Un grazie a..... E' solo un arrivederci.

19.09.2019 05:32 di Luca Ronchi   Vedi letture
Un grazie a..... E' solo un arrivederci.

Polemiche per una var che non funziona come può capitare al qualche elettrodomestico, per Luca Percassi può capitare invitando a parlare di calcio (chapeau!), per i tifosi è il solito complotto. Mafia, delinquenza, violenza nelle curve, un calcio italiano che pensa solo agli arbitri, si sente fenomeno in patria, poi appena incontra squadre mediocri in Europa, prende lezioni di calcio per intensità, mentalità, forza fisica, cattiveria agonistica. Ho combattuto per 10 anni con onestà, trasparenza, obiettività per un calcio migliore, ma evidentemente è un sistema marcio alla radice e probabilmente ci sono altre strade, vie e mezzi per continuare in modo convinto e più efficace la mia missione. Ci rivedremo presto in altre sedi sicuramente, io non mollo nulla, cambiamo semplicemente strategia. BgNerazzurra era una voce onesta fuori dal coro, ha dimostrato nell'ultimo calcio mercato come non ero io il problema, ma tutti quelli che vi vendono fake news di professione. Ho fatto milioni di errori, ma da solo ho portato avanti per 10 anni un sito che ha raggiunto una media di 8.000 utenti giornalieri, senza mai chiedere nulla a nessuno ne tanto meno piegarmi a qualcuno per quieto vivere. Sono nato libero e continuerò ad esserlo sotto altre vesti. Non preoccupatevi, sto organizzando un ritorno per continuare la nostra battaglia, è solo questione di tempo. 

Se uno è contro la violenza, non è contro la Curva Nord, ma io sono odiato per questo. Mistero. Se sono contro le combine, non vuol dire che sono contro l'Atalanta, ma sono stato massacrato per questo. Se voglio un calcio pulito e trasparente, non sono contro nessuno, ma voglio semplicemente un mondo del calcio migliore, onesto, nel rispetto dei tifosi che spendono soldi e passione. Evidentemente non sono riuscito a farmi capire. Gli ultras (violenti) non saranno mai miei amici, ma spero che il tempo possa far cambiare a molti tifosi "normali" che per anni mi hanno attaccato per nulla, vittime di pregiudizi duri a morire.  Mi sento fortunato ad aver aperto un sito dove potevo dire quello che volevo per anni, come tutti i tifosi fanno sui social con la differenza che un post in mezzo a tanti altri, dura un nano secondo, qui c'è un percorso scritto, iniziato l'1 luglio 2009 che resterà per sempre. Per questo non porterò mai rancore, ma guardandomi indietro, non posso che essere fiero e contento per quello che abbiamo fatto.  Meglio liberi e "poveri" che schiavi "ricchi". E non parlo in termini di denaro, ma di spirito e pensiero. 

Permettetemi di ringraziare Luca Bonzanni, oggi è uno dei pilastri dei giornalisti dell'Eco di Bergamo, scrive  di Atalanta, ma anche di mafia e criminalità. Uno che ha iniziato i suoi primi passi in BergamoNerazzurra, non poteva che essere dalla parte della legalità, di sani principi e un ragazzo splendido sotto tutti i punti di vista. Ringrazio TuttomercatoWeb che mi ha regalato letteralmente questo blog facendomi fare un'esperienza a tratti difficile, impegnativa, stressante, snervante, ma sicuramente meravigliosa. Un grazie a Patrizio Romano e Marco Bucarelli per le ospitate in tv, un grazie a Roberto Belingheri per cui nutro una stima infinita, non solo perchè lo conosco fin da quando eravamo ragazzini, ma per la sua onestà intellettuale, pazienza, intelligenza e professionalità. Un grazie doveroso alla questura e ai carabinieri che mi hanno sostenuto e supportato in tutti questi anni. Un grazie a Luca Percassi, ragazzo eccezionale, umile, uno dei pochi che mi ha capito sempre, omaggiandomi spesso di regali immeritati come magliette o biglietti, mai accettati, se non una volta solo a San Siro. Un grazie a tutti quegli utenti che mi hanno scritto complimentandosi con il blog incitandomi ad andare avanti, un grazie anche a coloro che mi hanno mosso critiche non sulle opinioni, ma sui toni e a loro chiedo infinitamente scusa, mi sono vergognato di me stesso nell'usare certi termini ignobili, ma avete capito a chi erano rivolti: violenti, complottisti, gli odiatori di professione, gli invidiosi pieni di pregiudizi che hanno fatto la guerra al sottoscritto che voleva portare solo un po' di cultura sportiva e un ambiente senza teppismo. Da solo ho potuto fare ben poco, ma se oggi la violenza a Bergamo è quasi a zero, è grazie alla questura e di chi come me ha denunciato senza paura. La battaglia culturale la porterete avanti tutti voi a cui vi devo solo un grande e IMMENSO GRAZIE!