Il rosso a Freuler è giusto, non diciamo cazzate. Piuttosto si chieda a Petagna il conto! Gasperini:”La condizione fisica non sia un alibi, c’è qualcosa da sistemare. Ci è andata bene, dobbiamo essere umili”.

 di Luca Ronchi  articolo letto 2393 volte
Il rosso a Freuler è giusto, non diciamo cazzate. Piuttosto si chieda a Petagna il conto! Gasperini:”La condizione fisica non sia un alibi, c’è qualcosa da sistemare. Ci è andata bene, dobbiamo essere umili”.

Prima di passare alle dichiarazioni di Gasperini, sento già qualche capra che si lamenta per il rosso "ingiusto" a Freuler che ha lasciato la squadra in 10. 

PRIMO- Se Petagna avesse segnato il 2 a 0, non si parlerebbe dell'espulsione che ha condizonato la partita.

SECONDO- L'entrata di Freuler con il piede a martello è 11 volte su 10 punita con il rosso. Un intervento che poteva far saltare i legamenti a Viviani. Non diciamo cagate da piangina

TERZO- Appigliarsi a queste cose per giustificare una "mancata" sconfitta, è il solito alibi dei perdenti. Imparate da Allegri, quando, sia l'anno scorso che quest'anno, nonostante gli abbiano tolto un gol con il var e negato due rigori netti (l'anno scorso clamoroso e quest'anno su Higuain), non ha dato alibi ai suoi giocatori. Questo è un segno di maturità e grande squadra. 

Chi si lamenta del rosso, è un povero buffone. 

Gasperini cerca di tenere la calma, ma che sia infuriato, lo si percepisce lontano un miglio. Tra le righe è chiaro che la rosa nerazzurra, gli sta stretta per quanto riguarda le alternative, dovendo per forza di cose far girare sempre gli stessi 14-15 giocatori. 

Fa piacere sentire il mister che non cerca alibi e questo è un modo di valutazione che appartiene ai mister delle grandi squadre. L'Atalanta non è certo una big, ma la mentalità non costa nulla sul mercato. 

Mister, cosa è successo, prima e dopo il Var, anche se le occasione ci sono state?
“Vero, abbiamo avuto le occasioni per il 2 a 0 e poi c’è stato un calo. Non dobbiamo crearci un alibi, c’è qualcosa di strutturale da rivedere. L’espulsione di Freuler ci ha messo in difficoltà. I giocatori ci hanno messo tutto, l’abbiamo giocata per lunghi tratti”

Il calo più fisico o di intensità?
“Sono cose associate, ma c’è un problema strutturale, a partire dal contropiede che subiamo quando siamo schierati. Non siamo così bravi  a tenere palla o a mantenere gli equilibri. Nel momento in cui perdiamo palla, perdiamo molti contrasti e loro ripartono. Non è per mancanza di volontà o calo fisico, ma per altro”

Il bicchiere più mezzo pieno o vuoto?
“Mezzo vuoto per 60’, poi mezzo pieno per l’ultima mezz’ora. Ci è andata bene”

E’ inevitabile che si parli di stanchezza. Anche nella prima parte sembrava che qualche giocatore non fosse al meglio. Petagna si è divorato un gol
“Quando hai le opportunità per chiudere le partite, devi farlo sennò rischi quello che è successo stasera. Questo è un campionato molto difficile, equilibrato. Dobbiamo stare attenti alle squadre che crescono e nel ritorno trovano un passo diverso. Sapevamo che la stagione era così”

La sosta arriva giusta
“Si, ma non penso che cambi molto. Ripartiamo con partite molto dure come Inter ed Everton. Non credo sarà molto diverso. Dobbiamo stare attenti e umili”

Pensa a qualche accorgimento tattico?
“Vediamo, la squadra produce, ma ha perso forza fisica, di tenuta e anche da schierati veniamo bucati. Dobbiamo lavorare su questi aspetti”