Gasperini sceglie la carota:"Da queste partite si impara sempre qualcosa, soddisfatto della prestazione". L'arrabbiatura arriva da lontano. La maglia sudata dov'è? Sette trasferte senza vittorie, la lezione per giugno entrerà in testa? Lazio.....

 di Luca Ronchi  articolo letto 1901 volte
Gasperini sceglie la carota:"Da queste partite si impara sempre qualcosa, soddisfatto della prestazione". L'arrabbiatura arriva da lontano. La maglia sudata dov'è? Sette trasferte senza vittorie, la lezione per giugno entrerà in testa? Lazio.....

Un pareggio subito nei secondi finali di partita per l'Atalanta, che rimanda così la qualificazione al prossimo turno. Gasperini nonostante i tre punti mancati, vede il bicchiere mezzo pieno: "“È un punto che ci permette di arrivare alla qualificazione. Queste cose di aiutano, impari sempre qualche cosa. Questa partita non era facile, i ragazzi sono stati bravi perché il clima era incandescente" ha detto l'allenatore nerazzurro a Sky Sport.

"Ci siamo difesi bene, poi ci è mancata un po’ di forza - ha continuato Gasperini - Sono soddisfatto della prestazione. Cornelius non c’era e ci mancavano dei pezzi in avanti. Quelli che hanno giocato hanno fatto una bella gara. Se raddoppi magari chiudi la partita. Questa sera poteva essere una vittoria, che chiudeva i conti, secondo me sono chiusi lo stesso”.

UN'IMPRESA DOPO IL QUARTO POSTO- Il più grande spettacolo dopo il Big Bang? La qualificazione europea, ormai certa, dopo il quarto posto dell'anno scorso, che restarà nella storia nerazzurra per sempre. 

L'INCAZZATURA PARTE DA LONTANO- PREMESSO QUESTO, l'incazzatura per il pareggio di ieri è l'accumularsi di prestazioni folli dellp'ultimo mese, dove l'Atalanta ha gettato al vento punti e vittorie assurde per colpe solo ed esclusivamente della squadra e in parte di Gasperini.

Direi un bel 80% ai vostri eroi della pedata e il resto a Gasperini/società. E' il mister che in parte dovrebbe motivare e stimolare gente che, nonostante debba solo giocare a calcio e pure pagati i milioni, a livello di testa e gambe dura 45' e poi si mette con le palle al sole a Chievo, Marassi, a Udine, Nicosia etc etc. E' questo che fa incazzare i tifosi che se potessero giocare loro, mangerebbero pure le panchine fino a stramazzare al suolo. 

LA LEZIONE- E ancora di più, fanno incazzare le dichiarazioni post partita "Questa ci servirà da lezione". Ancora? Ma che cazzo di lezione è e quanto cazzo dura? Per giugno riusciranno ad imparare questa tabellina del 2?

IL PASSAGGIO DEL TURNO in se, è un'impresa, ma si poteva passare come primi, invece per il solito difetto di tirare i remi in barca dopo 45', con ogni probabilità i nerazzurri passeranno come secondi.

Certo, ad agosto, avremmo firmato tutti per questo risultato, ma ciò non toglie che quando puoi raggiungere un facile risultato, uno debba buttarlo via per negligenza, menefreghismo, supponenza, superficialità.

Il rispetto per quei 800 tifosi di Cipro, non lo si dà solo a parole nel dopo partita, le chiacchiere stanno a zero, vanno bene una volta, due poi i bergamaschi non sono coglioni, è un popolo che preferisce i fatti alle parole. tranne qualche capra che si fa prendere per il culo e difenderà i giocatori anche se gli trombano la fidanzata, tutti gli altri, hanno giustamente le palle girate. 

Ok, "siamo l'Atalanta", cosa si pretende, infatti nessuno si lamenta delle sconfitte, ma da come maturano. Se giochi alla morte e perdi, il tifo atalantino, ti applaudirà sempre, ma se perdi per mancanza di voglia, fame, grinta, maglia sudata, allora ti azzannano. Maglia sudata dove? Non sudano nemmeno le mutande questi presunti fenomeni che hanno preso l'Atalanta, come un pullman per andare in altre squadre. 

SETTE TRASFERTE- L'Atalanta che non vince in trasferta è una normalità se si pensa ai 110 anni di storia nerazzurra, ma anche in questo caso, fa incazzare il fatto che l'anno scorso lontano da Bergamo, sfornava le migliori prestazioni con vittorie pazzesche come a Napoli, mentre quest'anno, si torna ad andare in giro per l'italia come fosse una gita. 

CI SIAMO ABITUATI BENE? No, semplicemente l'Atalanta è come quegli studenti che possono prendere 8 in pagella, e arrivano a un 6 - -, per mancanza di voglia, limitandosi al compitino e poi via a fare i cazzi loro. 

Gasperini questa volta ha preferito usare la carota, ma parlare di bella prestazione, è francamente una presa in giro. Qui non si parla di economia, di statistica o fisica nucleare dove puoi prendere per il culo chi non ha studiato. Una partita di calcio, riescono a valutarla gente dai 3 ai 99 anni senza controindicazioni. 

Se non si cambia presto la mentalità preparatevi ad altre figure di medda, a partire da domenica, dove arriverà una Spal rinfrancata dalla vittoria di domenica. Prendere sotto gamba la squadra di Semplici, sarebbe imperdonabile. Vincere e farlo bene fino al 95!

AH! Ci sta di perdere qualche punto se giochi su due fronti, ma quando hai la possibilità di chiudere il discorso qualificazione, potendo ritornare al 100% sul campionato con un mese d'anticipo rispetto alla fine del girone, ditemi voi se non fa incazzare. Alla faccia di quelli che dicevano che l'Europa non avrebbe inciso sul campionato.... Ma dai...

P.S- Intanto la Lazio continua a stupire, 7 vittorie su 9 in campionato e passaggio del turno in Europa League da prima del girone, con 2 giornate d'anticipo. Si fanno piagnistei per l'assenza di Gomez, ma la Lazio ha ottenuto tutto questo, rinunciando spesso al suo bomber Immobile e con dei giovani della primavera. 

Ieri sera, poteva bastargli un punto, ma Inzaghi, invece di difendere lo 0 a 0, ha inserito un altro attaccante per vincere al 92'. Ma per molti di voi, la Lazio è scarsa.... Non servono i nomi (per altro nei singoli sono superiori all'Atalanta), ma pure una certa mentalità, voglia, fame di vincere e un allenatore equilibrato. A Inzaghi gli hanno venduto Biglia e Keita e nonj ha battuto ciglio, un leader silenzioso vale più di mille parole.