Gasperini ci ricasca, attacco alla società:”Non ho voluto io 26 giocatori in rosa”. Fuori i nomi e provi a venderli lui. Percassi mente? Campionato: solo Samp, Torino e Fiorentina. Due posti in Europa già assegnati, il resto è A2. I vostri in

 di Luca Ronchi  articolo letto 2253 volte
Gasperini ci ricasca, attacco alla società:”Non ho voluto io 26 giocatori in rosa”. Fuori i nomi e provi a venderli lui. Percassi mente? Campionato: solo Samp, Torino e Fiorentina. Due posti in Europa già assegnati,  il resto è A2. I vostri in

Sembrava aver messo la testa, o meglio, la lingua a posto il Gasp, invece alla prima occasione, è ricascato nel giochino dell’attacco alla società, accusata questa volta, di avergli fornito una rosa troppo ampia.

Ora, caro Gasperini, è facile chiedere, chiedere, succhiare il sangue, mentre è meno semplice quando c’è da vendere gli esuberi. Faccia i nomi di chi non vuole in rosa e provi lei a vendere questi giocatori.

Schmidt è infortunato, Orsolini non mi sembra un scappato di casa, così come Vido, altro Under 21 azzurro insieme a Mancini. Bastoni e Melegoni, sono sempre aggregati alla Primavera e dopo un anno in cui ha lanciato i giovani a destra e sinistra, ora non li caga di striscio.

Haas, probabilmente non l’ha voluto lei, ma Sartori, perché non gliel’ha detto a tempo debito? Shmidt è stato preso a gennaio dell’anno scorso, non ne sapeva nulla?

Questo vuol dire che ciò che ha detto recentemente Percassi:”Sul mercato abbiamo fatto scelte insieme al mister”, sono balle colossali?

QUESTO continuo lancio di stilettate a mezzo stampa, vanno chiariti, perché se i giornalisti leccaculo si girano dall’altra parte per quieto vivere e continuare a mangiare nella ciotola di Zingonia, ai tifosi e ad altri intellettualmente onesti, interessa capire e non essere presa per il culo. Non stiamo parlando di segreti di stato, un minimo di chiarezza, è giusto e sacrosanto averla. O no?

CAMPIONATO- In attesa di un chiarimento che non arriverà mai ovviamente, l’Atalanta, con la vittoria di ieri, ha raggiunto il corpaccione di mezzo della classifica, ma alla lunga, Bologna, Chievo, Udinese, usciranno dal giro che conta e i nerazzurri dovranno fare i conti con Sampdoria, Fiorentina e Torino (senza Belotti sono guai serissimi), per un posto in Europa League.

Il vantaggio delle tre dirette concorrenti è che non hanno l’impegno dell’Europa Legue che in primavera, sempre che i nerazzurri potranno accedere ai quarti, si farà sentire sulle gambe e nella testa. Ormai è chiaro che abbiamo TANTI CAMPIONATI IN UNO.

La vera serie A è formata da 6 squadre, compreso il Milan che alla fin fine troverà la via giusta per staccarsi dal gruppo delle squadre in lotta per l’Europa League. I rossoneri, nonostante un mercato spot da manifesto elettorale, punteranno alla Champions, anche se facilmente arriveranno di nuovo a conquistare un posto in Europa League. La Lazio che ritengo una squadra STRAORDINARIA per gioco, testa e tecnica, guidata da un grandissimo allenatore,  penso che si giocherà fino alla fine un posto in Champions e se non dovesse arrivarci, sarà sicuramente la seconda squadra che entrerà in Europa League. E DUE posti sono andati.

Il terzo se lo giocheranno appunto Fiorentina, Torino, Sampdoria e Atalanta, con i blucerchiati e viola favoriti per qualità e piazza, che da anni cercano di tornare nelle posizioni di classifica che gli competono.

Tutto il resto è A2, saranno più o meno allenamenti ufficiali per le prime 8-9 del campionato. Una netta frattura tra serie A vera, A2 con squadre che a gennaio saranno già virtualmente in vacanza e le ultime 4-5 che si giocheranno la zona retrocessione, facciamo pure 4…

CHIUDIAMO con quei giocatori che al momento della cessione, avrebbero dovuto far calare le tenebre su Bergamo e l'AtalAnta. Parlo dei vari Gagliardini, Kessie, Conti. 

Al dilà di Conti infortunato, non mi sembra che Gagliardini e Kessie stiano facendo fuoco e fiamme in quel di Milano. Segno evidente che come ho sempre detto, alcuni giocatori che voi vedete addirittura in Nazionale (masiello... ma dai su, ripigliatevi un attimo), fuori dal contesto Atalanta, sono giocatori normalissimi, quasi mediocri. Stesso discorso vale per Gomez. Non è un caso che nessuna squadra l'abbia preso dopo un'annata eccezionale. Certi ds, sanno fare bene il loro mestiere, non si fanno abbagliare da una giocata o da una stagione fatta bene in cui il singolo girava a meraviglia grazie alla squadra. Certo, spiccava di più Gomez, perchè in una squadra di ciechi (tecnicamente parlando), lo squercio diventa fenomeno. 

Già quest'anno, il Papu, ha ridimensionato di molto il suo rendimento, insieme a tutta la squadra che non è più quella feroce e spumeggiante dell'anno scorso.

Voi che minacciavate di buttare l'abbonamento (minchiate sparate a cazzo che mai nessuno ha ovviamente fatto), in caso di certe cessioni, cercate di andare oltre al "Solo'Talanta il resto avansa" e guardatevi intorno.