Continua lo show del Gasp che non risponde all'Eco, se inizia la guerra, a giugno scompare. Tappeto rosso agli ultras. ”Non parlerò mai più con l'Eco. Poco cinici nel primo tempo, le partite durano 90’. Lusingato dell'interesse della Roma"

 di Luca Ronchi  articolo letto 2901 volte
Continua lo show del Gasp che non risponde all'Eco, se inizia la guerra, a giugno scompare. Tappeto rosso agli ultras. ”Non parlerò mai più con l'Eco. Poco cinici nel primo tempo, le partite durano 90’. Lusingato dell'interesse della Roma"

Prima di rispondere ai microfoni delle testate nazionali, Gasperini ha continuato lo show vergognoso di non rispondere alle domande dei giornalisti inviati dall'Eco. In sala stampa non c'era Spini, ma ormai la guerra è totale con tutta la redazione. Fossi in Gasperini starei molto attento, perchè se l'Eco vuole, lo silura domani mattina, occhio mister. Per cosa poi? Una cagata pazzesca, ma qui ognuno la vede e sente come vuole. Evidentemente si ha qualcosa da nascondere. In tutto questo, Gasperini si rafforza agli occhi dei trogloditi ultras che poi sono i primi a comprare l'Eco alla mattina. Detto questo, che le domande le faccia l'Eco o altri, non è che l'argomento calcio, lascia spazio alla fantasia. Sono sempre le stesse 4 minchiate che si chiedono e si sentono. Non oso immaginare cosa potrebbe succedere se l'Eco iniziasse la guerra contro Gasperini. A giugno non lo vedremmo più al 100%.

"Non parlerò più con l'Eco, mi spiace per voi", taglia corto il mister.

Primo tempo buono, secondo di sofferenza, ma le altre squadra hanno dato una mano
"Buon punto ottenuto in sofferenza. Passata una giornata che doveva essere sfavorevole e invece lascia tutto quasi inalterato. In casa ci giocheremo il raggiungimento di un sogno"

L'anno prossimo l'hanno accostata alla Roma
"Sono lusingato di questo interesse, una squadra che da anni sta ai vertici della classifica. Detto questo, mi sono ripromesso di riparlarne a giugno, sono legato all'Atalanta, per me l'Atalanta è una scelta importante e potrei continuare in questo progetto"

E' venuto qua senza Gomez, Spinazzola e senza alternative. Ha sofferto il giusto, miglior pareggio della stagione?
"E' un punto fondamentale che ci da una spinta importante per la volta finale e soprattutto perchè ottenuto contro una squadra forte che ha dimostrato tutto il suo valore nel secondo tempo. Cabezas? Era il suo momento, mi serviva coprire le fasce e ha fatto bene"

Mister, oggi, guardando gli altri risultati, un pareggio che vale ancora di più, la giornata perfetta. Ha qualche rammarico per il primo tempo finito solo 1 a 0.

“Nel primo tempo si, ma nel secondo abbiamo sofferto, tenendo con tutte le nostre energie”

Petagna sembrava un po’ solo la davanti
“La Roma ha alzato i ritmi giocando molto bene nel secondo tempo. Mentre nel primo eravamo più freschi e ci lasciavano spazi. Abbiamo limitato il loro gioco, tenendo a livello difensivo”

Si è vista l’Atalanta di Napoli, mancava Gomez e Spinazzola, mi chiedo se il coraggio dell’Atalanta, non sia stata la base del 7 a 1 di Milano
“La partita di Milano rimane una macchia che ci porteremo dietro come esperienza. Abbiamo vinto 8 trasferte e pensavamo di affrontarli alla pari, mentre abbiamo preso 5 gol in 15’. Probabilmente quella sconfitta ci ha fatto capire come affrontare certe trasferte. Non siamo rimasti sulla prestazione del primo tempo, abbiamo stretto i denti”

Ha messo Cristante e non D’Alessandro, perché?
“D’Alessandro è molto veloce, ma con un centrocampista in più, potevamo contenerli meglio. Loro sul piano della velocità sono fortissimi e solo nel secondo tempo ho inserito D’Alessandro e Cabezas per cercare le ripartenze in velocità”

I risultati delle altre?
2Una giornata che è rimasta quasi intatta, per noi va bene, mancano 6 partite di cui 4 in casa. Ci possiamo giocare le nostre chance in casa”