Tutti in silenzio sugli ultras. Paura Udinese o Milan? No Matteo Spini dell’Eco. Ecco i motivi del silenzio stampa, un’altra follia del Gasp.

 di Luca Ronchi  articolo letto 2594 volte
Tutti in silenzio sugli ultras. Paura Udinese o Milan? No Matteo Spini dell’Eco. Ecco i motivi del silenzio stampa, un’altra follia del Gasp.

Flaiano diceva:"oggi il cretino è pieno di idee" e di cretini (eufemismo), nel calcio, ne siamo pieni, oltre ad averne le palle piene.

Gli episodi accaduti questa settimana, sono a dir poco aberranti per la loro gravità, ma nessuno, salvo qualche eccezione (Buffon il falso moralista ha scritto un bellissimo messaggio), ha osato esporsi contro questa feccia che tiene in scacco il calcio italiano e le sue società. Presidenti, dirigenti, giocatori succubi di queste teste di cazzo senza uno scopo di vita.

Gente che insulta i morti di Superga o impicca manichini di tre giocatori della Roma, con un messaggio minatorio da far rabbrividire, merita l'isolamento sociale, sono bestie, e mi scuso con gli animali che agiscono d'istinto. Ma nessuno ha osato esprimere la propria indignazione, tutti a cuccia per quieto vivere, per poi alzare la cresta contro il tifoso civile, silenzioso che paga e tace mandando giù tutta la merda che il calcio ci propone ogni giorno.

Ormai fortunatamente più nessuno mi accusa di avercela su con l’Atalanta, i tifosi intelligenti (99%), hanno capito che mi incazzo come un bufalo contro i violenti, i teppisti, le partite combinate, le vittime complottiste che vedono un disegno sempre contro di loro.

Queste sono le cose che non sopporto, non certo l’Atalanta che entra in Europa o i meravigliosi tifosi del Club Amici che vanno in trasferta in allegria armati di forchetta e coltello in plastica.

SEGUIRE IL MODELLO INGLESE- E’ inutile indignarsi ogni volta e poi non fare un cazzo per risolvere la questione una volta per tutte. Nessuno HA LA SERIA volontà di mettere la museruola a questi cani che popolano tutte le curve da nord a sud. Se si vuole, non serve inventarsi nulla, basterebbe prendere l’esempio dal modello inglese. Oggi, negli stadi inglesi, se qualcuno esce dal seminato, viene ripreso prima dai tifosi stessi e poi dato in consegna agli addetti alla sicurezza e il tipo allo stadio non entra più. STOP!

I DASPO INUTILI- I daspo fanno ridere i polli, sono diventati medagliette al valore, se non hai un daspo, non potrai mai entrare nel circolo privato dei pezzenti incappucciati.

L’Italia ha dimostrato di saperci fare parecchio nel contrasto al terrorismo islamico, com’è possibile che non si riesca ad eliminare una volta per tutte questi rifiuti organici delle curve?

PERCASSI, PONGA IL DIVIETO D'ACCESSO- Mi auguro che Percassi, quando avrà costruito lo stadio di proprietà (mercoledi mattina alle 9 si apriranno le buste), decida poi chi fare entrare e chi no come avviene in altre nazioni. Per un saluto fascista, il Borussia Dortumund, ha escluso a vita dal suo stadio un tifoso. Non pretendo tanto, ma uno che si macchia di atti di teppismo, deve essere daspato a vita, stop.

L’ULTIMA DEL GASP- Detto questo, ha suscitato clamore l’annullamento della conferenza stampa di Gasperini in programma oggi. Alla faccia di chi dice che sono i giornalisti a destabilizzare l’ambiente.

Il motivi risalgono al post partita con il Bologna, quando Matteo Spini dell’Eco, impegnato con le interviste ai giocatori, non era presente in conferenza stampa, ma appena finito il suo compito, è andato in sala stampa per raccogliere le ultime battute della conferenza stampa di Gasperini, ma appena il mister l’ha visto, ha interrotto la conferenza ed è andato via, dopo aver risposto a solo 2-3 domande, lasciando di stucco tutti i presenti.

Per poi lamentandosi indirettamente ancora con Spini, accusandolo di essere provocatore, perché a suo giudizio, Spini era andato in sala stampa appositamente per dargli fastidio.

Non solo, Spini  è andato via due settimane in ferie, ma aveva fatto sapere tramite  l'Eco, che oggi sarebbe rientrato in tempo per la conferenza pre-Udine. Appena saputo (ieri), la società ha emesso il comunicato dell'annullamento della conferenza. Una follia o no?

Ora, capite che queste cose non succedono nemmeno all’asilo? Per rispetto nei confronti dei tanti giornalisti presenti, sarebbe opportuno che Gasperini la smetta con questa storia, perché a tirare troppo la corda, poi si spezza e sono dolori.

In tutto questo, resta il mistero del silenzio della società. Vogliamo risolverla in un senso o nell’altro o si fa i finti tonti, tenendo il piede in due scarpe? Da quel che mi risulta, la società sta dalla parte dell’Eco, ma come al solito, guai andare contro al pensiero troglodita degli ultras e del mister che sta facendo benissimo sul campo.... sul campo eh, perché a livello mediatico, ha seri problemi.