Gasperini:"Penalizzati dalla falsa partenza, il ritorno difficile ma ci proveremo"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1314 volte
Gasperini:"Penalizzati dalla falsa partenza, il ritorno difficile ma ci proveremo"

Rispetto a quanto ammirato in campionato, un passo indietro e lo stesso Gasperini lo ha ammesso: «Il gol all’inizio ci ha scombussolato i piani. Affrontare una squadra come la Juve subito in svantaggio è la cosa peggiore, perché con loro non devi sbagliare niente. Sono partiti forte e quando viaggiano con concentrazione sono difficili da contenere, però piano piano siamo entrati in partita. Il rigore poteva riequilibrare, ma siamo rientrati nel match. Con la Juve chiusa, nel secondo tempo, era difficile, ma nel finale siamo cresciuti con coraggio: avessimo pareggiato, niente da dire».

Risalire la corrente e centrare, da outsider, una finale di Coppa Italia adesso sarà tremendamente difficile: era qui, nel fortino di casa, che il Gasp doveva iniziare a costruire la qualificazione. Eppure c’è qualche margine ancora, a sentire Gasperini: «Per superare questo tipo di partite è il ritorno che decide. Non è favorevole, ma non è neanche un risultato che ci taglia fuori. Dovremo stare dentro la partita anche a Torino e vedere come va. Pure a Napoli dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Speriamo solo di ripetere quel tipo di prestazione. Avete visto nel finale? Un po’ di braccino possono averlo tutti...».

 Forse sarebbe servito Ilicic dall’inizio per duettare col Papu e qualche rimpianto per lo sloveno tenuto fuori per un tempo serpeggia pure: «Me lo sono tenuto per il secondo tempo. Gomez non è brillantissimo? È stato fermo e si è allenato poco, ma non è un problema perché fa in fretta a tornare in condizione». Ci sarebbe poi uno squarcio di futuro, l’esuberanza di Barrow, baby terribile della Primavera, alla prova dei campioni bianconeri: «Ha qualità interessanti e lo rivedremo, ma non poteva decidere lui», ha aggiunto il tecnico atalantino. E oltre alla rimonta in Coppa Italia, davanti a lui pure la rincorsa in campionato: «Adesso in casa ci giocheremo le possibilità di avvicinarci all’alta classifica, perché non si gioca sempre contro la Juve. Il campionato è difficile, con molte concorrenti, ma è alla nostra portata. Ci sono Samp, Milan, Udinese, Torino, Fiorentina e Bologna. È chiaro che rispetto a Coppa Italia ed Europa League sono avversari più accessibili, ma onoreremo tutte le competizioni fino in fondo ».