Contro i bunker destinati a perdere o pareggiare? Una scusa che non regge. Alternative: i giocatori buoni fanno panchina nei top club. La classe media al potere. Arbitro la vostra ossessione. Pedersoli da applausi.

19.03.2019 05:03 di Luca Ronchi   Vedi letture
Contro i bunker destinati a perdere o pareggiare? Una scusa che non regge. Alternative: i giocatori buoni fanno panchina nei top club. La classe media al potere. Arbitro la vostra ossessione. Pedersoli da applausi.

Giuro, non lo dico io, ma se parlate con tutti i tifosi non atalantini di Bergamo (in netta maggioranza rispetto agli atalantini), tutti diranno la stessa cosa:Ottima squadra l’Atalanta, grande società, ma i tifosi sono davvero sottosviluppati, ignoranti, cavernicoli” In poche parole CAPRE! Hanno ragioni da vendere e ogni domenica gli date manforte per pensarla in questa maniera.

Ovviamente stiamo parlando di un 70% della tifoseria e non ne fanno parte gli ultras duri e puri che in questo, sono molto più obiettivi e sportivi rispetto al tifoso medio che non guarda le partite, ma l’arbitro, non analizza le partite, ma i falli e i cartellini, non guarda il risultato, ma in caso di pareggio o sconfitta, la colpa è sicuramente dell’arbitro, del Var, del palazzo, di quelli che vogliono l’Atalanta fuori dall’Europa.

Solo scrivendo queste puttanate mi viene l’orticaria. Siete dei malati mentali, fatevi curare da un veterinario bravo, vi dovrebbero dare l’obbligo di firma al Parco delle Cornelle. Arrivare a pensare che l’arbitro abbia favorito il Chievo contro l’Atalanta, è da sottosviluppati dai, è fuori da ogni logica del tifo talebano, si va ben oltre, nel campo delle cure psichiatriche.

PEDERSOLI-SULAS- Non guardo più da mesi quella trasmissione del lunedi sera, ma “Quarta Repubblica” su Rete4, soprattutto ora che si avvicinano le elezioni europee e ci sono cose ben più importanti del calcio. Ieri sera tra l’altro ero fuori per una riunione politica per cui non ho fatto nemmeno zapping durante la pubblicità, però mi è arrivato un messaggio di uno dei tanti tifosi sani che mi scrive:”Pedersoli ha distrutto Sulas”.

Ho sempre ritenuto Pedersoli un tifoso duro e puro, ma molto obiettivo, uno a cui piace andare oltre al risultato, uno da schierare con quei giornalisti che stimo per obiettività e serietà di analisi come Belingheri,  Zapperi, Malnati (anche se ha detto una puttanata colossale su Chievo –Milan, smentito da tutte le moviole e gli arbitri del mondo, ma fa nulla), uno a cui viene l’orticaria come al sottoscritto, sentire le farneticazioni di quel populista, finto atalantino di comodo come Sulas.

L’ultima perla che mi hanno riferito è quella che secondo lui, il Chievo ha giocato con la bava alla bocca  e questo era un atteggiamento sospetto. Dai per favore, fermatelo, è diseducativo, imbarazzante, da denuncia. Ricordategli che il Chievo ha una tifoseria che ha pagato l’abbonamento, è una squadra formata da professionisti che pur sapendo di retrocedere, HANNO L’ORGOGLIO DI NON MOLLARE come aveva fatto l’Atalanta di Delio Rossi, sta onorando il campionato e andrebbe elogiato per questo, non visto come una rompi coglioni se incontra l’Atalanta, mentre dovrebbe giocare alla morte con le altre. E’ una mentalità davvero meschina, antisportiva, diseducativa di questo personaggio finto atalantino che rappresenta la stragrande mentalità dei tifosi atalantini. Vi fate masturbare il cervello da queste follie.

 Il Chievo ha pareggiato a Napoli, Roma, ha messo in difficoltà la Juve ed è ultimissimo perché partiva con la penalizzazione, sennò sarebbe in piena lotta per non retrocedere ed è in serie A da 10 anni! Poi lo dovrebbero mandare in Lega pro per altre questioni, ma la squadra in se, va solo applaudita per come si batte con grande professionalità. Però questo concetto capisco che non la potete capire, sbaglio io.

LO SDEGNO- Gente che scrive che il Chievo dovrebbe sparire dal calcio italiano per una partita giocata in difesa, con orgoglio e ferocia agonistica, dovrebbe solo vergognarsi, ma è un coglione che ha il suo seguito visti i commenti di sostegno. Voi dovevate sparire davvero per il calcio scommesse non per secoli di barricate. 

Se però a lottare con il coltello tra i denti è l’Atalanta, è una squadra con le palle, se lo fa il CHIEVO è perché E’ STATA PAGATA PER GIOCARE ALLA MORTE CONTRO L’ATALANTA. Un personaggio che dovrebbe essere allontanato da quello studio televisivo o quanto meno ripreso da chi conduce. Già l’anno scorso aveva dichiarato che l’arbitro di Lazio-Atalanta era stato avvicinato dai dirigenti laziali a fine primo tempo, lasciando intendere che ci sia stata una pressione per far vincere la Lazio a cui era stato dato un rigore netto (l’uscita di Berisha su Immobile se vi ricordate). Poi ha detto in merito alla trasferta europea di Lione “Cosa volete che sia spaccare qualche bar a Lione”. Poi che sicuramente l’Atalanta andrà in Champions League e per pararsi il culo, dice che se non ci andrà sarà per colpa di complotti.

Ora spiegatemi come fa un personaggio del genere a stare in un salotto televisivo in cui si parla di calcio. Stia nel suo campo dei delitti irrisolti, dove può navigare con la fantasia finché vuole. Ma non sputtani una gran parte della tifoseria atalantina.

PEDERSOLI ASFALTA SULAS- Stamattina all’alba ho rivisto alcuni passaggi dello scontro dialettico Sulas-Pedersoli. Appalusi a scena aperta per l’avvocato, l’ha asfaltato, messo al muro e quando viene smerdato, Sulas comincia ad attaccare sul privato o sulla professione dell’interlocutore di turno. Un modo meschino e infamante di chi è stato smerdato dai fatti. Mi fa piacere che piano piano, tifosi come Pedersoli, stiano portando avanti una mentalità sportiva, obiettiva, irritandosi davanti agli atalantini sottosviluppati che vivono nell’ossessione dell’arbitro, dei complotti, in preda alle scimmie urlatrici che hanno nel cervello al posto dei neuroni.

Ripeto, non sono solo io che la pensa così sul tifoso atalantino, ma in milioni di tifosi di altre squadre e addirittura anche molti atalantini stessi: siete tifosi inferiori, un po’ sfigati, bigotti, capre, trogloditi e cavernicoli. Questa è la realtà, ma c’è sempre tempo per crescere. Seguite più Belingheri, meno Sulas il populista finto atalantino. Persino i milanisti lo rifiutano. Sulas è il vostro idolo perché rappresenta perfettamente il tifoso medio atalantino, non certo quello milanista che è il primo critico (basta leggere i vari blog), della propria squadra.

DERBY- Perdono il derby e nessuno si SOGNA DI DIRE che il rigore SU POLITANO non c'era, perchè il giocatore stava uscendo dall'area, come avete detto voi sul rigore di Gomez su Ramirez. Una follia mentale. Hanno detto che Castillejeo è stato un coglione e il Milan ha regalato un tempo all'inter. Punto e a capo. VEDREMO se alla ripresa del campionato sarete ancora ossessionati dal Milan, visto che GIOCHERà CONTRO LA SAMP. 

ALTERNATIVE- messi a cuccia i mentecatti, ora dopo settimane, torno a parlare un attimo di calcio e mi rivolgo ai tifosi sani, obiettivi, con cui mi piace confrontarmi sull'Atalanta e il calcio in generale.

Molti hanno detto che la partita contro il Chievo ha fatto emergere ancora una volta la mancanza di alternative in attacco. Giusto, vero, vi siete accorti anche voi che il sottoscritto infame, bastardo che deve morire male, forse ha avuto ancora una volta ragione quando diceva che Barrow con la serie A non c’entra una mazza per ora. Lo dicevo quando voi lo valutavate 5834939 fantamilioni. Fisicamente è un bambino e tecnicamente per ora, gli mancano persino i fondamentali. Fa stop a inseguire, non salta mai l’uomo, tira delle ciabattate in curva da terza categoria, eppure mai nessuno che abbia pensato di mandarlo un attimo in prestito, questa volta si a farsi le ossa in tutti i sensi.

I CAMPIONI IN PANCHINA- Detto questo, è impensabile che squadre medio piccole (posso dirlo senza che nessuno si senta offeso?), non abbiano chissà quali alternative di ruolo in panchina all'altezza dei titolari. Alla Juve fa panchina Dybala, ma in squadre di metà classifica, dietro ai titolari (soprattutto in attacco), non vedo chissà quali campioni. Gabbiadini alla Samp è appena arrivato, non gioca sempre, ma sa che il dopo Quagliarella è suo. Al Parma dietro Inglese chi minchia c’è? Il Bologna deve ancora affidarsi a Palacio che ha 48 anni, perché se aspetta Destro, arriva in Lega Pro. Il Torino ha Belotti e Zaza, ma quest'ultimo, francamente è un pacco assoluto. Voi direte: potevamo prendere Palacio. Bene, siamo sempre allo stesso punto: per quale motivo il Bologna avrebbe dovuto cedere Palacio all’Atalanta, quando si deve salvare. Non solo, per quale motivo un giocatore che può giocare titolare al Bologna, deve venire a Bergamo a fare panchina? Per soldi? Chi, Palacio, secondo voi avrà bisogno dei soldi dell'Atalanta a 38 anni?

Davvero, vi siete montati la testa, avete perso il contatto con la realtà, pensate che Bergamo sia diventata Barcellona, Milano, Torino (sponda Juve), Roma, Napoli. Calate le arie, davvero, rischiate di prendervi una musata che non vi ripigliate più. La ruota gira, prendete per il culo il catenaccio avversario,quando voi per anni avete fatto scuola con Colantuono e Reja. Pensare che tutti i giocatori facciano la gara per venire a Bergamo. Non esaltatevi, l'Atalanta, per un giocatore normale, vale moltissime altre squadre. 

PANCHINA- Un giocatore di medio livello, se ha la possibilità di giocare in una piccola, NON VIENE IN UNA MEDIO-PICCOLA. Dire che bisognava tenere Petagna a Bergamo come alternativa a Zapata, è da sciocchi. Vuol dire non capire ‘na sega delle dinamiche del calcio dove ogni giocatore è imprenditore di se stesso. Ficcatevi nella testa che a un giocatore, dell’Atalanta, Bologna, Chievo, Sassuolo, Catania, Molfetta, non gli frega una sega, basta andare a giocare, a guadagnare di più e possibilmente vincere qualcosa. PUNTO! Il resto sono cose per voi malati creduloni a cui piace farvi pigliare per il culo da questa gente che sul vostro tifo malato ci campa!

CLASSE MEDIA- L’Atalanta campione d’Italia, d’Europa, del mondo, di Wimbledon e del Tour de France, dopo il pareggio con il Chievo è tornata una squadra quasi da salvezza. Lascio perdere questi giudizi di cui dovrebbe occuparsi il veterinario del mio Golden Retriever e vado oltre. Ho sempre detto a differenza del vostro idolo assoluto Sulas che l’Atalanta non andrà in Champions, per questo sono un figlio di maiala e va bene, ma lo dico analizzando come sempre in modo obiettivo la situazione. Non solo sono stati persi una marea di punti con squadre oggettivamente mediocri, sono state perse partite decisive per il salto di qualità (vedi Chievo, Genoa) e per di più, nessuna squadra tra le grandi e della classe media, sta bucando la stagione, sono tutte li, perdono, vincono, pareggiano, ma nessuna ha avuto un crollo verticale come era accaduto alle milanesi due anni fa, alla Samp, Fiorentina e Torino.

Per questo l’Atalanta era riuscita ad arrivare quarta, ma è stata un’eccezione, ogni anno le squadre medie, avendo più soldi a disposizione, spendono e si rinforzano, è questo che fa la differenza, è questo che vorrebbe spiegarvi Malnati, ma non riuscite a capirlo. Giuro che non è difficile, non vi viene il mal di testa se vi sforzate. Capisco che leggere tre righe di regolamento Var vi manda in tilt, ma capire che alcune piazze hanno più mezzi, storia, seguito e appeal rispetto a Bergamo, non è difficile.

BUNKER- Veniamo all’ultima analisi sentita in queste ore. L’Atalanta contro le squadre che si chiudono (non è vietato), FA FATICA. Vi svelo un segreto, fanno tutte fatica, solo che le squadre che arrivano in Champions, hanno le chiavi per aprire i bunker, sennò il calcio sarebbe semplice, basterebbe mettere il pullman davanti alla porta e tutte le piccole, arriverebbero alla soglia dei 40 punti pareggiandole tutte e magari vincendone qualcuna in contro piede.

E’ INUTILE dare le colpe agli altri che vengono a chiudersi, fa parte del gioco, non vedo perché dovete prenderli per il culo quando per anni siete stati voi ad essere presi a pallate. Piuttosto si trovi il modo per aprire le difese avversarie, si trasformi qualche calcio di punizione o calcio da fermo in gol, cosa sconosciuta all’Atalanta. Non è nemmeno vero che l'Atalanta fuori casa con le piccole vince di più, perchè ha perso con l'Empoli, Genoa, Fiorentina, Torino e Spal. Sono tutti luoghi comuni che servono a riempirvi il neurone bacato di minchiate, analisi semplicistiche trovate ad arte per non farvi guardare oltre. Usati come polli da spennare e nulla più. Contenti voi... Io non sono atalantino, ma sfido qualunque atalantino a trovarmi impreparato in materia. Ricordo tutto, anche i rigori non dati alla Juve a Bergamo mentre voi pensavate di inquinare i pozzi della sportività, della civiltà, dell'educazione. Tifosi davvero pessimi, i peggiori d'Italia a pari merito con i napoletani che infatti non vinceranno mai un cazzo perchè ossessionati dal Var, dalla Juve e dagli arbitri. .

La colpa delle sconfitte, per il 65-70% dei sottosviluppati atalantini la colpa è dei cartellini scientifici, della var, dell’arbitro, del palazzo se le altre squadre vengono a difendere lo 0 a 0. E’ un lavoro usurante parlare di calcio con voi. Ci vorrebbe la baby pensione per esaurimento.  Il calcio sfrutta le vostre carenze mentali, le vostre frustrazioni, le vostre infelicità per spennarvi come polli nel portafogli. Per fortuna con qualcuno riesco a parlare di Atalanta e mi fa piacere farlo, mi danno molti spunti di riflessione e chiavi di lettura a cui non avevo pensato. Pochi, pochissimi, soprattutto silenziati dalle capre.