Rispondete e mi scanso. Kulusevsky un marziano silurato. Il campionato non è tennis. Gli ultras che cercano lo scontro. Gasperini parlaci dei zero tiri. Guardiola lezione di sportività a tutti, Dybala a Gasperini.

11.11.2019 07:34 di Luca Ronchi   Vedi letture
 Rispondete e mi scanso. Kulusevsky un marziano silurato. Il campionato non è tennis. Gli ultras che cercano lo scontro. Gasperini parlaci dei zero tiri. Guardiola lezione di sportività a tutti, Dybala a Gasperini.

RISPONDETE- Allora, promesso che se mi rispondete e riuscirete a convincermi faccio 10 passi indietro e mi taccio per sempre.

Seguo il vostro ragionamento, anche se PER FARE UN RAGIONAMENTO servirebbe almeno un neurone, ma dubito che arriviate a formarne uno sano anche se vi riunite in una class action. 

Ogni errore arbitrale contro l'Atalanta, per voi e i giornalisti locali, è frutto di un complotto. Secondo voi date fastidio. Bene, allora perchè:

-Siete in Europa (addirittura in Champions) da tre anni?

.Perchè non c'è giornalista, cronista, dirigente, avversario, opinionista, che non fa elogi sinceri all'Atalanta e alla sua gestione?

-Perchè quando gli episodi sono a favore invece li minimizzate o non gli date peso?

-Perchè episodi dubbi che potrebbero essere utilizzati contro di voi (vedi Napoli), vengono giudicati correttamente?

Potrei andare avanti per ore, ma i coglioni che continuano a rovinare l'immagine dell'Atalanta, della società e di una parte onesta, obiettiva, civile della tifoseria, devono rispondere a queste semplici domande, oppure tacere per sempre, NON DEVONO PIù AVERE DIRITTO DI PAROLA!

Rispetto le opinioni di tutti, ma quelle dei coglioni sono solo dannose per tutti, sono questi soggetti che destabilizzano l'ambiente, non la Digos o gli arbitri, cari i miei poveracci sfigati. Andate in bagno a scrivere queste cose che se vi beccano moglie e figli, vi cacciano fuori di casa a pedate. 

KULUSEVSKY- Anche ieri, ho letto che Kulusevsky ha regalato una prestazione da marziano. Qui Gasperini l'ha bocciato dopo pochi minuti di presenza. Capita, ci mancherebbe, ma a gennaio, se il Parma dovesse trovarsi in una zona di classifica tranquilla, perchè darlo all'inter? Sarebbe utile portarlo a Bergamo fino a giugno per tentare la scalata alle prime posizioni.

CAMPIONATO NON E' TENNIS- Voi parlate di scudetto nonostante ci siano già 10 punti di distacco dalla Juve e dall'inter. Non parlo dei tifosi che non ci arrivano proprio perchè tifosi e per questo poco obiettivi per definizione, ma giornalisti che scrivono o dicono: abbiamo vinto con la Roma, pareggiato a Napoli e contro la Lazio, magari si otterranno punti con la Juve e Inter, per cui l'Atalanta, per la proprietà transitiva, può vincere lo scudetto. CHE CAGATA PAZZESCA!!

ZERO TIRI- Invece di prendersela con interpretazioni arbitrali errate che succedono OVUNQUE, perchè caro Gasperini non sei venuto in sala stampa a parlarci degli zero tiri in porta, di una prestazione sottotono della squadra, di un atteggiamento molle? Facile fare i fenomeni e i simpatici quando si vince. 

ROMA-LECCE- All’Olimpico l’episodio  più discusso della giornata. Succede tutto attorno al 65’ di Lazio-Lecce: da un contatto in apparenza molto leggero fra Milinkovic e Mancosu nasce un rigore piuttosto generoso per il Lecce (Lazio favorita dagli arbitri?!!). Sul dischetto Babacar: il tiro è ribattuto da Strakosha ma il guizzo di Lapadula porta la palla in porta. L’esultanza dei pugliesi è rotta dal Var che annulla il gol per l’ingresso di Lapadula in area prima del tocco di Babacar. In area prima del tocco però c’erano anche alcuni laziali. Tiro, parata, gol. Per il regolamento il rigore si ripete se, a rete non segnata, l’invasione è dei difendenti (Lazio), mentre si assegna calcio di punizione indiretto su rete non segnata se l’invasione è di un calciatore attaccante (Lecce). Il presidente del Lecce Sticchi Damiani contesta l’annullamento riferendosi a questo, ma il caso rientra proprio in uno dei chiarimenti Ifab di quest’anno: il Var controlla chi entra e prende parte al gioco, il gol frutto della giocata di un invasore è quindi nullo.

QUANTO SCRITTO sopra è il regolamento spesso un po' confuso, ma è quel regolamento che voi e i dirigenti atalantini ognorano completamente a loro uso e consumo più meschino. Ogni domenica succedono episodi dubbi in tutti i campi del mondo, ma solo qui si parla sempre di complotto, di fastidi inesistenti, di scie chimiche e terra piatta. 

IL CAMPIONATO è UNA MARATONA, non un tabellone tennistico dove si affrontano due giocatori e chi perde va a casa. Il calcio è uno sport di squadra, non singolo dove di solito il più forte vince. Ogni partita fa storia a se e in una partita se ne giocano altre nell'arco dei 90'. E' come se una squadra giocasse sempre bene per 30' e poi si lamentasse di retrocedere. Oggi puoi vincere con la Juve, ma se poi perdi punti dementi contro le piccole, pareggi partite in cui sei avanti 3 a 0 o ti fai recuperare dal 2 a 1 al 2-3 come contro il Torino, puoi fare 3 punti con la Juve, ma poi ne perdi 5. La matematica non è un opinione come le vostre masturbazioni cerebrali con analisi da bar dello sport molto superficiali. Il guaio è che queste cose le dica un giornalista pagato per fare analisi più approfondite. 

GUARDIOLA INSEGNA LA SPORTIVITA' AGLI ATALANTINI- Ieri c'è stato il big match in Premier tra Liverpool e City. Il primo gol del Liverpool è arrivato in seguito ad un ribaltamento di fronte  dopo un netto fallo di mano di Alexandre Arnold in area Liverpool che doveva essere sanzionato con un rigore per il City. A fine partite, a domanda specifica, Guardiola ha parlato solo della partita, facendo i complimenti al Liverpool, DICENDO DI CHIEDERE ALL'ARBITRO SEDUTO AL  VAR LUMI SUL RIGORE NON DATO. Un signore che ha dato una lezione di civlità a tutti gli atalantini, Gasperini, giornalisti locali e dirigenti. 

DYBALA- Mentre Dybala a fine partita contro il Milan, ha detto:"In questo momento dobbiamo vincere in qualsiasi modo". Una lezione di mentalità a Gasperini. Chiedete ai tifosi del Milan come si sentono dopo una "bella sconfitta". Un po' come la famosa "decrescita felice" del paese professata da qualche parte politica. Perdere ed essere contenti come a Manchester non è da grandi squadre. Della bella prestazione ti ricordi per pochi minuti, ma non portano punti, mentre tutti parleranno di una Juve potentissima, di un Dybala fenomeno assoluto, di un Milan che deve lottare per un posto nella parte sinistra della classifica etc etc. 

Se l'Atalanta non avesse perso 2 punti con la Lazio e 3 contro il Torino, FORSE CERTI EPISODI, interpretazioni errate dell'arbitro, verrebbero viste e accolte in modo diverso e non in modo isterico da buffoni trogloditi come qui a Bergamo. Se poi vi sentite perseguitati perchè avete valutato male voi i rigori a Roma contro la Lazio, il problema siete voi dementi, non i complotti o i disegni planetari contro l'Atalanta. Terrapiattisti del cazzo. I rigori c'erano, quando saprete accettare una sconfitta mentecatti? Gli allenatori spesso piangono, si lamentano, mettono le mani avanti e cercano alibi. Sempre per giustificare gli insuccessi causati da loro stessi o dai giocatori.

ULTRAS- Mi hanno fatto leggere (cosa mi tocca fare), un trafiletto del giornalino della curva, dove i vostri rappresentanti del tifo, si lamentavano perchè durante il corteo verso lo stadio a Manchester, nessuno degli ultras del City gli atteso un agguato, nessuno che ha cercato lo scontro. Vi rendete conto della follia di questa gente malata nel DNA? Loro saranno "tristi" come ha detto qualche tifosotto professore della curva, ma intanto sono avanti anni luce sotto tutti i punti di vista. Stadi pieni, tifosi civili, un campionato bellissimo con introiti che qui non vediamo in 10 anni. Tenetevi la vostra mentalità ultras, i violenti, l'inciviltà, la disonestà, i complotti, la var, gli arbitri (i più bravi al mondo), il vittimismo, poi però non venite a piangere se il mondo del calcio e non solo, sta andando a farsi fottere. LA COLPA E' SOLO VOSTRA! TUA! 

UN EURO IN PIU' IN CULTURA E UNO IN MENO NELL'ATALANTA PER UNA CITTA' PIù MATURA