Pasalic lento, Zapata discontinuo, vi ricordate i Cazzola? Un centrocampista dell'Arsenal, Guilherme e un difensore argentino. Bonifazi e Petagna alla Spal. Freuler strizza l'occhio all'Inter e Ilicic.... Bari, Cesena.

17.07.2018 07:17 di Luca Ronchi  articolo letto 4506 volte
Pasalic lento, Zapata discontinuo, vi ricordate i Cazzola? Un centrocampista dell'Arsenal, Guilherme e un difensore argentino. Bonifazi e Petagna alla Spal. Freuler strizza l'occhio all'Inter e Ilicic.... Bari, Cesena.

Su gli altri siti e giornali, trovate solo la nuda cronaca di mercato, qui, purtroppo per voi tifosi talebani, trovate pure un opinione non richiesta. Se vi va bene, questa sarà la nuova linea di BgNerazzura e sono contentissimo quando mi scrivono utenti che mi dicono:"Oggi abbiamo discusso su alcune tue considerazioni..." Ecco, voglio proprio questo, un dibattito civile e sereno tra i vostri  amici di lavoro, palestra, calcetto, stadio, senza prese di posizione pregiudiziali e talebane. Intanto farvi la cronaca di una partita, sinceramente, chissenefrega, ormai la sanno vedere e interpretare tutti dai 3 ai 99 anni. 

"Si Pasilic però". Non si è mai contenti sinceramente, ma i tempi di Carrozza, Cazzola e del vostro idolo Pierpaolo Marino che portava a Bergamo giocatori appena scesi dai gommoni, ve li siete dimenticato?

Pasalic fino a qualche anno fa nonsi poteva nemmeno pronunciare dalle parti di Zingonia, figuriamoci Zapata. Certo, non arrivano Modric e Kantè, ma il croato per l'Atalanta è sicuramente un buon giocatore.

Vero che è molto lento, per lo meno ricordando il giocatore visto al Milan, non pronto per il campionato italiano, ma a 4 anni di distanza,  probabilmente si è velocizzato e sul piano tecnico resta un giocatore di buon livello, non certo come Migliaccio che passava la palla di malleolo e veniva deriso dai compagni in allenamento.  

STESSO DISCORSO PER ZAPATA. Personalmente avrei preso Muriel, ma il giocatore non si discute, quando si alza con la luna giusta e placa il suo carattere un po' troppo focoso, è devastante. il problema è che a differenza dei campioni che sono continui nel tempo, Zapata non lo è, un po' come Ilicic tanto per restare in casa nerazzurra.

Personalmente mi sembra venuto qui un po' forzatamente, non proprio convinto della scelta e il clima atmosferico non lo aiuterà molto ad ambientarsi. Spero di sbagliarmi, ma con Gasperini non è vero che gli attaccanti segnano a raffica come qualcuno vuol far pensare. Ad eccezione di Milito, le squadre del Gasp, sono sempre state una cooperativa del gol. 

DRAGOMIR- L'Atalanta sta puntando sul rumeno Dragomir, classe ‘99 che arriverebbe a parametro zero dall’Arsenal (ed era anche nel mirino del Cagliari). Non è che se arriva dall'Arsenal è per forza un fenomeno, ma sicuramente, non è l'ultimo scappato di casa. Nessuno lo conosce. 

PETAGNA-BONIFAZI- Intanto nelle prossime ore Petagna potrebbe salutare Bergamo, così lo farà Bonifazi, dato per certo all'Atalanta per sostituire Varnier da alcuni giornali locali, ma loro hanno  semppre ragione, come Jacobelli. Dai ancora un mese e poi è finito il calcio mercato e pure BgNerazzurra. Chissà con chi ve la prenderete poi per sfogare le vostre frustrazioni famigliari....

KANNEMANN- Sparito dopo 30' il nome di Senesi del San Lorenzo, ecco un altro nome dall'Argentina. Secondo TMW c'è un nome nuovo di mercato per quanto riguarda la difesa dell'Atalanta. La società orobica ha nel mirino il difensore argentino, ma dotato di doppio passaporto italiano, Walter Kannemann, classe '91 tra i migliori nella rosa del Gremio campione di Sudamerica e sconfitto dal Real Madrid in finale del passato Mondiale per Club.

FREULER- Ma la notizia che spaventa i tifosi è l'interessamento dell'inter per lo svizzero Freuler. Per me è un altro Gagliardini da cedere subito per completare l'ennesima rapina legalizzata, perchè Freuler è il classico squercio che in una squadra di ciechi diventa fenomeno. Uno che non gioca nemmeno un minuto nella nazionale svizzera dove non spicca di certo di fenomeni, non è certo un Modric. Il giocatore è anche nel mirino della Lazio.

GUILHERME- l'esterno del Benvento ha detto no al Sassuolo e sta prendendo in esame altre proposte, tra cui quella dell'Atalanta.

ILICIC- Questa caccia agli esterni, fa molto pensare che uno tra Gomez e Ilicic (l'Atalanta vorrebbe cedere lo sloveno potesse scegliere), lasceranno Bergamo per far cassa e abbassare il tetto ingaggi complessivo. Là davanti, CON L'ARRIVO DI PASALIC, stanno diventando troppi e due tra Barrow, Ilicic e Gomez rischiano di partire dalla panchina. Personalmente è giusto e sacrosanto lasciar partire Gomez. Certo, il furbastro ha firmato 5 anni con l'Atalanta per pararsi il culo, ma tenendo comunque l'orecchio teso ad intercettare la prima offerta di una big. Alla Lazio, Napoli o Inter CI ANDREBBE IN GINOCCHIO. 

HATEBOER- Personalmente terrei l'olandese tutta la vita. E' appena entrato nel giro della Nazionale e lo si vende dopo un anno per prendere Lazzari. Per carità, l'esterno della Spal è un buon giocatore, ma la corsa e l'atletismo dell'olandese non si trovano così facilmente in giro, restando nei parametri di una squadra di medio livello.

MATTIELLO- Mentre in uscita, Mattiello è a un passo dal Bologna. Altra operazione misteriosa, ma secondo i tifosi dell'Atalanta si "insabbia" (mitici ahaah), tutto quando le cose riguardano gli altri, mentre per l'Atalanta sempre tutto trasparente e alla luce del sole. Siete degli Zelig. 

BARI-CESENA- Fa davvero effetto vedere due società gloriose come Bari e Cesena (aggiungiamoci la Reggiana), scomparire dal calcio professionistico. Al Bari servivano pochi euro per salvarsi, poteva vendere qualche giocatore e il giocattolo era salvo, invece si è deciso di lasciarlo affondare. Idem il Cesena pieno di debiti, nonostante le mille plus valenze farlocche fatte con il Chievo per cercare di salvarsi. 

Occhio alle operazioni fatte da Atalanta e altri club pagando bambini 10-15mn per far rientrare l'Inter nel Fair Play finanziaro, se l'Uefa se ne accorge... Altroché Milan. Servano da lezioni questi esempi a chi vorrebbe spendere e spandere pensando che ogni anno sia ricco di risultati sportivi ed economici. Basta un niente per passare dalle stelle alle stalle.