Post partita tesissimo, Gasperini-Iicic faccia a faccia. Attenzione al fuoco amico, Eco e Gomez, ma Percassi.... Dal trittico Europa, a quello salvezza in un mese. Gollini, sicuri che vale Berisha? Gasperini, ho un dubbio folle. Personalità o....

09.10.2018 06:28 di Luca Ronchi  articolo letto 4075 volte
Post partita tesissimo, Gasperini-Iicic faccia a faccia. Attenzione al fuoco amico, Eco e Gomez, ma Percassi.... Dal trittico Europa, a quello salvezza in un mese. Gollini, sicuri che vale Berisha? Gasperini, ho un dubbio folle. Personalità o....

Ieri mattina ho visto masiello in centro, stavolta nessun selfie con chi non dovrebbe nemmeno più giocare a calcio, ma ve lo dico, solo perchè zoppicava vistosamente, segno che l'infortunio del giorno prima, potrebbe davvero essere qualcosa di serio, ma se ne saprà di più domani. Stop, andiamo a snocciolare altre analisi dopo 48 ore dalla sconfitta contro la Samp. 

LITE GASP-ILICIC- Ieri, un amico che lavora nei corridoio dello stadio, mi ha detto:"Sai che Gasperini e Gomez si stavano azzuffando?". Le solite palline di neve che di bocca in bocca si trasformano in valanghe ho pensato, mentre oggi, mi è arrivata la conferma, ma lo scontro c'è stato tra Gasperini e Ilicic che a differenza del povero "zero personalità" Barrow , è stato in silenzio ad ascoltare le urla del Gasp, udite fin nel parcheggio del Lazzaretto. 

Mi domando che colpe ha Ilicic se arriva da 2 mesi di cure che avrebbero ammazzato un toro, mentre Rigoni sta a scaldare la panchina. Ilicic ha bisogno di giocare per recuperare, ma lo si inserisca in partite già chiuse con gradualità, 15', 20'30', non per un'ora come è successo a Ferrara. 

OCCHIO AL FUOCO AMICO- Vi ricordate quando in pieno orgasmo pro Gasperini, vi facevo notare che il calcio è una ruota che gira velocissima e fare il fenomeno, sentendosi il dio in terra, si rischia di fare la fine di Icaro bruciandosi le ali al sole? Voi mi avevate dato della merda destabilizzatore, del gufo, ma semplicemente in 30 anni di calcio, ne ho viste di ogni per non sapere che quello che oggi è oro, domani diventa ottone e dopo domani ferro arrugginito e messo in soffitta. 

In piena estasi Gasperiniana, il mister si è permesso il lusso di fare la guerra all'Eco di Bergamo, un monumento mediatico bergamasco da secoli, un giornale che se vuole sbriciola dirigenti, allenatori e giocatori a colpi di penna. Ma Gasperini pensava di avere ormai in mano il potere assoluto, si sentiva un allenatore-presidente, forte dei risultati, ma questi, possono cambiare da un momento all'altro come sta venendo in questo periodo e chi finora è stato sotto traccia a covare la vendetta, potrebbe uscire allo scoperto e per Gasperini sarebbe volatili per diabeti (cazzi amari).

PERCASSI-GOMEZ- Percassi, come è successo per Gomez, si è fatto attirare dai sentimenti, rinnovandogli un contratto fino al 2021 a 1,5mln all'anno e ora chi lo smuove più il Baglioni della panchina? Lo stesso fatto con Gomez che sarà un caso, ma da quando ha firmato il contratto a vita, è andato in fase calante e Gasperini ne sta seguendo le tracce. 

A PROPOSITO DI GOMEZ, qualcuno si ricorderà cosa disse il capitano proprio sul Gsp:"Il nostro rapporto? Ci diciamo le cose in faccia e molte volte non sono stato d'accordo con lui"

Se un capitano dice certe cose, vuol dire che ha le spalle coperte nello spogliatoio e come sappiamo, se deve saltare una testa quando le cose precipitano, la prima è quella del mister. Non è un caso che molti giocatori durano poco con Gasperini. Un rapporto di amore e odio, chi lo ama ne parla in modo straordinario, chi lo odia, va allo scontro appena le cose cominciano ad andare male. 

SOCIETA' E SPOGLIATOIO- Vedremo come andrà a finire la vicenda, ma se i giocatori vincono le partite, le società fanno vincere i campionati e invece di farsi sentire contro gli arbitri, rischiando un boomerang dannoso, cominci a mettere ordine in uno spogliatoio CHE SEMBRA ESSERSI ROTTO dopo l'eliminazione di Copenaghen. Più di qualcuno ha dato la responsabilità al Gasp e se i giocatori non lo seguono più, vengono attaccati pubblicamente davanti ai microfoni, alla prima occasione, si riprendono una vendetta con gli interessi. 

DUBBIO FOLLE- Avete presente il marito che per far dispetto alla moglie, si taglia il pisello? Ecco, non vorrei che Gasperini, forte di un contratto blindadissimo (Percassi non lo caccia più salvo terremoti impensabili per non perdere milioni), volesse mandare a puttane questa stagione, per dimostrare che aveva ragione lui a lamentarsi del mercato e della gestione di Sartori (per altro in tandem con Luca Percassi, ma lui è meglio non citarlo nemmeno tra le righe per il bene del Gasp), per ottenere a fine anno la testa del DS e poter fare mercato come un manager all'inglese. 

Follia? Si può darsi, ma la mente umana non ha confini e a volte certe risposte, le trovi proprio nella follia cinica dell'uomo. 

DAL TRITTICO DELLE STELLE A QUELLO DELLE STALLE- In un mese, si è passati dal trittico per l'Europa al trittico salvezza. Tre partite che già per alcuni tifosi porteranno 9 punti. Me lo auguro per voi, ma attenzione ai facili entusiasmi perchè certe malattie, come quelli che prendono gli spogliatoio, possono essere micidiali e portare in acqua limacciose squadre costruite per l'Europa. vedi Udinese o Palermo di pochi anni fa.

Non succederà mai che l'Atalanta retroceda, chi lo dice è un disfattista che guarda solo il proprio giardino, non rendendosi conto della pochezza che c'è in altre piazze come Frosinone, Chievo, Bologna ed Empoli che gioca molto bene, ma non piglia punti. 

GOLLINI- Si è parlato giustamente dell'errore di marcatura di Barrow sul gol, ma rivedendo le immagini, Gollini  si è tuffato con le movenze feline di  un lottatore di sumo. Vero che la palla è rimbalzata prima sul terreno, ma la reazione è stata quella di un 90enne alla guida sotto gli effetti di 10 bianchini.

 Sicuri che Berisha avrebbe preso quel gol? L'Albanese ha difficoltà nelle uscite, ma tra i pali è fortissimo a mio avviso e forse questo gol non l'avrebbe preso, ma non ci sono controprove, per cui sto dicendo cazzate. 

MANCANZA DI PERSONALITA'- Qualcuno ha detto che manca un giocatore di personalità che prenda in mano la situazione. Gomez, non lo dico io, ma non è da tutti ben visto nello spogliatoio, è uno piuttosto divisivo e la lite con Petagna, tenuta ben nascosta, è stato un esempio. Può essere vero che manchi un giocatore che dia la scossa, ma manca soprattutto quello che da solo tiri fuori la giocata nei momenti di diffcoltà e risolva la partita. Gomez è involuto, Ilicic alle prese con i postumi della dentiera, Pasalic  chi? Rigoni già mezzo bruciato dal genio argentato della panchina. 

In giornata, vi pubblicherò una bella analisi reparto per reparto, sulle cose che non girano nella squadra di Gasp, a partire dalle fasce, per passare da un centrocampo con Pasalic e Freuler (la Lazio lo voleva per 15 milioni!!!), che sono degli spettatori in campo non paganti e un Zapata che con Gasp, non c'azzecca nulla. O cambia il mister o cambia il colombiano, ma la vedo dura la seconda opzione.