Gasperini risponde stizzito sul mercato:"Bastano 16-17 giocatori per crescere. Un difensore e attaccante forti". Ha ragione Gasperini? Pro e contro, vediamoli. Atalanta su Sky

22.07.2019 07:45 di Luca Ronchi   Vedi letture
Gasperini risponde stizzito sul mercato:"Bastano 16-17 giocatori per crescere. Un difensore e attaccante forti". Ha ragione Gasperini? Pro e contro, vediamoli. Atalanta su Sky

Al termine dell'amichevole vinta 6-0 contro il Renate, il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato così della stagione che arriva: "A me bastano 16-17 titolari. Uno può essere il difensore che sostituisca Mancini, l'altro un attaccante con determinate caratteristiche. Quest'anno siamo molto attenti sul mercato, con la Champions è arrivato il momento perfetto per crescere ancora inserendo tre-quattro elementi nell'Atalanta. Possiamo alzare la qualità della rosa in vista del futuro".

Siamo sempre alle solite, Gasperini soffre il mercato e la sua attesa, ma se desse un occhio in giro, si accorgerebbe che ci sono realtà che stanno molto peggio, vedi Inter-Lukaku e cessioni, Napoli con James Rodriguez, Milan che ha preso un ottimo centrocampista come Bennacer, ma è in attesa di completare altri reparti. Questo è il mercato, tutti vogliono acquistare, ma prima bisogna vendere e viceversa. 

Il centrocampista e attaccante arriveranno, con il tesoretto a disposizione, si spera nell'arrivo di due giocatori top, non riserve di nessuno, dello stesso Ilicic che ha nel dna il fare la riserva. 

"Muriel a questo punto della preparazione è più avanti di quanto non fosse Zapata l'estate scorsa. Luis è un po' affaticato in questo momento e necessità di un po' di tempo per adattarsi, ma è sicuramente un elemento di qualità come lo è Malinovskyi - spiega l'allenatore nerazzurro -. Luis l'abbiamo voluto tutti e c'è stata l'opportunità di prenderlo in fretta, Malinovskyi ha vinto il campionato belga col Genk ed era sotto osservazione da tempo. Si tratta di giocatori con doti importanti. Per una rosa all'altezza della Champions abbiamo la chance per la prima volta di realizzare almeno quattro colpi senza preoccupazioni economiche: mancano un difensore per sostituire Mancini e un attaccante con certe caratteristiche. Ma due di grande livello, lo ripeto, sono già qui. Punto ad almeno 17 titolari da far ruotare".

SUL GRUPPO «Questo è un bel gruppo, che sta lavorando benissimo - è il ragionamento del tecnico nerazzurro -. A un gruppo solido, si sono aggiunti Muriel e Malinovskyi ed è andato via solo Mancini».

Ma qual è il profilo che si cerca? «Un profilo forte - sorride il tecnico -. Quest'anno c'è un mercato diverso: lo scorso anno arrivò metà rosa, quest'anno ci sono solo due innesti ma di qualità. Certo servirà tempo anche per loro, ma sappiamo partire avvantaggiati rispetto all'anno scorso perché il gruppo si conosce».

"La società ha i tempi per scegliere con cura quale sarà prossimo il giocatore e farlo essendone pienamente convinta: l'Atalanta deve prendere dei giocatori quando è assolutamente convinta di prenderli, altrimenti sta così. Una squadra che va in Champions ha l'opportunità di migliorarsi, di inserire quei 3-4 elementi, e mai come quest'anno c'è una possibilità dal punto di vista economico grazie alla Champions - sottolinea Gasperini -. È un'opportunità per avere una squadra completa anche nei prossimi anni. Quanto ampia deve essere la rosa? A me bastano 16-17 titolari (esclusi i portieri, ndr). Un innesto può essere difensore, un altro attaccante con certe caratteristiche. Dopodiché, siamo in grado di affrontare competizioni con giusta rotazione rispetto allo scorso anno".

GASP HA RAGIONE?- Non vorrei ricordarvelo, ma quando dissi di sfruttare la Champions per formare una rosa competitiva per il campionato, era proprio quello che ha detto il tecnico che intendevo. Parliamoci chiaro, per competere in Champions, ci vorrebbero gli acquisti di Padre Pio, Gesù Bambino e Goldrake, per cui quale miglior occasione, per gettare le basi di una rosa che possa nei prossimi anni stare stabilmente nelle prime 6-7 posizioni nel campionato? Meglio una gallina oggi o un uovo domani e nel tempo?

Tradotto: quello che succederà in Champions sarà tutto di guadagnato, con l'obiettivo massimo di arrivare terzi nel girone per approdare in Europa League a febbraio, ma anche in questo caso, vi rifaccio la domanda dell'anno scorso: meglio un'Atalanta priva di impegni europei (quelli del giovedi), da febbraio a maggio con una super rosa in lotta per un'altra qualificazione Champions o un'Atalanta qualificata in Europa League, magari con l'aggiunta di un quarto o una semifinale di Europa League che non cambia la vita a nessuno? Meglio tutta la vita una nuova qualificazione in Champions e un'altra valanga di soldi. Solo così, si cresce di anno in anno, mettendo basi solide, sennò fai la fine dell'Udinese e ognuno di voi deve tenere la loro  foto sul comodino, per ricordarsi come si può andare sulla Luna e cadere sulla Terra nel giro di un anno. Con basi solide, al massimo cadi tra le stelle, ma puoi risollevarti subito. 

ROSA RISTRETTA- Per quanto riguarda la rosa, non saranno 16 giocatori contati, ma 16 con l'aggiunta di qualche giovane che se farà panchina non romperà le palle a nessuno, evitando di creare problemi di spogliatoio,  mentre quei 16 giocatori sanno benissimo che tra campionato e Champions tutti avranno il loro spazio. E' il mondo del calcio che impone questo, meno teste che comandano, meglio è. Ogni giocatore è imprenditore di se stesso e se non gioca rompe i coglioni, per cui se non sei la Juve, in cui anche l'ultimo si sente già importante solo per vestire quella maglia, in squadre provinciali, nessuno accetta di fare l'alternativa per 9 mesi, dopo un po' crea casini. Certo, il rischio che ti capiti la stagione piena di infortuni è dietro l'angolo e a quel punto non puoi però piangere vittimismo, l'hai voluto tu, scelta rispettabile e condivisibile, ma la coperta se la tiri da una parte si accorcia dall'altra. Rosa ampia, con molte alternative ma rischio tafferugli nello spogliatoio, o rosa ristretta, serenità, ma con il rischio di affrontare il Real madrid con Coly o Traorè? A voi la scelta. 

ATALANTA IN TV- Intanto Sky annuncia che la tournèe inglese dell'Atalanta sarà trasmessa su Sky, a partire da sabato alle ore 16 italiane.