Gasperini:"Bisogna restare umili e ambiziosi. Muriel un fenomeno". Muriel:"E' solo l'inizio"

26.08.2019 05:48 di Luca Ronchi   Vedi letture
Gasperini:"Bisogna restare umili e ambiziosi. Muriel un fenomeno". Muriel:"E' solo l'inizio"

Dopo la solita partenza a rilento, Gasperini è raggiante, ma ha passato una brutta mezz'ora:"Abbiamo creato tante occasioni, il problema è che partiamo sempre a rilento. All'inizio eravamo più coperti per evitare i loro inserimenti, invece ci siamo riusciti benissimo, due incursioni due gol, poi abbiamo reagito e appena abbiamo trovato il gol del 2-1 abbiamo avuto la sensazione di recuperare la partita"

"La Spal faceva giocare molto gli attaccanti con combinazioni facili che non riuscivamo a tenere. Ci siamo dovuti sbilanciare un po' e abbiamo fatto bene"

"Muriel? A differenza dell'anno scorso possiamo inserire questi giocatori di qualità che ti entrano e possono dare qualcosa in più. Si è presentato determinato e con la voglia di fare bene. Ha caratteristiche straordinarie. Bisogna vincere la scommessa di farlo durare nel temp, gli serve condizione fisica e disponibilità da parte sua. Mi spiace passare in svantaggio perchè poi non sempre riesci a recuperare. Vorrei che le partite andassero diversamente, bisogna migliorare questo aspetto"

"Pancia piena? Non avverto questo pericolo. Sono rimasti qui a Bergamo perché tengono a fare questa stagione. Avevano tutti la possibilità di andare altrove, anche con guadagni alti: invece sono rimasti qua per loro scelta. Noi dobbiamo giocare a calcio: a volte sbagliamo, oggi siamo partiti imbambolati, ma non avevamo la pancia piena. Abbiamo bisogno di essere sempre molto aggressivi: se perdiamo questa caratteristica, gli avversari ci vanno via. E paradossalmente in superiorità numerica difendiamo meno, siamo meno attenti".

"Eravamo partiti più coperti per non cercare di offrire spazi, perché sapevamo le insidie di questo tipo di partita: speravamo in un primo tempo più soft per poi giocarci le nostre carte nella ripresa. Invece abbiamo fatto venti minuti brutti dietro, siamo andati sotto in maniera pesante, prendendo due gol praticamente a porta vuota. Però già nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, poi il 2-1 ci ha dato consapevolezza"

"Il Verona di Bagnoli? Noi partiamo con grande umiltà che non significa debolezza, o mancanza di ambizione, ma questo è un altro campionato, una sfida interna nostra restando umili"

"Malinovskyi? Può fare ancora di più: ha bisogno di essere inserito, soprattutto in mediana. Stiamo bene, abbiamo fatto una buona preparazione. Dobbiamo solo recuperare Castagne, mettere a posto Muriel, una “operazione” da una-due settimane, e inserire Skrtel».

MURIEL

Logica la felicità a fine partita del colombiano, non nuovo a partenze col botto. «È vero, anche a gennaio ho avuto un esordio molto bello con la Fiorentina (doppietta alla Sampdoria nel 3-3 finale, ndr), ma oggi questa doppietta è servita per vincere e spero che sia l’inizio di qualcosa di bello. Oggi abbiamo fatto davvero qualcosa di grande». Il colombiano sembra essersi sintonizzato sui dettami della casa: impegno, sudore, fatica. «Con il mister sto lavorando tanto, spero sia la volta buona e sono contento di essere in una squadra con tanta fame. La Champions? Vogliamo conquistare qualcosa di grande, sarà molto più bello confermare quello che hanno fatto l’anno scorso i miei compagni».