Uno, dieci, cento, mille Chievo. Onore al campionato fino alla fine. Ma i disonesti non lo concepiscono

19.03.2019 17:50 di Luca Ronchi   Vedi letture
Uno, dieci, cento, mille Chievo. Onore al campionato fino alla fine. Ma i disonesti non lo concepiscono

Un coglione atalantino, non saprei definirlo diversamente, ha scritto:"Speriamo che il Chievo sparisca dal calcio professionistico", solo perchè ha giocato una partita con forza, coraggio, con il massimo impegno, pur sapendo di essere ormai retrocessa. In America e in Inghilterra, squadre così verrebbero premiate per la loro sportività, impegno e onorabilità, mentre qui a Bergamo, vengono odiate per aver osato non vendere la partita all'Atalanta. 

Capisco che a Bergamo ci sono i tifosi peggiori d'Italia, i più disonesti, quelli più inquinati dai complotti, dal malaffare, dal complottismo, dal vittimismo. Vedete ovunque il marcio perchè siete i primi a farlo dai tempi di doni. Chi non dovrebbe più essere in serie A, siete solo voi a cui vi hanno graziato per anni e anni di ladrocinio vergognoso. Fate le morali agli altri, quando siete i primi ladri impuniti del calcio italiano. 

Arrivate ad odiare il Chievo, una squadra che ha suscitato la simpatia di tutta Italia per anni (persa dopo il caso plus valenze), solo perchè ha giocato e continuerà a giocare  le sue partite con impegno. Voi vorreste che tutte le squadre si scansassero con voi e giocassero alla morte con le altre. Siete una vergogna, volete sempre vincere rubando e inquinando i pozzi pre e post partita. Una cultura meschina, antisportiva che avete nel dna. 

Mentre ogni tifoso sportivo, non può che vedere con piacere la grinta del Chievo e applaudirla per la sua professionalità. A parti invertite vi incazzereste di brutto se la vostra squadra avesse calato le braghe a 10 giornate dalla fine, però la cosa non vale per gli altri. Non vi distinguete mai, siete il peggio del peggio della sportività.