Gasperini a tutto campo;"Cerchiamo di restare attaccati al treno per l'Europa. Borussia? Serviranno 2 gol. Petagna? Ha troppe fidanzate". Però domenica potrebbero essere 6 punti da recuperare

19.02.2018 05:54 di Luca Ronchi  articolo letto 2358 volte
Gasperini a tutto campo;"Cerchiamo di restare attaccati al treno per l'Europa. Borussia? Serviranno 2 gol. Petagna? Ha troppe fidanzate". Però domenica potrebbero essere 6 punti da recuperare

I rossoneri non si fermano più, battono la Samp e distanziano di 3 punti l'Atalanta con Roma e Inter nelle prossime due partite. Si ferma dunque la Samp a cui i nerazzurri rosicchiano un punto portandosi a meno 3 punti dai liguri, ma domenica prossima la Samp potrebbe scappare a 6 punti e venire a Bergamo il 4 marzo per un pareggio. Una corsa Europa che si gioca sul filo di pochi punti, anche un pareggio potrebbe costare fatale. 

In campionato un pareggio che tiene l’Atalanta in scia con le squadre in corsa per l’Europa League e una sconfitta contro il Borussia Dortmund, che lascia però ancora aperto il discorso per la qualificazione. Queste le ultime due partite dei nerazzurri di Gasperini, ancora in corsa su tutti e tre i fronti: "Abbiamo tre punti di distacco, abbiamo lo scontro diretto in casa contro Sampdoria e Milan, in questo periodo è importante rimanere agganciati a loro perché abbiamo molte partite con squadre importanti. In questo momento ci vorrebbe più respiro per preparare queste partite. Se segna pure Petagna è un bell’aiuto. Tanti bomber lo sono diventati nel tempo, in questo momento per me è importante che giochi con questo spirito” 

“È il filo di gioco che ti può risolvere i problemi. Quando c’è la squadra che sa quello che deve fare. Devi essere concreto e efficace. L’Inter era tutto questo, aveva la qualità dei giocatori. Quando ti attacchi al giocatore però è molto rischioso. Il giocatore ti può risolvere qualche episodio, ma alla base della squadra va sempre ricercato il gioco”.

Sulla Genoa, sua ex squadra invece: Ballardini ha fatto una risalita incredibile. Il Genoa l’ho sempre ritenuta un’ottima squadra, non da zona retrocessione. Mi è dispiaciuto per Juric, è venuto a trovarmi a Bergamo. Lui è un ottimo allenatore di sicuro”

Sulla compattezza della squadra:Io mi sono trovato molto bene anche con il blocco argentino, ad esempio a Genoa, all’Inter non ho avuto tempo. La lingua aiuta, credo molto nel blocco italiano nel nostro campionato. Alla base contano i buoni giocatori, poi la solidità di squadra. Questo deve essere condiviso. Nel Milan sta succedendo tutto questo. Gattuso è stato bravo a mettere insieme queste cose”.

Il grande giocatore ti fa fare il salto di qualità nella squadra, se ti manca quella devi sopperirlo con il bel gioco. Nell’Inter forse c’è un momento in cui tutti vanno per conto loro”.

“La Juventus, prima o poi contro il Tottenham dovrà fare la partita perché dovrà vincere. Il punto debole degli inglesi è la difesa”. Nazionale? È un riferimento per la nostra generazione. È un ruolo dove hai responsabilità enormi, ma poca possibilità di incidere. Fai fatica di portare qualcosa di tuo”.

“Il Napoli ha l’obiettivo dello Scudetto. Rispetto agli anni indietro, ci crede di più. Questo anno hanno nella testa lo scudetto. Mi è capitato giocare a Cipro di giovedì sera, tornare alle 4 di mattino e la domenica giocare contro la Spal. Io giocherei tutta la vita l’Europa League. Oggi in quella competizione non ci sono squadre più deboli e corrono tutte maledettamente. Sono partite a alta intensità”.

“Lo scorso anno c’è stata la corsa al secondo posto tra Napoli e Roma e hanno cominciato a vincerle tutte. Lo stesso sta succedendo tra Napoli e Juventus. Le motivazioni quando sei attaccato riesci a dare il massimo, appena ti stacchi un po’ perdi le distanze. A me piace molto il Napoli, però la Juventus è fortissima. In questo momento si vede meno perché sono entrambe fortissime. Mettere in difficoltà la Juventus è difficile. Può portare a casa il risultato con poco sforzo. Il Napoli è straordinario per coralità”.

"Ilicic ha più cattiveria, gliela ha portata il gruppo. Io l'ho avuto a Palermo, era un giocatore che andava a corrente alternata e non aveva gli stimoli di Bergamo. Adesso è diventato un trainante. Gomez? Si è dovuto fermare un paio di volte. Ha fatto meno gol, perché va meno dentro l'area. Rimane un giocatore fondamentale. Può giocare nelle migliori squadre".

“Borussia Dortmund? Giochiamo contro una squadra forte, sono forti in attacco. Noi dobbiamo giocare 90’ e dobbiamo vincere. Se giochi molto corri anche dei rischi. Sono convinto che serviranno due gol".

Ieri Petagna si è sbloccato e Gian Piero Gasperini l’ha coccolato: «E’ un ragazzo serio e professionale: ha avuto un momento di difficoltà perché ci si aspettava il gol da lui, ma è giovane e se gioca con questo spirito va benissimo. Sono contento perché ha segnato dopo qualche tempo, ma comunque è stato importante per l’intensità che ci ha messo. Se gli ho augurato di trovare una fidanzata come ha fatto Gattuso con Cutrone? Mi sa che Petagna ne ha troppe di fidanzate», 

 Poi, Gasperini ha parlato del pareggio con la Fiorentina: «Abbiamo fatto bene, contro un’ottima squadra: l’inizio è stato difficile anche per merito di un’avversaria che giocava ottimamente. Poi abbiamo reagito alzando il baricentro e abbiamo disputato una buona gara».

Palla al Papu: «È stata una buona partita: peccato non avere vinto, ma è comunque un buon punto, contro una bella squadra. Il nostro è un gruppo forte: quando si fa turnover non si sente, perché chiunque entra in campo fa bene», spiega Alejandro Gomez, ieri autore di una buona prestazione dopo gli alti e bassi degli ultimi tempi. L’argentino precisa: «Non ho avuto infortuni gravi, ma tanti acciacchi che mi hanno impedito di essere al cento per cento: ora gradualmente sto tornando, stavolta mi sono sentito molto bene. Il Borussia? Ci crediamo con tutte le nostre forze: sappiamo che abbiamo fatto bene in trasferta e possiamo segnare e essere pericolosi, stando attenti a non subire gol. Loro sono forti, ma davanti al nostro pubblico possiamo farcela».