GIUSTIZIA E' FATTA! Il Milan in Europa League, alle capre interessava solo lo sfogo sui social! Sventato un golpe vergognoso. Ora società in salute, mentre Yonghon Li indagato per falso in bilancio

20.07.2018 12:55 di Luca Ronchi   Vedi letture
GIUSTIZIA E' FATTA! Il Milan in Europa League, alle capre interessava solo lo sfogo sui social! Sventato un golpe vergognoso. Ora società in salute, mentre Yonghon Li indagato per falso in bilancio

GIUSTIZIA E' FATTA! Per le capre atalantine, non contavano nulla le motivazioni, sono ignoranti, non leggono altro che non sia il giornalino della Curva, a loro basta scrivere sui social "Favoriti i grandi" (il Milan grande???!!) "Complotto contro l'Atalanta" come se l'Uefa sapesse dell'esistenza dell'Atalanta. Questi coglionazzi del calcio scommesse, amici di Doni, aspettavano solo la sentenza positiva, per pter sfogare i loro istinti da sfigati. 

La cosa più folle, era leggere tifosi atalantini che facevano le morali al Milan, chiedendo con ferocia l'esclusione dalle coppe,  senza sapere nulla della vicenda per cui era stata chiesta una pena fuori dal mondo. L'ATALANTA CHE, con la vicenda calcio scommesse (recidiva), doveva scomparire dal mondo del professionismo, rompe i coglioni al Milan,  robe folli, o meglio, robe da capre raglianti rosiconi. Dunque il Milan è  di nuovo giustamente in Europa, il Tas ha accolto il ricorso, PERCHE' LA GIUSTIZIA NON DEVE ESSERE VELOCE, MA GIUSTA. E ora prendetevi un Malox accusando il Milan di essere stata favorita, confermando DI NON AVER CAPITO UN CAZZO. TIFOSI E GIORNALISTI LOCALI IGNORANTI (coloro che ignorano)  CHE LECCANO IL CULO ALL'ATALANTA, PER POTER VIVERE. Gufi, dai che forse l'Atalanta ce la fa lo stesso a vincere la coppa....  

Il tribunale arbitrale dello sport ha ribaltato le precedenti decisioni che avevano escluso dall'Europa i rossoneri: rinviato il dossier all'Uefa per rivalutare la possibilità di un Settlement Agreement

La notizia più attesa dai tifosi rossoneri inizia a trapelare pochi minuti dopo mezzogiorno: il Tas ha riammesso il Milan nell’edizione 2018-19 dell’Europa League. Dopo tanti giorni tribolati, finalmente arriva un momento di euforia per il Diavolo, che potrà dunque disputare la competizione che s’è guadagnato sul campo, attraverso il 6° posto nella scorsa Serie A. Il Tribunale arbitrale dello Sport di Losanna ha deciso di rinviare nuovamente il dossier Milan al confronto con la Uefa, affinché sia comminata una pena proporzionata e venga rivalutata la possibilità di un Settlement Agreement che riconduca il club di via Aldo Rossi all’interno dei paletti imposti dal Fair Play finanziario. Alle 12.48 il comunicato ufficiale appare anche sul sito del Tas di Losanna.

ELLIOTT DECISIVO — L’uscita di scena di Mister Li – indagato per falso in bilancio, come anticipato stamani dal sito del Corriere della Sera – è dunque risultata decisiva per il parere del Tas, evidentemente convinto dal piano di stabilità pluriennale con cui il fondo Elliott intende risanare e rifinanziare il club. Una buona iniezione di fiducia anche per la squadra, che oggi alle 17 è impegnata nella prima amichevole stagionale, contro il Novara. Ma soprattutto, la decisione del Tas aiuterà il mercato rossonero: non tanto per i milioni (da un minimo di 10 a un massimo di 50) che la partecipazione all’Europa League può far incassare, quanto per le maggiori possibilità di trattenere i big della rosa, primo fra tutti il capitano Leonardo Bonucci.

IL COMUNICATO — Ecco parte del comunicato del Tas: "Il Collegio del TAS incaricato del procedimento arbitrale ha parzialmente accolto le istanze del Milan ed ha deciso quanto segue: - la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è confermata nella parte in cui stabilisce il mancato adempimento, da parte del Milan, del requisito del pareggio di bilancio; - la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è annullata nella parte in cui stabilisce l’esclusione Milan dalla prossima competizione UEFA per la quale si sarebbe, altrimenti, qualificato nelle due stagioni successive (ovvero la stagione 2018/19 o la stagione 2019/20); - il caso è rinviato all’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB per l’irrogazione di una sanzione disciplinare proporzionata. Il Collegio del TAS ha rigettato la richiesta del Milan di ordinare all’UEFA la conclusione un accordo transattivo, ma ha stabilito che la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB di escludere il Milan dalle competizioni per club da essa organizzate non è proporzionata. Il Collegio ha ritenuto che alcuni elementi rilevanti non fossero stati adeguatamente considerati dall’Adjudicatory Chamber, o che gli stessi non potessero essere adeguatamente considerati al momento dell’emanazione della decisione appellata (il 19 giugno 2018), tra cui, in particolare, l’attuale situazione finanziaria del club, significativamente migliorata in seguito al recente cambio di proprietà dello stesso".

IN GALERA!- Per una società che ora sembra navigare in acque trasparenti ed economicamente solide, giusto e doveroso invece segnalare che la procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati per falso in bilancio Yonghong Li nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e dal pm Paolo Storari sull'operazione con la quale l'uomo d'affari cinese lo scorso anno ha rilevato il Milan dalla Fininvest per 740 milioni di euro.