Qualcuno non ha capito o fa finta di non capire: il nome dello stadio sarà legato a uno sponsor. Giusto! L'Inter ripiega su Bastoni

 di Luca Ronchi  articolo letto 2015 volte
Qualcuno non ha capito o fa finta di non capire: il nome dello stadio sarà legato a uno sponsor. Giusto! L'Inter ripiega su Bastoni

Dopo la presentazione del progetto del nuovo stadio, è partito il toto nome, sondaggi d'opinione, grondanti di romanticismo e fantasia. Dal banalissimo "Dea Stadium" al territoriale "Berghem stadium", ma è tutto tempo sprecato, perchè giustamente la società legherà il nome del prossimo impianto, a uno sponsor che verserà 1-2 milioni nelle casse nerazzurre ogni anno.  Potrebbe essere "Ubi Banca", oppure uno sponsor bergamasco come Radici che diventerà main sponsor dall'anno prossimo, quando scadrà il contratto con Veratour.

Mettetevi il cuore in pace, nel calcio, di romantico, non ci sono più nemmeno le reti delle porte, è tutto un businness e Percassi, da buon imprenditore, non si farà sfuggire l'occasione di incassare più soldi possibile dal nuovo stadio, alla faccia dei rosiconi  rossi, che vorrebbero sempre la botte piena e la moglie ubriaca.

BASTONI- L'Inter è sempre in cerca di un centrale difensivo da affiancare a Miranda, Skriniar e Ranocchia. Considerati i buoni rapporti con l'Atalanta, il primo nome sul taccuino è quello del brasiliano Toloi, ma difficilmente i bergamaschi lo lasceranno partire prima di giugno. Per questo Spalletti potrebbe anticipare l'arrivo del giovane Bastoni a gennaio, per inserirlo piano piano nell'ambiente Inter. Intanto è chiaro che a Bergamo il difensore non giocherà, per la paura di qualche infortunio che faccia saltare il suo trasferimento e i 10 milioni (assurdità pazzesca), pagati per il suo cartellino.