Morto un teppista per il calcio. Meno uno, ma ce ne sono ancora troppi. A Bergamo la questura ha messo la museruola a tutti i fenomeni, giornalisti complici. Pugno durissimo e ora Percassi intervenga in Lega. Un bellissimo post sui social.

27.12.2018 13:19 di Luca Ronchi   Vedi letture
Morto un teppista per il calcio. Meno uno, ma ce ne sono ancora troppi. A Bergamo la questura ha messo la museruola a tutti i fenomeni, giornalisti complici. Pugno durissimo e ora Percassi intervenga in Lega. Un bellissimo post sui social.

Alla fine non ce l'ha fatta il 35enne dell'Inter pluri daspato investito da un Suv. E se di fronte alla morte bisognerebbe fare silenzio in segno di rispetto, in questo caso, il soggetto in questione, non merita il benché minimo rispetto. Un coglione in vita, lo è pure sottoterra. Addio, non mancherai al calcio sicuramente.

Lui, come altri suoi colleghi coglioni, hanno rovinato il calcio per anni con incidenti da terzo mondo che con il tifo non hanno nulla a che fare.  Il soggetto la sua fine se l'è cercata ed è morto sul campo di battaglia della sua folle vita dedicata al teppismo. 

PUGNO DURISSIMO- Ora come al solito, ci andranno di mezzo il 99% dei tifosi civili dell'Inter che si vedranno chiusa la curva fino a fine marzo e il divieto di trasferta per tutto il campionato. Giustissimo utilizzare il pugno duro, ma è ora di porre fine una volta per tutte a questo fenomeno. Purtroppo non si possono ammazzare tra di loro con una selezione naturale, ma è chiaro che questi soggetti, devono essere daspati a vita da ogni manifestazione sportiva. 

A BERGAMO, la questura  (a cui va il nostro ringraziamento per il grandissimo lavoro svolto), è riuscita a mettere tutti i bimbiminchia, rifiuti organici, essere inutili, sfigati e frustrati  che vogliono giocare a fare la guerra, ma in altre piazze, siamo rimasti ancora indietro. Odio la curva perchè dico queste cose? Mi risulta che questi soggetti, non rappresentino assolutamente la Curva Nord di Bergamo, ma solo loro stessi. Al coro "Claudio libero", non canta nessuno.  Conosco un sacco di gente che va in curva e questi soggetti li odia. La prevenzione ha fallito, ora servono pene ferocissime e Percassi in Lega, deve alzare la voce. Si, in questi casi si deve alzare la voce, non contro gli arbitri!

GIORNALISTI- E in tutto questo, ci sono giornalisti locali che leccano il culo a questi teppisti! Ci rendiamo conto? Non solo, pure Jacobelli, direttore di Tuttosporc è al soldo di questi delinquenti. Cosa non si fa per guadagnare un like in più.... Vergognatevi! E pure chi sta in silenzio è complice. 

UN BELLISSIMO POST LETTO SUI SOCIAL

Voi non siete sportivi, voi non tifate una squadra del cuore, voi non meritate di indossare qualsiasi colore sulla vostra pelle, voi non meritate di esultare per un qualsiasi goal, voi non meritate lo sport, voi non meritate il calcio.
Voi siete solo ed esclusivamente delinquenti.
Vi date appuntamento, vi gemellate, vi assemblate come gruppi organizzati per creare disordine, distruzione e morte. 
Siete la rovina dello sport,dell’educazione e siete la rovina della vostra famiglia.
Una delusione agli occhi dei vostri familiari.
Radiati,allontanati,vietate le trasferte... tutte baggianate.
Dovete essere identificati da qualsiasi mezzo tecnologico ed essere puniti tutti in egual modo per il semplice fatto di essere lì assemblati.
Dovete pagare. Lo sport non può accettare queste cose.
Non giustifico nessuno. Il “tifoso dell’Inter” se vogliamo definirlo così, era un ultras del Varese unicamente arrivato lì per creare disordine! 
Fosse stato tifoso, a quest’ora ora sarebbe stato al lavoro o a casa dei propri cari non di certo in una cassa da morto.I tifosi del Napoli sempre se li vogliamo definire così, per tutta la partita hanno avuto cori, atteggiamenti conducibili anch’essi a forme di razzismo.
Io mi chiedo :”
il buu Negli stadi è sempre esistito ma non è definita come forma di razzismo, se viene fatto ad un giocatore di colore bianco non ha la stessa valenza di uno nero?”
Io tifo Inter, gioisco e soffro per i colori neroAzzurri ma mai e dico mai ho nemmeno il pensiero di rovinare un contesto sportivo con l’uso di violenza. 
Giornalisti, cari giornalisti la colpa di tutto e anche parte vostra che scrivete idiozie fate trapelare notizie false, vi comportate come veri e propri sciacalli da libro o giornale, Non vi interessa nulla dello Sport ma vi basta solo far carriera a qualsiasi costo. Vergognatevi anche voi.
Non mi va di aggiungere altro. Mi vergogno di aver persone considerate tifose proprio come me, chino il capo e chiedo scusa al #calcio E allo #sport.