Gasperini:”Pareggi che alla fine del campionato faranno la differenza. Sabato partita decisiva per coronare il sogno europeo"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1876 volte
Gasperini:”Pareggi che alla fine del campionato faranno la differenza. Sabato partita decisiva per coronare il sogno europeo"

Nelle ultime 5 partite, i nerazzurri hanno ottenuto 4 pareggi e una vittoria, rallentando la loro corsa da Champions, ma nonostante questo, i nerazzurri sono a un passo dall’Europa e questi pareggi saranno determinanti alla fine del campionato

Un punto importante, primo tempo ottimo, secondo meglio loro
“Pareggio giusto. Abbiamo cullato la speranza di vincere, ma poi all’inizio del secondo tempo, il primo quarto d’ora è stato sottotono anche per merito dell’Udinese. Sono stati pericolosi. E’ affiorata un po’ di stanchezza e poca lucidità. Sono soddisfatto del ‘punto e ora ci prepariamo per la partita decisiva di settimana prossima”

E’ più pesante questo di punti o quello di Roma considerate le assenze?
“Sono tutti importanti a questo punto del campionato. Fanno tutte fatica a vincere, è successo a tutte di incontrare difficoltà. Noi abbiamo cercato punti contro tutte, ma alla fine non aver perso contro Sassuolo, Roma, oggi, sono quei punti che fanno la differenza”

Quanto è stato difficile preparare la partita con queste assenze?
“E’ stata una situazione particolare, abbiamo azzerato le diffide per queste ultime partite e avremo tutti a disposizione. Gli infortuni ci stanno, ne abbiamo avuti pochi. Il problema di Gomez se lo trascina dalla partita con il Sassuolo che gli crea un po’ di gonfiore e problemi ad allenarsi. Per sabato sarà al 100%. Kessie e gli squalificati li recupereremo. Chi ha giocato oggi è stato bravo comunque”

Avevi previsto una staffetta Raimondi-D’Alessandro?
“No, Raimondi ha sostituito Hateboer che ha avuto un problema all’ultimo momento. Ha preso un ammonizione e rischiava il rosso, avesse fatto mezzo fallo l’arbitro l’avrebbe espulso. Ho preferito toglierlo dal campo. Mi sono tenuto D’Alessandro per il finale quando i ritmi sono calati. Raimondi mi serviva per il gioco aereo”

E’ un momento di difficoltà nell’organico, ma chi è entrato come Mounier non ha fatto bene
“Non ha avuto lo spunto decisivo, ma globalmente la partita va valutata nell'arco dei 90’ e abbiamo fatto discretamente bene”