L'atalantino condanna lo sfottò, minimizza la violenza. Auriemma non si dà la grazia a chi sbaglia nel calcio. Il "Palazzo non ci vuole in Europa", ma le dirette concorrenti continuano a perdere. Partite farlocche che riguardano anche voi

15.04.2019 06:27 di Luca Ronchi   Vedi letture
L'atalantino condanna lo sfottò, minimizza la violenza. Auriemma non si dà la grazia a chi sbaglia nel calcio. Il "Palazzo non ci vuole in Europa", ma le dirette concorrenti continuano a perdere. Partite farlocche che riguardano anche voi

Ormai è noto a tutti che il tifoso medio atalantino è violento, truffaldino, meschino nel Dna e ne ha dato un ennesimo sfoggio, commentando l'episodio di San Siro, quando a fine partite, Bakayoko e Kessie ingenuamente, avevano mostrato una maglietta di Acerbi alla curva, in risposta di un tweet del difensore biancoceleste che aveva scritto in settimana:"Nei singoli siamo più forti del Milan, andiamo a Milano a vincere" e Bakayoko gli aveva risposto, sempre via social, con tanto di emoction sorridenti;"Va bene, ci vedremo a Milano".

In uno sport normale, la questione non sarebbe nemmeno esplosa, in un mondo normale, ci saremmo fatti tutti una risata, dandogli dei pirla ai due giocatori rossoneri, ma nel calcio, sport popolato da frustrati, si è scatenato l'inferno. Ma la cosa grave è che come al solito minimizzate quello che succede in casa vostra, mentre siete pronti a sputare sentenze e veleni se succede molto meno in casa d'altri. Mentalità infima, rozza, cavernicola, inquinata.

Una normale dialettica tra due giocatori trasformati in tifosi che giustamente Gattuso ha condannato (una mosca bianca in mezzo a un mondo di delinquenti verbali), invitando tutti a smanettare di meno e allenarsi di più. Gesto evitabile in un mondo di dementi, pronti a soffiare sul fuoco alla prima occasione, ma da racchiudere nel campo dello sfottò alla fine di una partita tesissima e importantissima. Un gesto del genere in sud America, può scatenare la violenza fisica personale, stiamo marciando verso una deriva sud americana e mentalmente il tifoso atalantino si avvicina molto.

Pronto a truffare pilotare partite pur di vincere e sposa la violenza sostenendo in massa il boccia. In un paese normale, uno che sbaglia, prende un Daspo e poi rientra allo stadio. Uno che sbaglia due volte, daspo più lungo e poi rientra, alla terza, daspo e galera. Alla trentesima come questo soggetto, invece di metterlo in galera per un bel po' di anni, si chiede pure la grazia. mi auguro che il nuovo questore non parta con un clamoroso passo falso. CON QUESTI SOGGETTI NON SEI PUO' DIALOGARE, CAPISCONO solo il linguaggio del pugno duro e la dimostrazione è che ora da 2-3 anni non succede quasi più nulla.  Nella vita si può sbagliare per disperazione, per problemi mentali, per  amore, ma se sbagli nel calcio, scatenando violenze o picchiando un poliziotto, ne basta una per farti espellere PER SEMPRE da un impianto sportivo. Se sbagli colpendo un poliziotto o un tifoso avversario, lo fai con premeditazione, con coscienza, oppure, se agisci d'istinto, vuol dire che sei una bestia e come tale vai messo fuori da un impianto frequentato da persone. 

 E' QUELLO CHE SUCCEDE IN TUTTI GLI STADI D'EUROPA, dove sono le stesse società a vietare a vita lo stadio a certa gente che si macchia di episodi violenti, ma addirittura per un insulto razzista o per un saluto fascista. Qui da noi, il calcio è diventato un teatro in cui si possono fare truffe, spacciare (a Milano ennesimo episodio di violenza armata legata alla droga e curve), insultare, minacciare, rubare partite, fare violenze che nessuno dice nulla o si danno pene irrisorie. Ci si INDIGNA A GETTONE PER DUE GIORNI E POI RIPARTE IL TEATRINO. 

L'ATALANTINO SCIACALLO, quello che ha rubato un campionato intero con doni, quello che ha un capo ultras daspato da 25 anni, quello che ha un allenatore che ha mandato a K.O con un pugno un dirigente della Sampdoria, si permette di dare le morali al Milan, con tanto di offese pubbliche su una pagina Facebook frequentata anche da tifosi moderati e civili.

Il tifoso atalantino con la squadra e la società nerazzurra, non c'entrano nulla, sono decisamente rimasti indietro culturalmente e socialmente, dei sottosviluppati che minimizzano le loro vergogne (violenze e compravendita di partite), facendo i moralisti sciacalli su sfottò, da condannare, ma che non hanno mai fatto male a nessuno in un mondo normale. 

PALAZZO- Continuate da 3 anni a piangere che il "Palazzo non ci vuole in Europa", eppure da gennaio, non passa giornata che non sia favorevole all'Atalanta sia direttamente che indirettamente, con rigori non dati alle altre squadre (il Milan non ne aveva uno da 18 giornate!!), espulsioni che condizionano partite a differenza dei vostri cartellini scientifici che vedete solo voi malati, corrotti, inquinati da doni. Poi se l'Atalanta non vince contro il Chievo perchè non riesce fare un gol in 95', la colpa è dell'arbitro, degli avversari che hanno LA COLPA DI IMPEGNARSI anche se già in B, FOTTENDOSENE della vostra mentalità corrotta che vorrebbe vincere solo rubando come avete fatto fino a qualche anno fa. Vi svelo un segreto: altre piazze sono cresciute come società e tifosi, voi siete rimasti molto in dietro. Squadra e società da Eruopa, voi da Lega Pro. Voi volete abolire i cartellini e i rigori contro di voi, ma guai se non vi danno una rimessa laterale. Tifoseria davvero imbarazzante. 

Si lamentano della Juve che regala punti alla Spal, ma li aspetto al varco alla penultima giornata quando ci sarà Juve-Atalanta. Il tifoso atalantino, oltre ad essere mentalmente disonesto, giustizialista con gli altri e antisportivo, è pure un demente, si fa degli autogol pazzeschi. E' campione del mondo a guardare la pagliuzza negli occhi degli altri, ma non vede mai la trave che ha nel suo. 

PERCHè SASSUOLO-PARMA E FIORENTINA-BOLOGNA non erano due pareggi truffa? Conosco gente che ha guadagnato migliaia di euro puntando sulla vittoria della Spal e questi due pareggi. Probabilmente sapevano qualcosa... Erano atalantini amici di doni. CI SONO DENTRO TUTTE e vedrete che anche a voi arriverà la spartizione della torta contro il Napoli, Sassuolo, Genoa e Juve.

BOLOGNA- JUVE- Vorrei ricordarvi che il Bologna a Bergamo si è scansata completamente, schierando la squadra B, ma nessuno si è lamentato in altre piazze. La Juve ha schierato 4 primavera contro la Spal, poteva permetterselo, mentre l'Ajax a pari punti con il PSV in campionato, ha dovuto schierare i titolari e si è infortunato De Jong. La colpa non è della Juve, se tutti accettano questo modo di fare poco sportivo, ma se i bianconeri vincono il campionato a febbraio, la colpa non è loro, ne degli arbitri, ma di chi piange vittimismo. 

Condanna cagate, torti arbitrali, piange contro il Palazzo che non vi vuole in Europa e poi si permette di dare del piangina se ci sono società che vengono letteralmente private di punti per rigori negati evidenti. Solo che in altre piazze troviamo Gattuso e tifosi che guardano in casa loro senza cercare alibi assurdi dei perdenti, mentre a Bergamo abbiamo tifosi cavernicoli e Gasperini che aizza sempre polemiche arbitrali, arrivando a fare il teppista contro un dirigente della Samp. Ma cosa volete che sia un pugno in faccia dai, è molto più grave esporre una maglietta alla curva per rispondere ad Acerbi:"Chi erano i più forti".

Avete fatto l'ennesima figura di merda, ma sono qui per questo, per educarvi, per aiutarvi, per farvi crescere. Confido nei molti tifosi che conosco molto onesti, civili, equilibrati, sportivi, datemi una mano contro questa marmaglia di coglioni a cui viene concesso di inquinare la vostra pagina Facebook con offese e accuse pesantissime.

UN UTENTE RISCHIA PESANTE- Un utente ha scritto che Berlusconi ha portato in Italia i soldi nascosti in paradisi fiscali tramite i cinesi. Quel post è stato girato all'avvocato del Milan. Non so come andrà finire, ma temo che quell'utente, avrà da lavorare per anni e anni gratis alle dipendenze del Milan. Non vi rendete nemmeno conto che la vostra ignoranza, delinquenza, mentalità corrotta, vi porta a pagare pure nel portafogli.