Barrow rinnova e rilancia:"Ora più gol di testa con i consigli del Papu e masiello. Obiettivo? Tornare in Europa senza preliminare e 15 gol"

14.08.2018 14:55 di Luca Ronchi  articolo letto 2176 volte
Fonte: Eco di Bg
Barrow rinnova e rilancia:"Ora più gol di testa con i consigli del Papu e masiello. Obiettivo? Tornare in Europa senza preliminare e 15 gol"

Musa Barrow sempre più protagonista. E gioiello luccicante al punto che l’Atalanta mai ha pensato di metterlo sul mercato. Oggi il club di Percassi ritiene che la valutazione del cartellino abbia superato i 20 milioni. Quella appena iniziata viene considerata la stagione della definitiva consacrazione. Intanto, la società l'ha blindato con u rinnovo di contratto fino al 2023, ma guadagna poco (130 mila euro a stagione) in rapporto all’impennata. Ma l’Atalanta fa le cose con calma e per gradi, molto attenta a tutto. 

Barrow, ora molti bambini gridano il suo nome
"Per me questa è la gioia più grande, un'emozione fortissima. Anche questa è la bellezza del calcio e poi significa che sto facendo qualcosa di buono"

Segna in Europa, in allenamento, segna sempre...
"E' il mio mestiere. Il mister mi dice di attaccare la porta"

Quanto è importante Gasp?
"Con brambilla della primavera, sono fondamentali. Cerco sempre di instaurare un dialogo con gli allenatori, chiedo quello che devo fare, i movimenti, le scelte tattiche. Ho tanto da imparare"

Più emozionante il primo gol in A o la tripletta al Sarajevo?
"La prima rete in A è il ricordo più bello. Rivedo spesso i miei gol su You Tube. Poi anche il poker rifilato a Roma con la Primavera mi è rimasto nel cuore con gli applausi del pubblico giallorosso: una grande soddisfazione personale"

Come si trova a Bergamo?
"Molto bene, mi piace soprattutto la tranquillità. Vado a Orio. Faccio passeggiate in centro nel tempo libero. La gente quando entro in un ristorante mi riconosce e mi dice:"Ehi, ciao Barrow". C'è tanto affetto, ma senza eccessiva pressione. Bergamo è l'ambiente ideale"

Ai mondiali il giocatore più forte secondo lei?
"In assoluto Modric e poi dico Mbappè, è migliorato molto. Ha imparato a giocare più per la squadra"

E i suoi progressi?
"Sto lavorando per migliorare fisicamente. In A l'impatto è molto impegnativo. Mi piacerebbe fare più gol di testa. E' molto difficile segnare in A. In Primavera calciavo spesso da fuori area , mentre in A devo avvicinarmi di più perchè i portieri sono fortissimi ed è complicato sorprenderli"

La mentalità dell'Atalanta è l'arma in più?
"Questa è una squadra che se perde una partita, si rialza subito con la voglia di riscattarsi e di fare meglio la gara successiva. Poi è importante avere sempre la tensione giusta. Siamo concentrati sul ritorno, non si sa mai"

La cena da pagare alla squadra è stata celebrata?
"Non ancora. Adesso non si può, ci sono troppi impegni ravvicinati, più avanti di sicuro. Il Papu è un grande mi dà un sacco di consigli tecnici, movimenti senza palla, i tagli da fare. Un vero capitano. E poi c'è masiello, mi ha accolto a braccia aperte, come un fratello maggiore. Mi parla in continuazione, mi aiuta e quando sono un po' giù, ci pensa lui  a risollevarmi il morale. Gli devo molto"

Dove può arrivare l'Atalanta?
"Io spero di segnare 15 gol e l'Atalanta gioca sempre per vincere e migliorare. La Champions sarebbe un sogno, diciamo sarebbe bello tornare in Europa evitando i preliminari"