Fine anno senza botto, Gasp succube del Sommo, Delneri incapace. Due notti memorali: Dortumund e Juve, una conquistata, l'altra da conquistare. Approfittiamo dei panettoni e babà napoletani

 di Luca Ronchi  articolo letto 2598 volte
Fine anno senza botto, Gasp succube del Sommo, Delneri incapace. Due notti memorali: Dortumund e Juve, una conquistata, l'altra da conquistare. Approfittiamo dei panettoni e babà napoletani

L'Atalanta cade clamorosamente in casa contro il Cagliari, subendo due contropiedi da dilettanti allo sbaraglio nel primo tempo e getta alle ortiche quanto di buono fatto nell'ultimo mese di campionato. I risultati dagli altri campi, sembravano aver attutito in parte la sconfitta con il pareggio tra Fiorentina e Milan, ma la vittoria della Samp al 90' e l'ennesimo risultato positivo dell'Udinese letteralmente scatenata che espugna il campo  del Bologna, impediscono ai nerazzurri di fare quell'ultimo triplice botto finale, che di solito chiude la festa.

ESEMPIO UDINESE, IL VOSTRO INCAPACE DELNERI- A inzio anno dicevo che l'Udinese era una bella squadra e con lo stadio nuovo,  poteva tornare a spendere sul lato tecnico, ma qualche coglionazzo mi prendeva per il culo. Il problema era nel manico, in quell'incapace di Delneri che qualcuno voleva di nuovo a Bergamo. Uno dei peggiori allenatori della storia del calcio italiano. Ora, con un ottimo allenatore come Oddo (anche qui ci ho visto bene, l'avrei preso a Bergamo), sta letteralmente volando. 

E' quello che potrà fare l'Atalanta con lo stadio nuovo. Le spese per le infrastrutture sono finite, ora Percassi oltre a guadagnare dalle cessioni, potrà aumentare i propri guadagni dallo stadio di proprietà e spendere il tesoretto sui giocatori. 

OGNI ANNO, SAREBBE IDEALE INSERIRE uno o due "Gomez" per reparto, per formare nel giro di 3-4 anni una squadra da Europa costante. 

Pace, peccato, ma che alla vigilia della partita, il Sommo dell'Eco scriva che la partita della vita sarà quella di martedi con il Napoli in Coppa Italia al San Paolo e che con il Cagliari, Gasperini avrebbe dovuto fare un turn over ragionato, mi è sembrata una cagata pazzesca. 

Per carità, tutti sognano la semifinale con la Juve, ma la Coppa Italia, l'Atalanta non la vincerà mai, così come l'Europa League, mentre il traguardo ancora possibile e più "facile" da raggiungere in questa stagione, resta il sesto o settimo posto in campionato che vorrebbe dire di nuovo un'altra stagione in Europa League (vi farebbe schifo?). E' al campionato che si deve dare la priorità se a fine stagione si vuole portare a casa qualcosa e non solo pacche sulle spalle, ma la pancia vuota.  Insomma, il Sommo parli per se e non tiri per la giacchetta Gasperini caxxo. 

COPPA ITALIA- I tifosi avrebbero voluto vivere la serata di Dortmund un po' più avanti in Europa League, ma ora che ci sono, si stanno organizzando in massa, per essere presenti di fronte a qul muro giallo che è diventato quasi un attrazione turistica, quasi fosse l'ottava meraviglia del mondo. 

Se quella notte a Borussia, nessuno potrà toglierla ai fedelissimi nerazzurri, ce nè una che tutta Bergamo sogna, un'altra notte da leoni, un'altra serata di coppa memorabile, ma questa volta da vivere al Comunale, una semifinale di Coppa italia contro la Juve CHE I NERAZZURRI NON RIESCONO A BATTERE DA SECOLI

Mi ricordo come fosse ieri la partita di Coppa Italia finita ai supplementari contro la Juve e il gol di Fabio Gallo. Ebbi la fortuna di essere allo stadio come con il Malines e la Fiorentina sempre in Coppa Italia. Ricordo quelle partite come se fosse ieri. 

Per rivivere un'altra serata storica, bisognerà superare il Napoli il 2 gennaio al San Paolo. L'impresa è quasi impossibile, ma dopo le feste, la tradizione napoletana è impietosa con la squadra azzurra. Saranno i Babà, i panettoni, il sonno che ti prende dopo il cenone, la glicemia ancora alta, ma i nerazzurri hanno un occasione d'oro per approdare alle semifinali di Coppa Italia, regalando a tutta Bergamo una serata dal profumo europeo.