Giornalisti trait d'unions Atalanta tifosi: Eco infame e insulti social, un giorno di silenzio contro la dittatura del pesniero unico. Gasperini via a giugno non si può scrivere? Quando doni rifiutò le mie domande.

 di Luca Ronchi  articolo letto 1796 volte
Giornalisti trait d'unions Atalanta tifosi: Eco infame e insulti social, un giorno di silenzio contro la dittatura del pesniero unico. Gasperini via a giugno non si può scrivere? Quando doni rifiutò le mie domande.

Ormai nei social network stanno trovando casa le peggiori specie umane, soprattutto nelle pagine inerenti al calcio o alla politica. Non passa giorno in cui leggo post vomitevoli pieni di insulti (capre a confronto è un bacio), minacce, bestemmie, offese personali tra utenti, auguri di morte a questo o quell'altro dirigente, calciatore o politico.

Qualcuno mi dirà: evita di leggere certe pagine. Vero, ma ti vengono addosso anche se non vuoi come la pubblicità nelle caselle della posta, devi leggere certe pagine, perchè tra 100 post da pezzi di merda cavernicoli idioti, ci sono anche interventi interessanti, ricchi di spunti di riflessione che possono aiutare a dare un informazione più accurata.

E già, perchè a chi scrive "Eco infame", anche se poi la prima cosa che fanno quando sono sul cesso al mattino, è leggere l'Eco, vorrei ricordare che senza i giornalisti, non saprebbero una beata mazza di quello che ruota intorno al mondo Atalanta, i giornalisti sono il  trait d'union tra squadra e tifosi.

Pensate che a Spini, Serina, Bonzanni (persona di grandissima cultura e intelligenza che si occupa di mafia a livello nazionale), o altri giornalisti, interessi qualcosa intervistare un giocatore? ZERO! Manco fossero dei premi nobel che custodiscono chissà quale segreto scientifico. 

Le solite risposte da copione, minchiate che dicono tutti "Partita difficile", "Sono a disposizione del mister", "Sono disposto a non segnare per la squadra in Europa" e via di queste cagate.

Non voglio entrare nella vicenda che ha riguardato il giornalista Matteo Spini e Gasperini, qualsiasi cosa abbia scritto il giornalista, ha parlato di calcio, non della vita privata dell'allenatore. Che so, aveva in serbo il fatto che Gasperini a giugno lascerà l'Atalanta? E allora, è una cagata? Ok, bene, ne prendiamo atto, ma questa cosa, come qualsiasi cosa in cui si discute di calcio, è così vitale tanto da chiedere l'espulsione da una sala conferenze, di un giornalista professionista?

Gasperini non firma perchè vuole valutare le chiamate che gli arriveranno in questi giorni dalla Roma, Fiorentina, Napoli (in caso di partenza di Sarri) etc. QUESTA è LA REALTA'! 

Anni fa, al raduno dell'Atalanta, dopo che il sottoscritto aveva avuto un incontro molto ravvicinato (aggredito verbalmente e fisicamente) con doni, in cui dovete intervenire lo staff di Antonio Conte per dividerci,  il combinaro chiese che in sala stampa, non gli rivolgessi nessuna domanda. Così fu e pensate che ho dormito lo stesso, incredibile no?

Il problema è che le domande dei giornalisti presenti (io non lo sono), erano le solite da leccaculo e se facevi qualche domanda scomoda, venivi subito ripreso. Così funziona a Zingonia e ovunque: fai tutte le domande che... VOGLIAMO NOI!

Pensate se oggi in occasione di Roma-Atalanta, nessuno vi riportasse la cronaca della partita, l'analisi, le interviste, i commenti etc etc. Come la prendereste? 

Bene, nessuno lo farà perchè certi giornalisti si mettono a 90° davanti all'ATALANTA PERCHè DEVONO GUADAGNARE LA LORO PAGNOTTA QUOTIDIANA, MA IL SOTTOSCRITTO può permetterselo alla grande, perchè da 10 anni scrive liberamente, in modo obiettivo, senza nessun condizionamento di un direttore o pubblicità. Questa è la fortuna immensa di chi non deve rendere conto a nessuno, nè tanto meno è schiavo del pensiero unico per poter lavorare. 

A giugno saranno 10 anni di Blog, mi piace scrivere le mie opinioni e condividerle con la stragrande maggioranza dei tifosi civili e sani di mente, ma il resto: social network con insulti, violenze, combine, magheggi economici, giocatori che si sentono star dopo 10' in serie B etc, mi ha francamente rotto i coglioni.

Chi me lo fa fare di rovinarmi il fegato per il calcio? Tornerò volentieri un "tifoso" anonimo della mia squadra che purtroppo da un po' non posso seguire direttamente allo stadio, augurando all'Atalanta (a Luca Percassi), le migliori fortune che si merita.

E' molto probabile che a giugno molti violenti e cavernicoli da tastiera, avranno una bella notizia, ma sappiate che LO DECIDO IO DI FARLO, NON CERTO LE MILLE PRESSIONI AVUTE IN QUESTI ANNI O LE QUERELE CHE MI SONO ARRIVATE. IO E SOLTANTO IO HO APERTO IL BLOG E DECIDERO' QUANDO CHIUDERLO. Oppure cercherò qualche collaboratore a cui affidare la gestione. Chissà....

Un bel silenzio non fu mai scritto, Buona Pasqua a tutti! A lunedi (se mi va)