Gasperini, una pacata furia:”Dobbiamo solo fare mea culpa per la gravissima sconfitta. Giocatori appagati dal campionato pensano all’Europa. Un'occasione buttata”

 di Luca Ronchi  articolo letto 1423 volte
Gasperini, una pacata furia:”Dobbiamo solo fare mea culpa per la gravissima sconfitta. Giocatori appagati dal campionato pensano all’Europa. Un'occasione buttata”

Il mister è infuriato, ma cerca di restare pacato, con la sensazione che a Zingonia domani tremeranno i muri. Fa mea culpa e questo gli rende onore, ma se potesse azzannare qualcuno lo farebbe sicuramente e avrebbe tutte le ragioni del mondo per farlo.

UN PICCOLO DUBBIO- Gomez ha scelto lui di non giocare o è statolo stesso Gasp a non rischiarlo? Nel secondo caso, sarebbe lo stesso mister a far passare il messaggio che l'Europa conta più del campionato e questo è inammissibile. L'EUROPA LA VINCI O FA SOLO FUMO E NIENTE ARROSTO. 

Le partite di quest’anno, sembrano girare da un tempo all’altro, come è successo a Genova
“Si, questo è un po’ il nostro punto su cui dobbiamo lavorare. Però potremmo fare meglio….. Quando gli altri mettono qualcosa in più, sembra che non riusciamo a rispondere. Non abbiamo continuità. Non crediamo di poter riuscire ad essere protagonisti. Ci prendiamo tutte le colpa. Dobbiamo solo fare mea culpa per la sconfitta di oggi”

Mister, cos’è che non è funzionato?
“Il rigore sbagliato è tanta roba e sbagliarlo a fine partita, è stato un segnale. E’ la fotografia della partita, loro l’hanno segnato, noi no. Non si può prendere un rigore in questo modo a fine primo tempo. Ho quasi la sensazione che giochiamo questo campionato senza la necessaria convinzione di essere protagonisti. Non abbiamo la stessa carica, fame, atteggiamenti positivi. Tra il vincere e perdere il filo è sottile. E’ una grave colpa. Cerchiamo di porre rimedio”

Il cambio di de Roon all’intervallo e Vido?
“De Roon si è infortunato, Vido è entrato bene, non è certo stato lui il problema”

E’ difficile lavorare su questo aspetto psicologico?
“E’ finito male il primo tempo, in modo assurdo. L’avversario può avere una reazione, ma preoccupa il black out, la poca convinzione, come se il campionato non fosse più importante come l’anno scorso. Anche le vittorie passano da momenti difficili, ma noi ci perdiamo in questi momenti. Giocatori che si sentono già acquisiti in campionato e puntano all’Europa. Quella di oggi è una sconfitta gravissima per come è maturata”