Sono senza vergogna, ora parlano di Cutrone. Pellegrini per la fascia, ma chi parte? San Siro, curve chiuse, giusto, ma i prezzi saranno da capogiro. Bertolacci? Non scherziamo. Gasp cittadino onorario.

25.07.2019 07:31 di Luca Ronchi   Vedi letture
Sono senza vergogna, ora parlano di Cutrone. Pellegrini per la fascia, ma chi parte? San Siro, curve chiuse, giusto, ma i prezzi saranno da capogiro. Bertolacci? Non scherziamo. Gasp cittadino onorario.

Lo stadio di San Siro a Milano ha una capienza di quasi 80 mila spettatori, ma per le partite di Champions dell'Atalanta ci sarà posto per 42-43 mila persone: saranno chiuse le curve del 2° anello (per non urtare la suscettibilità degli ultrà milanesi) e sarà chiuso il 3° anello. 

La decisione è più che giusta e sensata, il problema che gli atalantini dovranno mettere in conto, saranno i prezzi folli che verranno applicati al primo anello. Di solito, dietro la porta al primo anello, nelle partite di campionato, costa circa 40 euro, non oso immaginare quanto costerà per una partita di Champions. Per non parlare delle tribune centrali, da aprire un mutuo. Va beh, la passione non ha prezzo, 500 euro per le tre partite saranno da mettere in conto, viaggio compreso. 

FASCIA SINISTRA- Al nome di Fares (Spal) e a quello del brasiliano Carlos Augusto (Corinthians), s'è aggiunta ieri la voce di un interessamento dell'Atalanta per Luca Pellegrini, classe 1999 di proprietà della Juventus (lo cercano anche Spal e Cagliari); nel caso, si potrebbe ripetere un'operazione simile a quanto fatto per Spinazzola.

La ricerca di un terzino, significa che qualcuno è in uscita, sennò non si capisce il motivo di investire soldi su un reparto più che coperto. 

CUTRONE- Ora i cialtroni parlano di un interessamento dell'Atalanta per Cutrone, quando qui l'ho scritto da mesi. Il problema è che non solo arrivano con mostruoso ritardo, ma soprattutto quando ormai l'interesse è già passato per via di altre scelte. Se ci fosse un tribunale del calciomercato, sarebbero tutti all'ergastolo. 

BERTOLACCI- L’Atalanta, che è alla ricerca di altri due giocatori per completare l’organico in vista della prossima stagione, quella che vedrà la “Dea” calcare i campi della Champions League, sta valutando alcune alternative, una delle quali potrebbe clamorosamente portare a un vecchio pallino della dirigenza, Andrea Bertolacci.

Il centrocampista italiano classe 1991 si è appena svincolato dal Milan dopo una stagione a dir poco deludente che lo ha visto, suo malgrado, vivere l’intera annata da spettatore. Il calciatore era finito nelle mire della società bergamasca, ma lui aveva accettato di restare in maglia rossonera dopo aver ricevuto alcune rassicurazioni.

Per cortesia, va bene dire puttanate, scrivetele pure, intanto i tifosi atalantini credono a tutto, a meno che la notizia non arrivi da me e allora si scatenato con il fuoco di fila. Ma qualcuno ha visto Bertolacci al Milan? In effetti no perchè non ha mai giocato, ma quelle poche apparizioni, ha fatto pietà. Gli acquisti alla Pier Paolo Marino sono finiti, fidatevi.

FARIAS- Così come spero non sia vera la notizia Farias, o meglio, sia un interesse passato. Qualcuno sa che l'Atalanta deve crescere? Certi giocatori sono soldi buttati nel cesso. 

GASP- Gian Piero Gasperini sarà cittadino onorario di Bergamo. Il Consiglio Comunale ha infatti approvato poco fa all'unanimità la proposta che il Sindaco Giorgio Gori aveva avanzato nei giorni scorsi. Il tecnico dell'Atalanta ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal sito ufficiale del club: "È per me un grande onore ed orgoglio. Aver ricevuto questo riconoscimento è un’ulteriore conferma del fortissimo legame che si è creato con la città di Bergamo, tutta la sua gente ed i tifosi dell’Atalanta. Penso anche sia qualcosa che va oltre lo sport ed i risultati sportivi. È una benemerenza importantissima ed il mio grazie è rivolto sia al Sindaco Gori per aver pensato e proposto la mia candidatura che al Consiglio Comunale che l’ha approvata: da oggi per me una responsabilità in più".