Gasperini:"Orgoglioso dei ragazzi, ottima reazione. Rigore di Petagna? Ci poteva stare, Lichtsteiner da rosso non era uno scandalo" Cristante:"Mi piace inserirmi alla ricerca del gol. Nazionale? C'è tempo"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1792 volte
Gasperini:"Orgoglioso dei ragazzi, ottima reazione. Rigore di Petagna? Ci poteva stare, Lichtsteiner da rosso non era uno scandalo" Cristante:"Mi piace inserirmi alla ricerca del gol. Nazionale? C'è tempo"

Invece di parlare di una bella Atalanta, Gasperini si sofferma per quasi tutta la conferenza stampa sugli episodi del var, dicendo una cagata pazzesca come quella del rosso a Lichtsteiner. Giusto il fallo, ma non è certo una gomitata volontaria e cattiva. Gasperini è tanto bravo in campo, ma meno parla, meglio è. 

«La gomitata di Lichtsteiner e il rigore dato alla Juventus? Dal campo ero molto vicino la gomitata l’ho vista. Credo che questa sera non siamo noi quelli graziati, ma siamo soddisfatti di aver recuperato. Con la tecnologia si sono messe a posto molte cose, non tutte. Certo, non mi sembra che oggi la Juve abbia subito dei danni».

Intervistato al termine di Atalanta-Juventus, il tecnico della squadra bergamasca Gian Piero Gasperini analizza la partita e giudica se sia stata «indirizzata» dagli strumenti tecnologici a disposizione dell’arbitro Damato e dei suoi collaboratori dentro e fuori dal campo. «Alcune situazioni sono molto difficili da interpretare, anche con la televisione - dice ancora Gasperini -. Se l’arbitro avesse dato il rosso a Lichtsteiner non sarebbe stato uno scandalo. Sul rigore se l’ha presa col braccio è rigore, se l’ha presa con la spalla non era rigore, ma io dalla panchina non ho visto. L’arbitro è rimasto della sua idea, anche dopo aver visto le immagini, per qualcuno è rigore per altri no. La Juve poteva restare in dieci e non poteva non avere il rigore a favore. Comunque io sono orgoglioso di questi ragazzi che hanno giocato con grande entusiasmo, recuperando due gol alla Juventus. Quattro gare recuperate da situazioni di svantaggio? Non abbiamo grandi segreti, lavoriamo e abbiamo un’identità di gioco precisa. Quest’anno abbiamo cambiato tanto ma il gruppo storico è rimasto e mi sta aiutando molto. Abbiamo grande spirito e grande entusiasmo che ci aiutano a recuperare».

SODDISFAZIONE — Le polemiche però non devono distogliere l'attenzione dalla bella prestazione dell'Atalanta. Gasperini lo sottolinea con orgoglio: "Sono fiero di questi ragazzi che hanno giocato con grande entusiasmo, rimontato due gol alla Juventus. Recuperiamo spesso durante le sfide ma non abbiamo grandi segreti: lavoriamo e abbiamo un'identità di gioco precisa. Quest'anno abbiamo cambiato tanto ma il gruppo storico è rimasto e mi sta aiutando molto". Ora, per il prossimo step di crescita, il mister punta a un obiettivo particolare: "Ecco, qualche volta mi piacerebbe andare in vantaggio...".

CRISTANTE

Ci aiuti a capire il tuo ruolo? Sei ovunque?
"Faccio quello che mi chiede il mister, dipende dalle partite, lui è bravo a cambiare la rosa e gli schemi in base agli avversari"

Hai segnato contro Everton, Napoli, Juve, come ti viene questa capacità di gol e inserimento?
"Viene dalla voglia di fare gol, di giocare in fase offensiva e dal gioco che vuole Gasperini"

E' difficile paragonarti a qualche giocatore, ma ricordi Nicola Berti dell'Inter, giocatore fondamentale, lo conosci?
"Si, ma non me lo ricordo benissimo. E' un bel parallelo"

Che fine avevi fatto inq uesti anni?
"Ho fatto l'epserienza all'estero in un top team, ho fatto un po' di gavetta, e ora finalmente sto venendo fuori"

Sei così bravo di testa?
"Mi è andata anche bene, l'ho presa bene e l'importante è essere riusciti a recuperare una partita che si era messa male"

Gasperini punta sui giovani. Punti alla Nazionale?
"Si è l'idelae qui come ambiente, per ora penso a fare il meglio con l'Atalanta, poi vedremo"