Il silenzio degli innocenti che cavalcano l'onda ultras. Due versioni, ma il clima d'odio è preoccupante. I tifosi per bene avranno giustizia nelle sedi oppurtune, ma occhio ad andare in giro con certi fetenti

03.03.2019 07:54 di Luca Ronchi   Vedi letture
Il silenzio degli innocenti che cavalcano l'onda ultras. Due versioni, ma il clima d'odio è preoccupante. I tifosi per bene avranno giustizia nelle sedi oppurtune, ma occhio ad andare in giro con certi fetenti

Finora ci sono versioni contrastanti e opposte, ma a quanto pare molti hanno già preso la parte degli ultras. I fatti verranno accertati, CHI HA SBAGLIATO, come sempre pagherà (tranne gli ultras che hanno mille attenuanti), ma l'attacco d'odio contro le forze dell'ordine è una VERGOGNA PREOCCUPANTE! Personaggi che per 20 anni è stata zitta di fronte alle guerriglie ultras, agenti feriti, stadi trasformati in campi di guerra, scritte infamanti contro la digos e il questore di Bergamo e ora per un like, per un voto, per leccare i piedi alla parte più "rumorosa" (ma in netta minoranza) dei tifosi, fanno a gara a ergersi avvocati difensori, di teppisti che mettono lo scontro con le forze dell'ordine e i tifosi avversari, alla base del loro codice ultras. Sono convinto che ci siano andati di mezzo ragazzi per bene, avranno tutti i mezzi legali per avere giustizia, ma è il rischio di andare in giro con certi criminali. Se salgo in macchina con un rapinatore e mi sparano, un po' me la sono cercata. Il pullman fermato non era occupato da Boy Scout a quanto pare. GARANTISTI con i violenti, GIUSTIZIALISTI con la POLIZIA. Complimenti. Occhio a certe derive, occhio e ricordiamoci che la responsabilità è sempre personale, 4 carabinieri o 20 poliziotti, non rappresentano migliaia di agenti della POLIZIA!! #FORZAPOLIZIA SEMPRE!

LA VERSIONE DELLA QUESTURA E' UNA BALLA? 

Per giornali e tifosi, la versione della questura è già bollata come una "fake news". Però il diritto di parola e di difesa spetta a tutti fino a prova contraria.

L’IPOTESI DEL PM: «GLI ULTRÀ AVEVANO PUNTATO I TIFOSI VIOLA»

Caduti in tentazione. Troppo ghiotta la possibilità di concludere la serata in «bellezza». Secondo i primi accertamenti della Digos, contenuti in un’informativa sul tavolo del pm Giuseppe Creazzo, l’obiettivo degli ultrà dell’Atalanta che mercoledì notte sono venuti a contatto con le forze dell’ordine – 130 identificati, molti dei quali rischiano il Daspo e una denuncia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale –, era un gruppetto di tifosi della Fiorentina seduti a mangiare al McDonald’s di via Agnelli, a poche centinaia di metri dal casello autostradale di Firenze Sud. Sarebbe questo il motivo del rallentamento imposto all’autista del pullman e dell’«equipaggiamento» – bottiglie di vetro, aste, tirapugni, martelletti – con cui li ha trovati la polizia. Volevano scendere e affrontare i rivali (presumibilmente ignari di tutto). È l’ipotesi cui stanno lavorando gli inquirenti, sulla base delle immagini fornite dalle telecamere di sorveglianza della zona. La Digos nei prossimi giorni consegnerà alla Procura un’integrazione dell’informativa, dopo aver acquisito e controllato altre immagini, comprese quelle dove si vedrebbero i tifosi nerazzurri in piedi sui pullman, con i volti travisati da sciarpe.