Gasperini:"Bel successo, ma ora tagli alla rosa" E si lamenta del calendario. Toglietegli il microfono. Due cose per cui deve tacere. Altre polemiche assurde di una tifoseria che non vuole crescere. Opinionisti e mail...

21.12.2017 05:13 di Luca Ronchi  articolo letto 2750 volte
Gasperini:"Bel successo, ma ora tagli alla rosa" E si lamenta del calendario. Toglietegli il microfono. Due cose per cui deve tacere. Altre polemiche assurde di una tifoseria che non vuole crescere. Opinionisti e mail...

Gian Piero Gasperini punta il dito contro la rosa ampia. Ancora una volta, nel post-Sassuolo, il tecnico nerazzurro sottolinea il fastidio per i troppi giocatori: «Bisognerebbe ridurre la rosa: questa è una situazione che mi è stata imposta e che non mi piace, ma mi adeguo. Il mio è un messaggio di rottura: l’ho già sottolineato, ma non riesco a fare passare il concetto. Ho cambiato undici titolari rispetto a domenica, ma in quindici non si gioca e purtroppo non ho potuto schierare Vido, Melegoni e Barrow».

Poi Gasperini parla della partita: «Non si può dominare per 90’: nel finale abbiamo sofferto, ma globalmente è stata una buona gara. E’ un successo che conta».

Gasperini critica la formula della competizione, ma ancor più il calendario: «Ai quarti il 2 gennaio andremo a giocarcela a Napoli, ma certo siamo in una posizione difficile perché il 30 dicembre abbiamo il Cagliari e il 6 gennaio andremo in casa della Roma».

CONSIDERAZIONI

ROSA AMPIA- Gasperini fammi capire: l'Atalanta gioca su tre fronti e tu ti lamenti della rosa ampia? Mai sentito un allenatore lamentarsi di una cosa simile, se mai reclamano nuovi acquisti per la panchina troppo corta.

MA LA SENSAZIONE netta è che Gasperini stia lanciando messaggi ai dirigenti del mercato: mi ascoltate sul mercato o me ne vado alla prima chiamata utile di una squadra più ambiziosa. Su 11 acquisti, 8 non li ha minimamente cagati di striscio o quasi: Haas, Vido, Orsolini, Gosens, Cornelius, Mancini, Melegoni, Bastoni etc etc

Detto questo, come al solito, è ricascato nella solita polemica pubblica che sa tanto di populismo per leccare il culo alla tifoseria, prendendo a pesci in faccia gente che lavora in società con la massima professionalità. 

CALENDARIO- Gasperini si lamenta del calendario con partite troppo ravvicinate. Oh, deciditi cristo! Le 3 partite a settimana incidono sul fisico o no? Caro Gasp, ti svelo un segreto: la Lazio ha giocato contro il Cittadella il giovedi sera in Coppa Italia e dopo 2 giorni ha giocato a Bergamo. Nonostante ciò, nel finale, correva di più dell'Atalanta e Inzaghi non ha aperto bocca sul calendario.

E aggiungo. Ho seguito il pianto napoletano dei tifosi nerazzurri, per via dei torti arbitrali subiti dalla Lazio che potevano ricadere sull'Atalanta. Solita polemica assurda di una tifoseria che non vuole  crescere culturalmente, continuando a vedere complotti contro l'Atalanta ovunque.

Porca merda, ma ditemi un torto clamoroso  che sia uno, subito dall'Atalanta negli ultimi 15 mesi. Zero! Piuttosto mi ricordo di episodi a favore, come il rigore negato alla Juve (si alla Juve) a Bergamo, a Frienze il rigore negato ad Astori etc etc. Basta con questa storia che favoriscono le grandi. E' da anni che vi stanno smentendo le vostre tesi complottiste del cazzo. Che due coglioni, giuro!

A TAL PROPOSITO, andatevi a vedere il rigore netto negato alla Juve contro il Bologna, guardate i torti che ha subito il Torino e la Lazio in questo girone d'andata. Sono punti persi pesanti nonostante il Var e voi vi lamentate per nulla!

SORTEGGI-  Ho assistito ad un altro piagnisteo assurdo. Dopo il sorteggio contro il Borussia (una sfiga planetaria, non c'è che dire), molti tifosi hanno messo in dubbio la regolarità del sorteggio, accusando i vertici Uefa di voler far fuori  l'Atalanta o addirittura che vogliono farla uscire, per non dar fastidio al Milan. Giuro, ho letto pure questo!!!

Con tutto il rispetto per l'Atalanta, ma se il Milan disastroso ha il 10% di andare avanti in Europa, può averlo contro l'Atalanta, non certo con il Borussia Dortmund. Su certe polemiche mi risulta difficile rispondere, sono talmente folli che spiazzano. 

APPELLO SOCIETA' CONTRO LA VIOLENZA- Dopo 10 anni di BergamoNerazzurra, direi che la mia missione è quasi completata. Sognavo una tifoseria non violenta, civile, passionale, che potesse tornare in trasferta a sostenere la squadra. Dopo l'incidente di Reggio Emilia in cui è stato coinvolto un pazzo autolesionista, la società per la prima volta dopo anni, ha preso posizioni contro il tifo violento. 

La cosa mi ha fatto indubbiamente piacere, ma pure sorridere. Quando scoppiavano guerriglie urbane in campionato, non ha mai aperto becco, ma in questo caso, la paura che l'Uefa potesse chiudere lo stadio contro il Borussia (con un danno economico cosmico), ha fatto gelare il sangue alla società che si è affrettata a prendere le distanze dal tifo violento. 

Vedete che se si toccano le società nel portafogli, si svegliano pure contro i violenti? Si sono letteralmente cagati in mano, altrochè prese di posizioni contro la violenza. 

Detto questo, è uno spettacolo vedere la curva atalantina in casa e trasferta, una tifoseria straordinaria come le piazze più calde d'italia, senza incidenti. Mi accusavano di essere contro la curva, ma spero che dopo 10 anni, abbiate capito che il mio astio e la mia guerra personale era solo ed esclusivamente contro le frange violente del tifo, NON CONTRO LA CURVA NORD!! 

BERISHA-PETAGNA-MERCATO- Mi piacerebbe parlare anche di calcio giocato, delle critiche a Berisha, di Petagna trequartista in versione assistman, ma che non vede la porta. Di due acquisti imminenti sul mercato (attaccante ed esterno), ma ormai è impossibile farlo. di Cristante verso Roma, di Bastoni all'Inter, di cessioni da fare assolutamente di fronte a certe cifre, con le solite polemiche dei tifosi che stracceranno sui social l'abbonamento per poi dimenticarsene il giorno dopo, ma non si può fare.

Nonostante l'Atalanta stia attraversando i mesi più belli della sua storia, una buona parte della tifoseria continua a guardare il dito che indica la luna. Ormai non seguo più le trasmissioni sull'Atalanta, mi hanno letteralmente stufato, sono peggiorate e sprofondate nella polemica con opinionisti tifosi che leccano il culo in modo populista.

Opinionisti obiettivi come Malnati, presi a calci in culo da un Sulas qualunque che sa la formazione dell'Atalanta 1934-35, ma non quella di oggi. Il nostro esperto di omicidi (dovreste sentirlo pure in questo campo le puttanate che dice), parlava di scudetto fino a poche settimane fa per leccare il culo ai tifosi, ora dice che l'Atalanta è superiore alla Lazio, Inter e Borussia Dortmund. Ma si dai, da uno che pensa che spaccare un bar a Lione "Cosa volete che sia", non mi stupisco più di nulla. 

Zambaldo e Sulas, sono due furbi che quando le cose vanno male, parlano lo stesso bene, per poter dire poi:"Io l'avevo detto". Nel calcio, parlare bene della propria squadra, non si sbaglia mai. Guai criticare, anche se la critica è costruttiva. Si deve sempre essere allineati perchè solo così si avrà sempre ragione e l'appoggio del tifoso. Che ambiente di cavernicoli porca troia. 

Va beh, è Natale, facciamo i buoni, vi saluto.

INDIRIZZO MAIL- Chiudo con un informazione di servizio. Per l'ennesima volta vi ripeto che l'indirizzo mail del sito non è più attivo! Mi arrivano notifiche di Google di messaggi bloccati indirizzati a Bergamonerazzurra. Non li riesco a leggere, non scrivetemi! Forse, ma forse, quando la tifoseria crescerà culturalmente, riaprirò le comunicazioni.