De Roon:"Vogliamo continuare a fare bene in Europa e in campionato"

10.07.2018 19:27 di Luca Ronchi  articolo letto 1572 volte
Fonte: Bergamo&Sport
De Roon:"Vogliamo continuare a fare bene in Europa e in campionato"

Marten, come sta andando questo ritiro?
“Sta andando tutto bene. Quest’anno abbiamo tanti giovani e tutti siamo sulla strada giusta per essere in forma”.

È più difficile allenarsi in campo a Rovetta o nei boschi di Castione?
“Quando andiamo nel bosco non giochiamo a calcio perché corriamo. Mister Gasperini ci dice sempre che correre fa parte del calcio, ma allenarsi senza palla è più difficile. Continuiamo a lavorare e così saremo in forma”.

La buona notizia è che non fa troppo caldo e non c’è sempre il sole.
“Qui la temperatura è perfetta. Ho sentito che a Bergamo fa molto caldo mentre qui a Rovetta si sta bene, specialmente nel bosco dove ci sono 20 gradi”.

Siete un gruppo molto giovane in questo ritiro, come ti trovi con questo gruppo di ragazzi?
“Tutti i ragazzi sono molto bravi. Hanno tutti grande voglia e lavorano sempre bene. Ascoltano molto bene i consigli di quelli di noi con più esperienza”.

Ecco, per uno di questi giovani – Varnier – appena acquistato, la stagione inizia in salita perché dovrà essere operato dopo l’infortunio che ha subito.
“Sì, mi spiace molto per lui che adesso sarà molto triste, come è normale che sia. Adesso deve essere molto forte mentalmente e lavorare per tornare al meglio. Lui è un bravo ragazzo, ho già visto questa cosa in pochi giorni di ritiro”.

Cambiamo argomento: che estate è stata la tua senza l’Olanda, come d’altronde l’Italia, ai mondiali?
“Sicuramente un brutto mondiale. Io non ho tifato nessun’altra squadra tranne un po’ la Danimarca e la Svizzera perché giocano Cornelius e Freuler. Non ho visto tante partite e spero che nel prossimo mondiale ci potremo essere sia noi che l’Italia”.


Che stagione sarà per l’Atalanta e per De Roon?
“Vogliamo ripetere quanto abbiamo fatto negli ultimi due anni. Sarà molto difficile perché le altre squadre sono pronte. Noi abbiamo grande fiducia. Dobbiamo giocare a modo nostro con la voglia di Gasperini. Siamo forti e faremo un’altra grande stagione”.

Tanti ti chiamano capitan futuro anche tra i tifosi, la vedi come una possibilità?
“Lo sento dire spesso, è vero. Ma io sono solo Marten. Ci sono il Papu, Masiello, Toloi che parlano tanto con i giovani. Io faccio solamente quello che devo fare e poi in futuro si vedrà. La presentazione allo stadio è stata incredibile, una cosa mai vista, 7/8 mila persone che vengono alla presentazione in estate è stato fantastico. Capitan futuro vedremo tra 2 o 3 anni (ride ndr)”.

Allora quest’anno obiettivo 5 gol.
“Sì diciamo obiettivo 5 gol, facciamo un po’ di più. L’anno scorso nei primi mesi non ho giocato al massimo e quindi quest’anno con la giusta preparazione posso fare qualche gol in più”.


Ieri in una delle tante partitelle che avete fatto ti sei arrabbiato tantissimo per un gol non gol, segno che lo spirito agonistico è già altissimo.
“La mia mentalità è quella di voler sempre vincere, anche in allenamento. In Olanda si dice “si gioca come ci si allena” e così sono io. Ho molta voglia e mi sento molto bene soprattutto perché quest’anno, al contrario dell’anno scorso, ho iniziato dal primo giorno il ritiro di Rovetta”.

A breve inizierà la festa della Dea, l’anno scorso ci avevi regalato una chicca in dialetto, quest’anno ne hai pronta un’altra visto che conosci meglio l’italiano?
“Conosco qualche nuova parola, ma non è il caso di dirla qui al microfono (ride ndr). Sono molto contento che la festa della Dea sia tornata perché è un evento unico. È una festa bellissima con tantissime persone e anche quest’anno parteciperò”.

Hai già avvisato i nuovi di che cosa li aspetterà alla festa della Dea?
“Ho provato a spiegarglielo, ma è molto difficile a parole. Anche a mia moglie mi è venuto difficile (ride ndr). Penso che debbano vederla con i loro occhi per capire”.

Il mister l’altro giorno ha dichiarato che serve qualche giocatore per completare la rosa, se dovessi sponsorizzare un giocatore olandese chi sarebbe?
“Non lo so (ride ndr). Ci sono Sartori e Luca Percassi che si occupano di queste cose, io sono solo un giocatore e devo pensare solamente ad allenarmi e a giocare”.

Magari Robben?
“Sì, certo, arriva lui. Sarebbe sicuramente un ottimo acquisto (ride ndr)”.