Gasperini non attacca il suo passato (e futuro?):"Il rigore non c'era, ma non attacchiamoci agli episodi. Gomez? Speriamo con la Primavera che certi episodi possano girare" Masiello:"Una prestazione che fa crescere l'autostima. Gli attaccanti? Prima

28.02.2018 19:58 di Luca Ronchi  articolo letto 2382 volte
Gasperini non attacca il suo passato (e futuro?):"Il rigore non c'era, ma non attacchiamoci agli episodi. Gomez? Speriamo con la Primavera che certi episodi possano girare" Masiello:"Una prestazione che fa crescere l'autostima. Gli attaccanti? Prima

La sensazione è che Gasperini vorrebbe esplodere per il rigore dato alla Juve, ma è ben consapevole che è meglio tenere un profilo basso con la società del suo passato e quell che lui sogna per il futuro. 

Più rimpianti per il palo di Gomez o per il rigore che ha indirizzato la partita?
“Peccato, il rigore non c’era, la Juve è una grande squadra, per noi era difficile, ma siamo riusciti ad impegnarla severamente. Gli episodi dell’andata con quelli di stasera ci hanno condannato. Questo non toglie nulla al valore della Juve”

Non era rigore secondo lei?
“Netto (sorride)”

C’è rammarico come contro il Borussia, siete usciti a testa alta?
“No, non c’è rammarico, abbiamo fatto buone prestazioni arrivando in semifinale di Coppa Italia che è già un grande traguardo. Non pretendiamo di portare via trofei alla Juve. Siamo arrivati a pochi centimetri dagli ottavi, ma siamo soddisfatti e orgogliosi”

E’ mancato Ilicic?
“Era difficile contro questi campioni. Non si devono demoralizzare perché hanno fatto una grande partita”

Il calcio racconta storie meravigliose come la vostra, ma Gomez è stato protagonista in negativo in Coppa Italia e con il Dortmund
“Non mi attacco alla sfortuna, ma tanti piccoli episodi e particolari speriamo che con la Primavera possano cambiare. Speriamo faccia due mesi strepitosi”

Ora vi resta solo il campionato
“Siamo in corsa e domenica avremo una partita fondamentale contro la Samp. Ci buttiamo sul campionato pur consapevoli di dover giocarcela contro squadre molto forti. Dobbiamo leccarci un po’ di ferite e pensare ora solo al campionato”

MASIELLO

L'Atalanta si lecca le ferite per la seconda volta dopo 2 grandi prestazioni
"Avevamo solo un risultato, ce la siamo giocata fino alla fine. Abbiamo avuto le nostre occasione come loro. Usciamo con autostima e fiducia nei nostri mezzi"

Quando la Juve alza il muro difensivo è difficile per tutti
"Si, lo sappiamo che hanno campioni in tutti i reparti e quando alza i ritmi con Costa, Dybala, diventano pericolosissimi. Noi siamo stati bravi a metterla in difficoltà nel primo tempo. Nel secondo tempo, quando abbiamo dovuto forzare le giocate per cercare il gol, abbiamo subito le loro ripartenze. Ora pensiamo al campionato perchè vogliamo riconquistare l'Europa"

A proposito di autostima, dovrebbe alzarla un po' gli attaccanti perchè i gol sono tutti dei difensori e centrocampisti
"Noi abbiamo un reparto offensivo per far bene contro chiunque. Siamo forti sulle palle inattive, ma i meriti vanno a chi sa calciarle come Gomez e Ilicic. Se andiamo a vedere le occasioni avute, siamo stati anche sfortunati. L'importante è arrivare in zona gol e prima o poi si sbloccheranno"

La vostra qualità nell'iniziare l'azione è meraviglioso, ma mancano gli ultimi 20metri. Ci vorrebbe un pizzico di cattiveria in più
"Si vero, noi in settimana prepariamo le partite benissimo, ci lavoriamo tantissimo. Ci mancano gli  ultimi 20 metri perchè i nostri attaccanti fanno molta fase difensiva e spendono molte energie. Però sono convinto che prima o poi si sbloccheranno"

Non avete mai sofferto con nessuno
"Vero, anche con il Borussia abbiamo pagato due errori e al ritorno l'unica occasione per loro ci è costato il gol. Dobbiamo continuare a lavorare con serenità e alla fine capitalizzeremo tutto quello che stiamo facendo"