Gasperini" Europa? Possiamo ripeterci. Tre punti che rimettono a posto la nostra classifica. Cristante straordinario"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1264 volte
Gasperini" Europa? Possiamo ripeterci. Tre punti che rimettono a posto la nostra classifica. Cristante straordinario"

Gian Piero Gasperini si gode la sua Atalanta. Con il minimo scarto, i nerazzurri danno seguito alle soddisfazioni europee superando allo “Stadio Atleti Azzurri” il Benevento“Abbiamo trovato una squadra che chiudeva tutti gli spazi e capace di rendersi pericolosa con delle palle inattive o in contropiede. E’ stata una gara combattuta fino alla fine“, ha dichiarato il tecnico bergamasco ai microfoni di Sky Sport nel post partita, “abbiamo giocato con intelligenza e con pazienza. Negli ultimi venti metri non era semplice, abbiamo attacco a lungo e la squadra ha disputato una buona partita“.

Il gol, però, è arrivato su un errore avversario e a metterlo a segno è stato un centrocampista: Cristante. “Non segnare tanto ci toglie qualcosa ma la squadra non ha mai mollato, siamo rimasti concentrati e attenti. Non abbiamo preso gol e questo è positivo ed è stato bravo Berisha in due occasioni. Sono tre punti importanti che rimettono a posto la nostra classifica ma adesso ci attendono due trasferte consecutive che ci daranno un quadro più preciso. Dobbiamo migliorare il nostro rendimento lontano da casa“, ha proseguito Gasperini, “questo è un campionato equilibrato, le grandi faranno un cammino a parte mentre le altre dovranno tenere duro il più a lungo possibile per poi vedere a primavera dove si troveranno per provare a inserirsi nel discorso europeo. Cristante? Sta facendo cose straordinarie, gli elogi si sono sprecati in questo periodo. Per noi è un giocatore importante, sa fare entrambe le fasi e in zona gol ha più varianti“.

«Abbiamo giocato con intelligenza, non scoprendoci, ma non siamo stati concreti nelle chiusure. Abbiamo anche sofferto. Partita ben giocata comunque, non era facile». Insomma, soddisfatto per il ritorno alla vittoria in campionato dopo un mese. Ma non felicissimo. Perché resta il problema del gol: «Qualcosa ci manca, ma non molliamo mai, stavolta siamo rimasti concentrati fino alla fine. Ora bisogna migliorare il rendimento in trasferta». Zona Europa? «Dobbiamo stare dentro il più a lungo possibile, fino in primavera».

Niente turnover dopo il 5-1 all’Everton: «Inutile stravolgere la squadra, la vittoria era assolutamente necessaria. In difesa è rientrato Caldara dall’inizio, e questo era importante. Dovevamo cancellare la possibilità di fare un campionato che non è solo salvezza. C’è ancora la possibilità di giocare per il sesto o settimo posto. Non vincere avrebbe complicato i piani».

Sullo scambio di posizione tra gli esterni: «Hateboer poteva spingere meglio a destra dove siamo riusciti a essere pericolosi». Su Cornelius, deludente: «Non giudico un attaccante per i gol, ma per quanto riesce ad essere pericolosi. Il gol è la ciliegina: anche lui ha avuto un’opportunità. Però dobbiamo imparare a essere più concreti in avanti, non ci sarà sempre Cristante a sistemare le cose. Cornelius è stato seguito a lungo. Bisogna dargli fiducia, a Liverpool ha fatto due gol in pochi minuti. Stavolta no. Ha caratteristiche particolari». Il cambio di modulo, il passaggio al 4-2-3-1: «Cercavo di aprire la loro difesa con due giocatori larghi, è andata bene».

MAL DI STOMACO De Zerbi, dolente allenatore del Benevento, non guarda la classifica, ma trova qualche motivo per essere soddisfatto: «Nel primo tempo abbiamo avuto le occasioni migliori». Sulla sostituzione di Armenteros, dalla tribuna apparsa abbastanza inspiegabile: «Aveva male allo stomaco, è entrato in campo con un anti-dolorifico. Poi nell’intervallo ha chiesto di essere sostituito».