il cartellino, dovrà cedere alle richieste. 

LAXALT-ASA- Per sostituire Spinazzola, si parla con insistenza dell'uruguaiano Laxalt del Genoa, ma a mio avviso, chiederei alla Juventus il ganese Asamoah, giocatore che può ricoprire tutti i ruoli di centrocampo e pure di terzino difensivo all'occorrenza. Però la cronaca fa registrare un altro indizio per la risoluzione dell'intrigo Spinazzola. Il Genoa ha chiuso per il forte giocatore dello Spezia Migliore, che andrebbe a sostituire proprio un'eventuale partenza di Laxalt.

BASTONI-PESSINA- In uscita, potrebbero esserci pure due giovani nerazzurri come Bastoni, richiesto dal Pescara di Zeman e Pessina, con lo Spezia in vantaggio, ma lo stesso Pescara, si è inserito per un doppio colpo Pessina-Bastoni che andrebbero ad aggiungersi ai giovani Capone e Latte.