Rizzoli zittisce i delinquenti da tastiera. Analizzati dal designatore gli episodi contro la Viola. Svista di arbitro e Var. Serina cambia registro, cacciate Sulas da TuttoAtalanta:”Cosa volete che sia spaccare un bar a Lione”….

 di Luca Ronchi  articolo letto 2806 volte
Rizzoli zittisce i delinquenti da tastiera. Analizzati dal designatore gli episodi contro la Viola. Svista di arbitro e Var. Serina cambia registro, cacciate Sulas da TuttoAtalanta:”Cosa volete che sia spaccare un bar a Lione”….

Qualche giorno fa, pensavo: se 11 anni fa avessi scelto la linea del leccaculaggio per Bergamonerazzurra, forse oggi sarei davvero sommerso di pubblicità, siederei in prima fila nella sala stampa di Zingonia, avrei la parte più calda del tifo a mio favore (delinquenti e teppisti compresi), nessuno mi avrebbe rotto i coglioni, minacciato o insultatoma per fortuna ho scelto la via del pensiero libero, dell’obiettività, rivolgendomi al tifo moderato, civile, silenzioso, spesso dimenticato dai media impegnati a leccare il culo agli ultras o a dire che va tutto bene, che l’Atalanta non sabglia mai e gli altri sono tutti corrotti, ladri, infami etc etc.

Non solo, il tifoso piccolo, infimo, deve per forza darti un’etichetta per sostenere le sue farneticazioni: Interista, juventino, milanista, romanista, napoletano, fiorentino etc etc Se i tifosi non ti danno un’etichetta, impazziscono, sono sperduti, non riescono a tenere un confronto civile, perché devono rifugiarsi nei pregiudizi, nel benaltrismo,  da utilizzare come una via di fuga.

Questi poveri mentecatti, non concepiscono la figura del tifoso obiettivo, è una figura aliena nel mondo del calcio dei cavernicoli, ma finché li incontri al bar, li zittisci con un coppino, purtroppo però li ritrovi ovunque, non riesci a liberarti di questi vermiciattoli, il loro terreno previlegiato, oltre ai social, sono le tv locali, in primis TuttoAtalanta, condotto da un bravissimo presentatore come Matteo De Sanctis, che tiene viva la trasmissione con un buon ritmo, ma nel sottopancia grafico, si leggono gli sms più ignobili. Per fortuna non la vedo MAI IN DIRETTA PER NON INCAZZARMI, ma il giorno dopo devo farlo per forza, perché informarsi, è la prima cosa che ogni persona sana di mente dovrebbe fare prima di parlare.

Passano  messaggi di un’antisportività imbarazzante, messaggi di gente sfigata, perché tali sono quelli che negano l’evidenza, non  riconoscono i propri errori, non si rende onore agli avversari. Sono degli assassini è dello sport pulito. L’Atalanta ha meritato di pareggiare a Firenze e nessuno si azzarda a dire il contrario, ma negare che non ci fosse il rigore su Astori, è da poveri pezzenti, così come appigliarsi al fatto che il rigore di Gomez andava ripetuto, per la presenza di troppi giocatori della Fiorentina in area di rigore. Vuol dire vivere in un imbuto nerazzurro, non vedere nulla oltre il “Solo ’Talanta, pòta figa”, siete la rovina dello sport, voi si che odiate l’Atalanta!

Riconoscere gli errori, dare onore agli avversari, rispettare l’avversario, è un buon metodo per essere ripagati della stessa moneta quando ci saranno episodi contro o quando sul campo si sarà meritato di vincere, ma si uscirà sconfitti con un unico tiro in porta. Capiterà, ma non vi lamentate se poi vi tratteranno a pesci in faccia, se siete proprio dei cognlionazzi. Questo i mentecatti non lo capiscono.

 Scrivono:Gasperini un signore, Pioli un frignone”. Facile fare i signori quando si vince e accusare Pioli di piangere, assurdo. Se c’è un allenatore che difficilmente parla di arbitri, questo è proprio Pioli. Uno dei pochi allenatori che non si è mai lamentato dell’arbitro insieme a Mihajlovic, Allegri, Montella e pochi altri.

SULAS- Ma il peggio del peggio, la rovina totale della trasmissione, è il giornalista degli  incubi notturni, Giangavino Sulas. Uno che in merito alla limitazione dei biglietti ai tifosi atalantini a Lione (vale per tutti i tifosi d’Europa), nel settore ospiti per ragioni di sicurezza, ha detto:”Macchè sicurezza, cosa volete che sia spaccare un bar a Lione”. AGGHIACCIANTE! E se il bar fosse tuo Gulag, Insulas che non sei altro? Terribile la violenza mentale di questo soggetto, che per grattare la pancia alle capre, si inventa disegni complottistici folli, accusando l’arbitro di essere sempre contro l’Atalanta come l’anno scorso a Roma con la Lazio, nega le immagini che vedono tutti, si scandalizza per cose che non sa nemmeno e quando lo mettono a cuccia, borbotta come un bambino, abbassando le orecchieSi indigna perché il Lione, su pressioni della Uefa, non elargisce 200 biglietti in più ai tifosi ospiti, quando lui per primo non voleva i tifosi della Juve a Bergamo, per avere uno stadio tutto nerazzurro.

Uno così, è la rovina della trasmissione e per chi lo segue (purtroppo), anche in merito alla cronaca nera, la sua follia non cambia di una virgola, vede il marcio ovunque, fa accuse velate da denuncia penale. Finchè si parla di Atalanta, è un teppista da salotto, però si parla di cagate planetarie come l’Atalanta, ma quando lo fa sulla pelle dei morti…

C’erano i messaggi di un certo Robi, tifoso della Fiorentina di Bergamo, 2 messaggi due,  di tifosi che giustamente riconoscevano l’errore del Var su Astori e poi una miriade di messaggi dementi, coglioni, anti sportivi, di gente che odia l’Atalanta, la società, frustrati della vita che usano le trasmissioni per avere un secondo di sfogatoio personale.  Un tipo si è pure azzardato a scrivere che Sportiello ha avuto culo, non riconoscendo la prestazione monstre dell’ex portiere nerazzurro. Avesse fatto una prestazione del genere Berisha, gli avrebbe fatto da schiavo (credo lo sia già) per una settimana.  

Ormai in questa trasmissione (bellissima qualche anno fa), non si parla più di calcio, ma da quando sono ospiti fissi questi teppisti in giacca e cravatta, è una polemica unica sul Var, i biglietti che mancano, le code agli sportelli, Percassi che svende, costi dei biglietti etc etc.  E quando c’è un giornalista che prova a ricoprire un ruolo obiettivo come Malnati, viene quasi preso a sberle. Peccato, la trasmissione ha pure un bel format e un bravo conduttore, ma Sulas e i delinquenti da tastiera, la stanno portando alla deriva. Una latrina pubblica.

ERA COSì DIFFICILE PARLARE DI UN ATTACANTE CHE MANCA? Era così difficile parlare dell'esordio di Mancini? Delle scelte tattiche di Gasperini senza punte di ruolo etc etc?

PERSINO SERINA, il sommo dell'Eco di Bergamo ha cambiato completamente registro, riconoscendo in modo obiettivo gli errori, sottolineando l'importanza fondamentale del Var e ridimensionando addirittura i voti delle pagelle, in cui fioccavano 9 a tutti, appena facevano una scoreggia profumata. 

RIZZOLI ZITTISCE LE CAPRE

In merito agli episodi contestati, Rizzoli (uno degli arbitri più bravi degli ultimi 20 anni a livello mondiale), ha ovviamente dato ragione alla Fiorentina in occasione del rigore non dato per trattenuta di Spinazzola su Astori.  Una situazione sfuggita in toto o in parte all’arbitro, proprio per questa ragione doveva intervenire il VAR.

Le immagini sono impietose: la maglia del capitano viola si allunga in modo evidente con il difensore nerazzurro che non guarda mai il pallone, ma ha come unica preoccupazione di evitare che l’avversario possa saltare in modo tranquillo. Insomma, un rigore evidente che andava fischiato oppure segnalato dal Var (Manganiello) a Pairetto. Il gesto ripetuto e le modalità del fallo avevano come sola opzione con la massima punizione. Questo il verdetto di Rizzoli: la Fiorentina masticherà amaro, ma almeno una delle domande poste domenica sera in tv dal d.t. Carlos Freitas ha avuto risposta positiva.

Il ds CHE QUALCHE PIRLA COGLIONE “tifoso” dell’Atalanta ha avuto modo di denigrare senza rispetto con un sms:”Ma che partita ha visto?”. Lui sicuramente l’ha vista mentre tu eri al 23473893 Campari con la bianca….. Volete rispetto, date rispetto idioti!

Sugli episodi interpretabili, IL VAR non può intervenire e il rivedere le immagini non è contemplato. Semmai è una scelta di buon senso. Ma questo il protocollo Ifab (sconosciuto ai più) non lo dice. E già, perché i tifosi se leggono 4 righe di regolamento, devono prendere il Moment per il mal di testa, capre, delinquenti, frustrati, ignoranti, siete la rovina dell’Atalanta, sparite dalla circolazione che siete soggetti indesiderati. MAI SENTITO PERCASSI ANTONIO PARLARE DI ARBITRI O CERCARE ALIBI. VOLETE ESSERE CONSIDERATI UNA GRANDE SQUADRA, MA SIETE DEI BIFOLCHI IGNORANTI LIMITATI.

UNa grande squadra, ha una tifoseria tale, nel bene e nel male. Tifa in modo civile, rispetta l'avversario e non cerca alibi da perdenti.

Alla luce di ciò, il sito ormai resterà aperto al minimo sindacale, ridurrò drasticamente gli articoli, le analisi, le cronache delle partite che facevo un’istante dopo la fine della partita, verranno pubblicate con comodo il giorno dopo, ho già chiuso lo spazio lettori per colpa delle capre, per cui non inviatemi mail, perché non arrivano più, è stato cancellato l’indirizzo. Chi me lo fa fare disbattermi da 11 anni con svegli aantelucane, per questo ambiente di scarafaggi? Bel mondo di merda quello del calcio, complimenti. Per fortuna la mia pagina Bergamonerazzurra su Facebook, è un’isola felice dove gli utenti selezionati (appena uno sgarra viene bannato come un topo di fogna), parlano serenamente di aspetti calcistici, sono ragazzi/e obiettivi che civilmente discutono tra loro. C’è luce in fondo al tunnel….