Castagne toglie le castagne dal fuoco alla Dea:"A Chiesa ci penso io. Ha talento, personalità e non molla mai. Ma noi stiamo sempre meglio e ci servono punti"

29.09.2018 07:32 di Luca Ronchi  articolo letto 1948 volte
Castagne toglie le castagne dal fuoco alla Dea:"A Chiesa ci penso io. Ha talento, personalità e non molla mai. Ma noi stiamo sempre meglio e ci servono punti"

Domani Castagne farà ritorno tra gli undici titolari e si troverà subito di fronte un giocatore in forma strepitosa come Federico Chiesa, ma è tutta l'Atalanta che deve dimostrare di essere guarita:"Le ultime due partite ci hanno detto che sul piano dell'atteggiamento ci siamo- dice il belga all'Eco di Bergamo- Copenaghen è stata smaltita"

Bisogna tornare a vincere dopo 7 partite:"Il momento è particolare, ma vediamo spiragli, ci sono nuovi giocatori che devono inserirsi e Ilicic ci è mancato a lungo. Bisogna tornare a vincere, ma per ora pensiamo alla salvezza, qui si ragiona così e mi sembra giusto"

Dualismo con Hateboer:"Normale, e penso sia utile a entrambi, se non lavori al massimo sei fuori. Ogni giorno bisogna dare il massimo senza sentirsi mai titolari"