Gianluca Mancini l'erede di Caldara:"Non faremo sentire la sua mancanza. La salvezza resta il nostro obiettivo"

09.07.2018 21:00 di Luca Ronchi  articolo letto 1794 volte
Gianluca Mancini l'erede di Caldara:"Non faremo sentire la sua mancanza. La salvezza resta il nostro obiettivo"

Dal ritiro in Val Seriana, il difensore dell’Atalanta suona la carica in vista di una stagione che potrebbe vederlo grande protagonista

“Penso che si possa sempre migliorare durante ogni allenamento. Il mister e i compagni più esperti possono aiutarmi a scoprire nuove cose e sono convinto che anche quest’anno migliorerò”. Idee chiare quelle del difensore dell’Atalanta Gianluca Mancini, pronto a iniziare la seconda stagione con la maglia nerazzurra.

Caldara è una perdita importante perché è forte. Ma siamo in tanti ed è arrivato anche Varnier. Cercheremo di sopperire alla sua partenza. Vorrei giocare di più e lo farò ovunque mi mettono, ma preferisco stare al centro della difesa. Il primo anno è stato utile per imparare molte cose e fare esperienza. Giocando su tre fronti ci sarà posto per tutti”.

Le tre competizioni sono allenanti e ti aiutano a mantenere la concentrazione. Obiettivi? Prima la salvezza, come del resto ha detto il presidente la sera della presentazione. Ma noi proveremo a ripeterci ancora una volta”.

"Qui in valle si lavora bene, al fresco e spesso andiamo a correre nei boschi. Il posto è l'ideale per allenarsi al meglio" 

"Mondiali? Anche senza l'italia lio ho visti e con Toloi ho vissuto il suo dramma sportivo con l'eliminazione del Brasile"