Ohhhh noooo Conte all'Inter. L'ho scritto l'8 aprile! Clamoroso, l'Atalanta a caccia del sostituto di Gasperini. Conte in B, mercato Atalanta e dominio inglese.

10.05.2019 04:27 di Luca Ronchi   Vedi letture
foto di Luca Ronchi
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http://www.bergamonerazzurra.com/editoriale-luca-ronchi/classifica-calendario-partenza-lenta-calabria-ju-var-barrow-manifestazione-boccia-con-grande-fratello-pioli-conte-e-abbiamo-scoperto-un-altra-perla-il-10487  

Oddio, il cialtrone, cazzaro, infame, bastardo, ha osato dire l'8 aprile che Conte aveva trovato l'accordo con l'Inter. Da quel giorno ho letto di tutto per più di un mese e mezzo: Roma in pole, Juve, Milan, PSG, Manchester United, Inter. Insomma, hanno sparato a salve e alla fine ci sono arrivati a fatto compiuto. 

Io non mi occupo di mercato, ma in inverno vi avevo detto solo una cosa:"In arrivo un difensore" e due giorni dopo è arrivato Ibanez. Ora i tifosi dell'Atalanta piangono perchè sentono solo nomi in uscita, ma è normale che sia così, perchè il mercato cambierebbe tra Champions o Europa League e per di più, beccare in anticipo i nomi di Sartori, è come centrare il 6 al Superenalotto. 

Comunque una notizia ve la regalo, per la Champions, è stato bloccato un centrocampista offensivo (alla Ilicic, Gomez), che potrebbe far scatenare una follia collettiva. Vediamo se e quando ci arriveranno ci arriveranno i vostri idoli.

GASPERINI- Leggo che i tifosi continuano a dare degli idioti o dei terroristi ai giornalisti (NON IO CHE NON MI OCCUPO DI MERCATO) che parlano di una possibile partenza di Gasperini. FANNO IL LORO LAVORO, PARLANO DI TUTTI GLI ALLENATORI D'ITALIA, smettetela di sentirvi al centro del mondo, siete ridicoli! I tifosi della Roma, Inter, Lazio, Milan, Juve, Sampdoria etc etc leggono le stesse cose, ma non parlano di complotti o destabilizzazione come voi capre. NON FATEVI RICONOSCERE SEMPRE, quando crescerete un pochino cazzo.

Poveracci. Portate rispetto del lavoro di giornalisti di professione che voi leggete ogni giorno pagandoli pure, quando voi al massimo  scrivete un post su Facebook che non caga nessuno, altri hanno qualche fonte in più della vostra bocca aperta come una discarica. 

PER MOLTA GENTAGLIA, I SOCIAL SONO una specie di droga che li ricompensa per le tante frustrazioni da cui deve essere intasata la loro vita. Scrivono cose che mai avrebbero il coraggio di rivolgerle alla persona interessata guardandola negli occhi, i social offrono anche a VOI l’illusione di sentirsi qualcuno. Mi spiace deludervi: VOI non SIETE nessuno, se non vittime di voi stessi.  

GASP VINCE E SCAPPA- Come vi ho scritto qualche giorno fa, Gasperini ci sta pensando eccome se proseguire con i nerazzurri, anche in caso di Champions. V i dirò di più, forse sarà proprio la qualificazione in Champions a spingere il mister ad andarsene. Avrebbe raggiunto l'apice assoluto della storia atalantina come fece Mourinho dopo il triplete. Per fare di più, vorrebbe dire arrivare agli ottavi di Champions o giocarsi una semifinale di Europa League e arrivare di nuovo quarto o terzo in classifica. Possibile, ma molto difficile. Andrebbe via con l'etichetta di miglior allenatore della storia nerazzurra, chi glielo fa fare di rovinarsi il curriculum per un anno in più che gli chiuderebbe pure la possibilità di ripetere un'esperienza in una grande? 

L'HA DETTO PERCASSI- Mi faccio risate immense quando leggo poveri tifosi scrivere:"Percassi ha detto che resta". Ahahahahah, dai cavolo, ma come fate a pensare certe puttanate. Giuro che un bambino dell'asilo vi prenderebbe per i culo. Siete peggio dei terrapiattisti davvero. Secondo voi, decide Percassi o Gasperini? Ve lo devo spiegare io? E vi dirò di più, se Gasperini a 61 anni vuole riprovare un'esperienza in una grande, con quello che ha fatto in questi 3 anni, dovreste essere riconoscenti e lasciarlo andare salutandolo con una grande festa. Sarebbe da infami egoisti tarpare le ali a uno che vi ha cambiato il mondo in campo e a livello economico. Trattenere un allenatore che non sente più gli stimoli, sarebbe l'errore più grande che può fare Percassi. Gasperini oggi guadagna 1,5mln, a Roma ne prenderebbe 4,5. Non vi basta questo? C'è pure l'aspetto sportivo e tra Roma e Atalanta, c'è una bella differenza. La Champions per l'Atalanta è un caso storico, per la Roma dovrebbe essere la normalità. Pensate se l'anno prossimo dovesse arrivare secondo in campionato  e vincere l'Europa League con la Roma. Diventerebbe subito un re dopo Totti. 

Alla Roma, troverebbe un'Atalanta amplificata in tutto. Giovani molto forti (Zaniolo, Pellegrini, Mancini, Kluiver, Under con Ilicic e de Roon come chioccia e copertina di Linus che ogni allenatore si porta dietro quando cambia squadra), budget e ambizioni sportive ben superiori. A Roma si lotta per la Champions e lo scudetto, a Bergamo, è un miraggio. 

VERO CHE L'ATALANTA SENZA COPENAGHEN (quello che auspicavo io a giugno, da solo in mezzo agli insulti), avrebbe lottato pure per il secondo posto, ma la sensazione è che oltre ai meriti straordinari dell'Atalanta, devono bucare la stagione alcune squadre come Milan, Roma, Lazio, Inter per vedere l'Atalanta nelle prime 4. 

RESTA- Poi chiaro che se Percassi si impunta, può trattenerlo perchè c'è un contratto in essere. Poi chiaro che se gli aumenta l'ingaggio a 4mln (con il rischio che possa creare molti mal di pancia nello spogliatoio), Gasperini potrebbe pure restare perchè "legato all'Atalanta" :). Ma se vuole andarsene, lo farà. Punto! Decide Gasperini, non Percassi o peggio i tifosi. 

INZAGHI- Allora quali sono i profili che potrebbero sostituire Gasperini? Io ho sempre fatto 3 nomi: De Zerbi, Inzaghi Simone e Gattuso che con un Milan mediocre, ha già fatto più di quello che si diceva ad inizio anno (quinto o sesto in classifica). 

Simone Inzaghi è bravissimo, la Lazio è l'unica squadra che ha sempre messo in difficoltà i nerazzurri, è giovane, ha idee ed è un'aziendalista. Forse piange un po' troppo pure lui, ma è il destino delle provinciali, quella di avere allenatori un po' cavernicoli sotto il punto di vista sportivo. Amen. Gattuso sarebbe perfetto a livello umano e come grinta entrerebbe subito nelle grazie dei tifosi. De ZERBI è BRESCIANO E C'è GENTAGLIA CHE NON LO VUOLE, METTENDO IN GIRO BUFALE PAZZESCHE E INFAMANTI SU DI LUI. Malati mentali che sono la rovina dell'Atalanta e dei veri tifosi. Con questa mentalità, non è venuto Balotelli e Tonali in prestito.

CONTE- Ho letto che qualcuno ha ancora il coraggio di scrivere che Conte portò l'Atalanta in B. Vuol dire  essere capre di fronte alla storia. Quell'anno feci un'intervista a Conte (la trovate ancora nel sito), che fece il giro di tutte le redazioni sportive d'italia, scatenando un terremoto incredibile. Con Conte ho mantenuto un ottimo rapporto, parlavamo spesso di preparazione atletica e ci siamo sentiti anche dopo la sua esperienza a Bergamo.

Fu nella mia intervista che attaccò Doni dicendogli che si "Sentiva il Dio in terra". L'intervista fece un rumore pazzesco, lo stesso doni rispose per le rime e li si ruppe lo spogliatoio. Ma non solo, a fine intervista Conte mi disse:"L'Atalanta a fine anno andrà in B" e mi spiegò i motivi che mi porterò con me nella tomba. IO NON CREDO AI COMPLOTTI COME VOI CAPRE CHE li vedete ovunque, nel "Palazzo che non ci vuole in Europa", poi non solo vi manda in Europa, ma pure in CHAMPIONS.  C O G L I O N I!!! Ma quell'anno ci fu davvero un grande complotto che coinvolgeva i protagonisti di allora sia dentro che fuori la società  e figure esterne che sarebbero poi entrate in gioco. 

LA PAGINA PIU' VERGOGNOSA- Dopo la retrocessione, subentrò Percassi che rivelò la società a metà prezzo..... poi il Boccia... Niente, stop, alcuni utenti credo abbiano ben capito il motivo. L'anno dopo l'Atalanta TORNO' IN A RUBANDO UN INTERO CAMPIONATO. Quegli anni hanno rovinato la mentalità di molti tifosi, rimasti legati a gente come doni e masiello che vi hanno rubato soldi ed emozioni. Vi piace prenderla in quel posto evidentemente. 

FATE LE MORALI AGLI ALTRI PER UNA SIMULAZIONE, ma VOI AVETE SCRITTO una delle pagine più VERGOGNOSE DELLA STORIA DEL CALCIO. Ricordatevelo prima di rompere i coglioni agli altri perchè loro non se lo dimenticano e  fate solo la figura degli idioti. Gente che sa solo insultare nell'anonimato perchè priva di argomenti, gente codarda che non saperebbe reggere un confronto verbale. 

CHAMPIONS-EUROPA LEAGUE- Avremo due finali europee con 4 squadre inglesi. Un passaggio di testimone con le spagnole non certo avvenuto per caso. In Inghilterra c'è una cultura sportiva lontano anni luce dall'italia e da Bergamo in particolare, stadi nuovi, zero teppismo, zero polemiche, redistribuzione dei diritti tv premiando le neo promosse e le ultime con una forbice minima con le big. 

Una preparazione atletica molto meno maniacale, ci SI ALLENA MENO, MA CON PIù QUALITA'. Infatti vanno a mille e giocano a calcio divertendo tutto il mondo. 

NON SERVE INVENTARSI NULLA, BASTEREBBE COPIARE, MA QUI si pensa di più ai complotti, al palazzo che non vi vuole in Europa, a rovinarsi una fase storica da fantacalcio parlando di arbitri, di var, condito il tutto con un po' di teppismo. Non crescerete mai. 

"Un trionfo per la Premier League, che sembra finalmente ottenere risultati all’altezza della sua fama di campionato più bello e impegnativo del mondo. Un trionfo, però, ottenuto grazie (anche) a un dettaglio non secondario: gli allenatori. Che, come in certe barzellette di una volta sono uno spagnolo (Emery, Arsenal), un italiano (Sarri, Chelsea), un argentino (Pochettino, Tottenham) e un tedesco (Klopp al Liverpool). E qui di vecchio, oltre alla barzelletta, c’è anche il celebre teorema dei romanzi gialli: una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze, tre coincidenze sono un indizio. Figuriamoci quattro.

E gli indizi parlano chiaro: dopo anni passati a importare quasi tutto il meglio dei calciatori, e tutta l’eccellenza degli allenatori, il calcio della Premier League ha finalmente realizzato la sintesi perfetta. Da una parte il modo di giocare riassunto alla perfezione nel titolo del libro del giornalista tedesco Raphael Honigstein proprio sul calcio inglese: «Harder, Better, Faster, Stronger». Che spiega, tra l’altro, le mostruose rimonte di Liverpool e Tottenham contro Barcellona e Ajax. Tre avverbi dedicati allo strapotere fisico del calcio dell’isola. Il quarto («Better») che invece è il frutto di tutte le conoscenze assimilate grazie alla sapienza (e alla concorrenza) tra i più grandi tecnici.

Tant’è vero che ciascuno dei quattro finalisti gioca un calcio diverso dall’altro: da quello continentale classico di Emery a quello ispirato al Guardiola prima maniera di Sarri, dal mix di Pochettino al gegenpressing furioso di Klopp. Nessuno di loro, però, ha potuto restare uguale a se stesso e fedele alle sue convinzioni. Nemmeno Guardiola, che (come ha spiegato Sandro Modeo) ha dovuto riadattare il suo «passing game» ai ritmi e all’intensità britannici.

Modi di giocare diversi, quindi, ma che hanno in comune l’approccio «rugbistico» a partite con un numero molto minore di interruzioni. Oltre a un altro aspetto, anche questo non marginale: la convinzione che per vincere bisogna provare a giocarsela sempre. E che i campioni è meglio averli, ovvio. Ma se ti ti trovi senza (come Pochettino che ha eliminato City e Ajax senza la sua stella-capitano Harry Kane e in una partita pure il coreano Son; o come Klopp che ha vinto 4-0 col Barça senza Salah e Firmino), o hai un gioco - e un cuore - o non vai da nessuna parte. O meglio: vai fuori. E ti rimetti a discutere su temi bizzarri tipo «il calcio è una cosa semplice o complessa?». Se si provasse a porre la domanda a uno dei quattro allenatori finalisti, è probabile che li sentiremmo ridere fino a qua"