Fekir-Gomez, si scatenano i bambinoni. Papu, conoscevi Traorè? Saltano crociati come molle, il segreto dello staff del Gasp. Tozzi:"Allenamenti intensi, infrequenti, la muscolatura va rinforzata"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1689 volte
Fekir-Gomez, si scatenano i bambinoni. Papu, conoscevi Traorè? Saltano crociati come molle, il segreto dello staff del Gasp. Tozzi:"Allenamenti intensi, infrequenti, la muscolatura va rinforzata"

All'inizio pensavo fosse solo una notizia di colore, poi con il passare delle ore, la dichiarazione sincera di Fekir che ha ammesso candidamente di non conoscere Gomez, ha scatenato una follia collettiva culminata con il gol del Papu con i pollici dello stesso giocatore ad indicare nome e numero.

Francamente mi sembra una bambinata assurda, ma vi svelo un segreto: i giocatori, non sono malati come i tifosi che seguono pure il campionato della Lapponia. Una volta che hanno finito il loro allenamento, del calcio non ne vogliono più sentir parlare, manco fosse un lavoro usurante e di responsabilità. 

Sono fatti loro, nessuno li obbliga a vedere partite su partite stile Fantozzi, ma ho conosciuto una vagonata di giocatori quando ho avuto modo di frequentare Milanello con l'amico Massimo Donati e vi assicuro che quando si usciva con alcuni suoi colleghi del Milan e Inter (Vieri, Ventola, Ronaldo il fenomeno) e si accennava il discorso calcio, sono state due le cose che mi sono rimaste impresse: il giudizio che hanno loro sugli ultras e l'ignoranza colossale sul mondo del calcio. E non parlo del campionato giapponese o indiano, ma di quello italiano. Conoscevano a mala pena i giocatori di serie A, ma se scendevi in B, facevano scena muta come il sottoscritto di fronte ad un esame di statistica all'università.

L'Atalanta non gioca in Europa da 26 anni, credo sia normale che non tutti la conoscano negli interpreti, sicuramente saranno venuti a conoscenza della favola Atalanta, di cui tutta Europa ne ha parlato. Un conto è conoscere l'Atalanta, ma credo che se chiedete in quale città giochi la squadra nerazzurra, pochissimi direbbero Bergamo. Pensate che alcuni credono che l'Everton sia la città, figuriamoci se Fekir, che se non avesse fatto il calciatore, avrebbe fatto probabilmente  lo spacciatore, possa conoscere Gomez o  Bergamo.

Detto questo, caro PAPU GOMEZ, conoscevi Traorè per del gol? No. Eppure in Francia è considerato uno dei miglior talenti del campionato e gioca nel Lione, non nel Virtus Ferroviario. 

SEGRETO PREPARAZIONE- Cari maschietti toccatevi le palle, care femminucce toccate ferro o se avete il fidanzato chiedete in prestito i gioielli, prima di leggere quanto segue. 

Bene. Nell'ultimo anno, si stanno verificando infortuni ai crociati che saltano come molle: Milik, Florenzi, il giovane della primavera interista, Mendy etc etc

Ma non solo crociati, perchè si sta assistendo ad un sacco di infortuni dovuti ai troppi impegni, a campi in condizioni pessime, preparazioni trirate al limite o fatte male. Però, in questo scenario da ospedale da campo di guerra, c'è una squadra, dove in due anni, a parte i normalissimi infotuni fisiologici, non ha mai registrato stop gravi e duraturi.

Stiamo parlando dell'Atalanta, dove a dispetto della moda, la preparazione è ancora "vecchia maniera", con luso delle macchine in sala pesi, utilizzate da tutti gli atleti di ogni disciplina. Andate a vedere su You Tube i carichi pazzeschi che usano i centometristi (e non mi sembrano imballati), gli sciatori, pugili, rugbysti, pallavolisti. Ho avuto l'occasione di seguire per 2 anni la preparazione della Foppapedretti (ragazze), utilizzavano carichi che un maschio medio che frequenta le palestre, non solleva nemmeno in un anno intero.

Interpellato sull'argomento, un ex giocatore del Genoa a i tempi di Gasperini, ha detto che ai suoi tempi nessuno subiva infortuni, proprio grazie all'utilizzo delle macchine che rinforzavano la muscolatura, i tendini e un menisco con una struttura muscolare tendinea forte, è quasi impossibile che si rompa appena di gira. E' come avere un'armatura che lo protegge. 

Mentre ora, se non fai gli allenamenti solo con la palla, i giocatori viziati mugugnano o fanno cacciare un preparatore come è successo ai tempi di Conte all'Atalanta (Ventrone) o al Milan con Marra. 

Milik avrebbe bisogno di un lavoro specifico, differente. Probabilmente i suoi muscoli andrebbero rinforzati, magari le sue articolazioni andrebbero studiate a fondo. Una squadra non è un esercito di soldatini. Purtroppo c’è tanta superficialità. Tutti i giocatori, atleticamente parlando, si allenano allo stesso modo. Ci sono giocatori che nel corso di tutta la carriera non hanno mai avuto infortuni, altri che sono perseguitati. Muscoli deboli o deviazione della colonna vertebrale inficiano sull’angolo di appoggio delle ginocchia. Potrebbe essere il motivo dei problemi di Milik. O forse Arkadiusz è il ragazzo più sfortunato al mondo, ma non credo proprio. Il ginocchio sta sotto la coscia, se quest’ultima non è abbastanza muscolosa non lo protegge”, spiega Claudio Tozzi. E guarda caso i calciatori più muscolosi (con i quadricipiti possenti) sono quelli che subiscono meno traumi e infortuni.